sabato 13 gennaio 2018

Canto nel cuore


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Ho chiuso il computer pochi giorni prima della fine dell'anno. Oggi, lo riapro perchè ho letto che “Ognuno ha un posto nel cuore dove si rifugia ogni qual volta la pioggia della vita cade troppo forte.”(R.Battaglia)


Stamane ho ammirato una bellissima alba nel cielo nascosto dalle case vicine. Sono rientrata pensando che stavo proprio invecchiando velocemente e che la memoria, sempre più fragile e fuggevole, ha bisogno di essere sollecitata.

Quindi, se non riaprivo in fretta il mio diario, se non fissavo le mie esperienze e conoscenze in modo più stabile, rischiavo di perderle.

Scrivere è l’ambizione di tramandare agli altri il più possibile di quanto ho amato e vissuto.


La musica. Ecco l'argomento di cui voglio parlare, il suono, il silenzio, il canto che spesso mi accompagna e il canticchiare di oggi erano le parole di un vecchio amico (scorbutico, mi pare, ma non ne sono sicura)che ho conosciuto tanto tempo fa: Bob Dyl
an.Forever yang.

Sono importanti le parole (per me) che dicono:

Che Dio ti benedica e ti mantenga sempre
Possano i tuoi desideri diventare realtà.
Possa tu aiutare gli altri sempre
e lasciare che gli altri ti aiutino

Possa tu costruire una scala verso le stelle
e salire ogni gradino,
possa tu rimanere sempre giovane.
Possa tu crescere ed essere vero.
Possa tu sempre conoscere la verità
e vedere la luce circondarti.

Possa tu essere sempre coraggioso.
rimanere diritto in piedi ed essere forte.
Possano le tue mani essere sempre laboriose.
Possano i tuoi piedi essere veloci.
Possa tu avere fondamenta solide quando venti mutevoli
cambiano direzione.

Possa il tuo cuore essere pieno di gioia.
Possa il tuo canto essere sempre cantato.




Quante frasi, quanti auguri stavano ancora nel mio orecchio interno, come un portone arrugginito dal tempo ma ben oliato dalla memoria.

Con Bob Dylan non si ballava si stava in mezzo alla strada.

Shelter from the storm al riparo dalla tempesta.

.....................................

Vivo come un rifugiato, pronto a varcare la frontiera 
Beltà corre su un filo ma un giorno sarà mia prigioniera 
vorrei tornare a quando qualcuno Lei e Dio creò 
"entra!" disse "dalla tempesta rifugio ti darò!"




La mia mamma non sta bene. Canto preghiere.

8 commenti:

Gus O. ha detto...

Ti ha fatto bene tornare a scrivere.
Bacio Lucia.

Tomaso ha detto...

Cara Lucia, io il PC è sempre acceso, !
è la mia compagnia, mia moglie mi sta sempre vicino mi aiuta in tutto, solo che causa queste benedette afte la mia bocca è ammalata riesco appena a mandare giù dei frullati non so quando guarirò so solo che è un supplizio, i dottori mi dicono che devo avere pazienza che troveranno il modo di farmi guarire, credo che i due anni di cortisone mi abbia tolto l'immunità che ora mi manca, cerco di mascherare tutto questo scrivendo al PC li non devo parlare, perché parlando la lingua mi da dei forti dolori, scusa se mi sono sfogato, ma credimi non ne posso proprio più.
Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso

verdefronda ha detto...

Molto bello ciò che hai scritto
Un caro saluto
Giorgio

fulvio ha detto...

Ciao Lucia,buona domenica.
Bella foto,l'alba è sempre bellissima,è l'inizio di un nuovo giorno.Io,sono ritornato tra le nevi, mi sveglio sempre presto e mi godo il sole che sorge dietro le montagne.Ho finito la terapia,l'intervento è programmato per l'inizio del prossimo mese ma adesso posso sciare.
Bob Dylan è un grande poeta,ma non amo la sua voce.
Auguri per la mamma,un abbraccio,fulvio

Lucia Nadal ha detto...

I pensieri volano corrono e ricorrono ma gli occhi sono particolarmente sensibili e in fretta mi creano dei bellissimi mal di testa. Ho finito di lamentarmi.....
Vi penso tutti, miei cari amici, e mi mancate. Chissà cosa avrà scritto....Chissà?...
Grazie per l'incontro. Un abbraccio e un bacio. Ciao Gus.

Lucia Nadal ha detto...

Caro Tomaso sei sempre tanto caro. Mi spiace se non stai bene.....ma sai alla nostra età è facile avere degli acciacchi più o meno importanti. Tomaso tanti auguri e prendi tante vitamine! Spremute d'arancia......Buonagiornata

Lucia Nadal ha detto...

Giorgio....Giorgio...cantava Caterina Valente la ricordi? Sono felice della tua visita ....mi mancavi da molto. Probabilmente mentre tu sei tra i miei blog preferiti....io potrei annoiare. Ma non importa oggi sei qui e ti ringrazio. Abbraccio caro.

Lucia Nadal ha detto...

Sii felice sulla neve! Bellissima quando, sciando, arrivano i fiocchi sul volto! Adoravo quei momenti|! Intervento: alle ginocchia? Dove? Auguri.
Dylan una voce acida, strappata, uscita da corde di rame...era il suono di un fischio generale alla mia generazione. Fischiava di affacciarsi alla finestra e di scendere in istrada per unirsi a chi la pensava come lui, quindi come tutti noi......ma io ero già mamma e ancora ricordo le parole delle sue canzoni. Idem per Joan Baez.
Anche oggi c'è tempesta attorno a noi il guaio è che non vogliamo fare chiarezza, essere sinceri. Ci lamentiamo ma poi bhèèèèèè Ciao fulvio a presto spero.