Mani

4 comments
Irpinia 1980

Non sanno sorridere, queste mani
ma sanno lavorare.
Oh come conoscono il  lavoro!
La loro terra conoscono, la loro terra arida.
Col tempo,con gli anni,
hanno imparato anche ad accarezzare
In queste mani è bello abitare.
e  stringendole tra le nostre,
 in silenzio, potremo  ascoltare.
storie di fatica, di dolore, ma anche di felicità

Signore,
prendile Tu queste mani.
La fatica sparirà.
Vedrai, Signore,
le parole si coloreranno,
e saranno parole che solo
loro sapranno raccontarTi.

(Lucia)

Ricordate: il terremoto aveva fatto crollare case e spaventato le persone. Un gruppo di ragazzi, ma anche qualche adulto, della nostra Parrocchia sono andate là ad aiutare
 questa popolazione. Si sono fermati un mese.
Sono andata a salutare i partenti, donando un po' di cose che sarebbero servite per potersi riscaldare.(era dicembre) Tra questi indumenti, c'era una bella sciarpa di Valeria, me ne staccavo con dolore, e a quel ragazzo a cui l'ho data, gli ho raccomandato: donala ad una bimba che ha freddo e dalle un bacio.
Mi ha riportato tre foto: Quella delle mani, quella della bimba che potrebbe benissimo essere nata in Perù....e quella di un crocifisso.
Una scelta giusta per me.

Buona domenica a tutti.
Domani mi vestirò meglio.

Non guardatemi così: mi sto divertendo!
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4 commenti:

  1. Bellissimo srticolo!
    Buona giornata
    Giorgio

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    Risposte
    1. Grazie Giorgio. In un tempo passato c'incontravamo......Sono contenta del tuo commento. Arrivederci e intanto Buona Pasqua! Ciao

      Elimina
  2. Questo significa amare il prossimo.
    Bacio.

    RispondiElimina
  3. Era di sera, quando sono partiti e in casa si cenava. Facevo tutto di fretta perchè avevo paura di non poterli salutare. Presi in mano ciò che avevo preparato. La mia "lilli" correva. Sono arrivata in tempo. Anche loro mi aspettavano. Andai dal ragazzo che più conosceva il mio cuore e quasi piangendo gli consegnai quella sciarpa. Lui capì. E partirono. E' stato il ripetersi del viaggio fatto nel Friuli. Eravamo più consapevoli del dolore. Valeria era mancata a marzo.

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



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