lunedì 26 marzo 2018

Nessun luogo è lontano



Nessun luogo è lontano Bach Richard Rizzoli 1980


E' ora.
E' il nostro momento.
Non solo perchè  Pasqua è vicinissima, anche.
E' il momento dell'incontro e dell'arrivederci.

Ho ancora la sensazione di avere tra le mie la tua mano.
E c'è pace e c'è una gioia profonda che mi distacca dalle cose del mondo.
La mia anima vive solo per la preghiera che mi dona quella fiducia che tu avevi e che mi mette in continua comunione con te e con Dio.


L'immagine può contenere: una o più persone e persone sedute
Oggi,  Angelo amato, ti racconterò una fiaba, che da quando ti sei abbracciata al Padre, leggo frequentemente pensando a te.
E' un libro particolarmente tuo, perchè con un altro nome, canta di te.


"Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici?
Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?"

RAE; cara! Grazie per avermi invitata per il tuo anniversario!
La tua casa è distante mille miglia dalla mia, e io sono una che si mette in viaggio solo quando ne vale la pena.
Ebbene, ne val proprio la pena, se si tratta di prendere parte al tuo anniversario. Faremo festa! Non vedo l'ora d'essere da te!
Il mio viaggio è cominciato dentro al cuore di un piccolo uccello, un colibrì, che conoscemmo insieme,
io e te, tanto tempo fa.
Lo trovai cordiale come sempre, anche stavolta.
E tuttavia - quando gli dissi che la piccola Rae stava crescendo e io stavo andando alla sua festa con un regalo - lui rimase perplesso.
Per un pezzo badammo a volare in silenzio, e alla fine lui mi disse: "Ci capisco ben poco, in quel che tu dici, ma men che meno capisco come mai tu ci vada, a questa festa."

Risultati immagini per immagini nessun luogo è lontano - volo del colibrì

"Ma sicuro che ci vado, alla festa,"
dissi io. "Cos'è che ti riesce tanto difficile da capire?"
Lui non rispose niente, lì per lì, ma quando arrivammo alla casa del gufo, mi disse:
"Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se tu desideri veramente essere da Rae, non ci sei forse già?"

Risultati immagini per immagini nessun luogo è lontano - casa del gufo

La piccola Rae sta crescendo. e io vado alla festa per il suo anniversario con un regalo, " dissi al gufo.

Mi parve strano dire "vado", è vero, dopo quanto mi aveva detto colibrì, ma ugualmente mi espressi in quel modo, perchè Gufo mi capisse.
Anche lui restò zitto per un poezzo, seguitando a volare.
Un silenzio tutt'altro che ostile. Ma quando mi ebbe condotta, sana e salva a casa dell'aquila, così mi parlò:
"Ci capisco ben poco in quel che dici, ma men che meno capisco perchè la chiami piccola, la tua amica".



Risultati immagini per immagini nessun luogo è lontano - casa dell'aquila

"Ma sicuro che è piccola ", dissi " dal momento che non è ancora grande. Cos'è che ti riesce tanto difficile da capire?"
Gufo allora mi guardò con i suoi occhi profondi color ambra, mi sorrise e mi disse: "pensaci su".
"La piccola Rae sta crescendo e io vado alla  sua festa con un regalo " dissi all'aquila.
Mi faceva un po' specie, veramente, dire vado e dire piccola, dopo quanto mi avevano detto Colibrì e Gufo, ma lo stesso mi espressi in quel modo affinchè Aquila potesse capirmi.
Insieme volammo al di sopra delle vette, a gara con i venti di montagna.
Alla fine lei mi disse: "Ci capisco ben poco in quel che dici, ma men che meno capisco la parola anniversario."

Risultati immagini per immagini di Aquila dal libro Nessun luogo è lontano


"Ma sicuro: anniversario" dissi io. "S'intende festeggiare qualcosa che nella vita di Rae è determinante per un percorso che prima dallora non era mai successo. Cosa c'è di tanto difficile da capire, in questo?"
Aquila allora incurvò le ali e dopo una picchiata ripidissima, atterrò con dolcezza su di una roccia, nel deserto. "Ci può essere stato un  momento posteriore per Rae a quello che andrai a festeggiare? Non pensi piuttosto che la vita di Rae abbia avuto inizio prima ancora che il tempo esistesse?"

Risultati immagini per immagini di Aquila dal libro Nessun luogo è lontano

"La piccola Rae sta crescendo e io vado alla sua festa con un regalo." 
Così dissi anche a  Falco.
Mi suonava un po' strano tuttavia dire vado, dire piccola e festa, dopo quanto avevo udito da Colibrì da Gufo e da Aquila, tuttavia così mi espressi perchè Falco mi capisse.
Sorvolammo veloci il deserto e alla fine lui mi disse:
"Sai, capisco ben poco di ciò che mi dici, ma meno di tutto mi spiego quel tuo sta crescendo".

Risultati immagini per immagini dal libro "Nessun luogo è lontano" Falco

"Ma sicuro che Rae sta crescendo" dissi io. "Adesso è più vicina all'età adulta e più lontana dall'infanzia. Cosa c'è di tanto arduo da capire quanto a questo?"
Falco infine atterrò su di una spiaggia solitaria. 
"Un anno più lontana dall'infanzia? Non mi sembra che questo sia crescere!"
Si sollevò di nuovo in volo e di lì a poco, scomparve.

Il Gabbiano lo so, era molto saggio. Volando insieme a lui riflettei bene prima di parlare e scelsi con cura le parole, dimodochè capisse che qualcosa pur avevo imparato. "Gabbiano, " gli dissi alla fine:" perchè mi porti in volo da Rae, quando sai che in realtà io sono già con lei?"


Risultati immagini per immagini  Gabbiano sul tetto di casa mia

Di là dal mare, di là dai monti, finalmente il gabbiano calò e si posò sopra il tetto di casa tua.
"Perchè l'importante," mi disse, "è che tu sappia la verità. Finchè non la capisci veramente - puoi soltanto afferrarne qualche stralcio, o brandello, e non senza un aiuto dall'esterno: da macchine, uomini, uccelli. Ma ricordati," disse, "che l'essere ignota non impedisce alla verità d'essere vera."


Risultati immagini per immagini  Gabbiano sul tetto di casa mia



Ciò detto disparve.

E' venuto il momento di aprire il regalo. I regali di latta e lustrini si sciupano subito e tu non li avresti voluti.


"Io so cosa ti sarebbe piaciuto.

Ne avevamo parlato, di occasioni ne abbiamo avute, ricordi?
i 12 compleanni.
La tua prima comunione

E poi la Cresima

Per la seconda occasione, hai voluto indossare quella gonna blu che mettevi per andare a scuola e anche il resto era la tua divisa preferita. Ti sei fatta una torta e hai vissuto quel momento come desideravi tu solo tu.

 Era il 28 ottobre, giorno della tua nascita, ma del 1979. Io ero ammalata: una pleurite diagnosticò il medico, voleva ricoverarmi, ma preferii rimanere a casa per esserti più vicina..
Tornata a casa ti abbracciai e tu sottovoce mi dicesti: "mi sei mancata mamma. Avrei voluto la mamma vicino a me." Guarisci presto: Ho pregato per te, mamma"

L'immagine può contenere: una o più persone e primo piano

Risultati immagini per immagini anello con piccolo brillante


-E' un anello da metterti al dito. E brilla di una luce tutta sua. Nessuno può portartelo via e non può essere distrutto.
Tu sei l'unica al mondo che riesca a vedere l'anello che io oggi  ti dono, come io ero l'unica al mondo che potevo vederlo quando era mio.

Con questo anello al dito potrai levarti in volo con tutti i tuoi amici dell'aria - vedere attraverso i loro occhi dorati - palpare il vento che sfiora le loro vellutate piume - e potrai quindi conoscere la gioia di sollevarti lassù, lassù in alto, al di sopra del mondo e di tutte le sue pene.
Potrai restarci quanto ti parrà, su nel cielo, al di là della notte, e oltre l'alba.
E quando avrai voglia di tornare giù di nuovo vedrai, tutte le tue domande avranno risposta e tutte le tue ansie si saranno dileguate."
L'immagine può contenere: nuvola, cielo, natura e spazio all'aperto
Al pari di ogni cosa che non può toccarsi con mano o vedersi con gli occhi, il tuo dono diventa più potente via via che lo usi. Dapprincipio l'impiegherai solo quando sei fuori casa, all'aperto, guardando l'uccello insieme al quale voli. Ma poi, più in là, se l'adoperi ben bene, funzionerà anche con quegli uccelli che non vedi; finchè t'accorgerai che non t'accorre nè l'anello, nè l'uccello per volare al di sopra delle nubi, nel sereno. E quando arriverà per te quel giorno, tu dovrai a tua volta donare il tuo dono a qualcuno che sai ne farà buon uso; costui potrà apprendere, allora, le uniche cose che contano son quelle fatte di verità e di gioia, e non di latta e lustrini.

Dai nostri amici uccelli ho imparato quanto segue:
Non posso venire da te perchè già ti sono accanto.
Tu non sei piccola, perchè già sei cresciuta: sei grande e giochi con il tempo e con la vita - come tutti facciamo - per il gusto di vivere.
Tu non hai anniversario perchè non sei mai nata e mai morirai.
Non sei figlia di coloro che chiami mamma e papà, bensì loro compagna d'avventure, in viaggio alla scoperta delle cose del mondo, per capirle.

Ogni regalo che un amico ti fa è un augurio di felicità, come quest'anello.

Risultati immagini per immagini dal libro "Nessun luogo è lontano" Falco

Richard Buch







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