giovedì 8 marzo 2018

una giornata così......

Una giornata di sole. I primi raggi dopo le tante giornate fredde.
Amare la bellezza di un cielo azzurro, sgombro di nuvole  o aver amato  la neve dei giorni trascorsi che scendeva a grosse falde..o aver amato giornate in cui non potevo uscire... basta?:



Aveva voce in Te
l'universo delle cose create,
la speranza
che sta senz'ali nei nidi,
che sta sott'terra
non fiorita.

Aveva voce in Te
il Mistero
di una morte che vuol
diventare vits,
il filo d'erba
sotto le foglie bagnate.
Il primo riso del bimbo salvato
dopo una lunga malattia.

Allora hai voce
Tu in me
con quella nota 
ampia e sola che dice di sogni 
sepolti
del mondo, l'oppressa
nostalgia della luce. (A. Pozzi)






con il mio nuovo "Parco Macchine" andrò per la strada ed incontrare  gli amici |e sorriderò al cielo ora che posso assaporare i primi raggi di sole!


Ciò che cambia davvero le giornate, la vita delle persone, sono gli incontri.
Gesù era un uomo d'incontri.
Lui stesso ne usciva trasformato come dopo l'incontro con la Cananea, la donna delle briciole e dei cagnolini, che gli apre il cuore alla fame e al dolore di tutti i bambini, che siano d'Israele o di Tiro e di Sidone o di Gaza: la fame è uguale, il dolore è lo stesso, identico è l'amore delle madri.
Se noi non sappiamo cambiare  o cambiamo poco nel corso della nostra vita è perchè non sappiamo più incontrare o incontriamo male.
La nostra stessa origine ne dipende: noi siamo il frutto non solo di due cellule ma il frutto del loro incontro, originati dal loro fondersi.
Siamo tutti figli di una comunione, nasciamo come figli di una comunione, frutto santo del loro incontro d'amore.

Oggi 8 marzo è la "festa della donna" 
Ha un perchè ormai dimenticato,  ma noi se siamo amate, siamo festeggiate tutti i giorni. 
Impariamo a vedere come vede Dio. Perchè dovremmo vedere e amare nel contempo..
L'amore è rivelatore della Bellezza che c'è nell'Altro.
Vedere crea relazione.