sabato 10 marzo 2018

Mi sento leggera


L'immagine può contenere: una o più persone, oceano, cielo, natura e spazio all'aperto



Esiste un proverbio che canta: "partire (ma 'ndò dove vado?)è un po' morire . 
Lo correggo immediatamente. "partire è un po' nascere"!




La vita, la nostra vita, è la storia di una nascita e di un viaggio.

Il primo.
E' un abbandonare il grembo materno per un luogo aperto, le acque per un altro respiro, tagliare i legami, uscire alla luce, iniziare gli incontri, sperimentare la libertà.
Lasciare quell'unica relazione che abbiamo con la madre, per aprirsi a molteplici relazioni.

L'immagine può contenere: una o più persone, persone che mangiano, persone sedute, bambino, scarpe, bimbo e spazio all'aperto

Partire, viaggiare è tagliare i legami per intesserne di nuovi.
Uscire dal già visto per imbattersi nella bellezza di un abito da sera mentre indossiamo provvisoriamente un abito vecchio.


Esiste come una beatitudine del viaggiatore. 
(sl84,6) il salmo del viaggiatore: Beato l'uomo che ha sentieri nel cuore.
Beato l'uomo che ha strade tracciate dentro nel suo io più profondo.

Cammino e abbandono la tristezza nel vento.
Il sorriso ai bimbi.
La noia alle nuvole grigie.
Gli abbracci all'arcobaleno.
I baci alla pioggia.

Cammino verso gli altri, verso la comunità. Verso Dio.
Cammino leggera.

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