mercoledì 20 settembre 2017

Il distrattone





 L'albero fuori dalla mia finestra è ancora carico di foglie, ma proprio tante! 

Non sono nemmeno gialle e  non hanno l'aria accartocciata. 
Secondo me rimarranno lì per tutto l'inverno. 
Le guardo e hanno lo stesso colore caldo del tè verde che bevo a colazione. 
E guardare questo albero dalla chioma insolitamente folta mi fa sorridere. 
Noi condomini, con le mani dietro la schiena e il naso rivolto all'insù, sapremo che non è un risultato dell'effetto serra, semplicemente è un albero distratto, e forse un po' vanitoso, che si è dimenticato di adeguarsi alle stagioni. 
L'arrivo dell'autunno non è bastato a fargli abbandonare le foglie.
Ecco cosa succede al mio albero. 

E' rimasto affezionato all'estate.
Io invece sono contenta che l'autunno sia alla porta.  Care le mi stagioni, avanti pure.
Il mio albero se ne sta tutto ciccione a sorridermi da fuori la finestra. 

Io me ne sto cicciotta in salotto tutta comoda a guardarlo orgogliosa perchè un albero distratto è un albero sognatore, un po' come me.
Anzi è proprio come me che sono rifiorita per un Erpes Zoster!!!


Giochi d'ombre