Contemplazione: capelli bianchi

5 comments

Il Castagno dei Cento Cavalli 
ha più di 2000 anni ed
è il più vecchio d'Europa


Onora la persona del vecchio (Lv 19, 32) 
I nostri padri ci hanno raccontato l'opera che hai compiuto ai loro giorni nei tempi antichi (Sal 43 [44], 2)
Nella vecchiaia daranno ancora frutti (Sal 91 [92], 15)


La stima per l'anziano nelle Scritture si trasforma in legge: « Alzati davanti a chi ha i capelli bianchi, [...] e temi il tuo Dio » (ibid.). E ancora: « Onora tuo padre e tua madre » (Dt 5, 16). Una delicatissima esortazione in favore dei genitori, specialmente nella loro età senile, si trova nel terzo capitolo del Siracide (vv. 1-16), che si conclude con un'affermazione di particolare gravità: « Chi abbandona il padre è come un bestemmiatore, chi insulta la madre è maledetto dal Signore ». Occorre adoperarsi per arginare la tendenza, oggi diffusa, a ignorare gli anziani, a emarginarli, “educando” le nuove generazioni all'abbandono: giovani, adulti e anziani hanno bisogno gli uni degli altri.  

Uno dei carismi propri della vecchiaia è quello di avere una visione più completa della vita. La nostra vita è dominata dalla fretta, dall'agitazione, non raramente dalla nevrosi. È una vita distratta, dimentica degli interrogativi fondamentali sulla vocazione, la dignità, il destino dell'uomo. La terza età è anche l'età della semplicità, della contemplazione. I valori affettivi, morali e religiosi vissuti dagli anziani sono una risorsa indispensabile per l'equilibrio delle società, delle famiglie, delle persone. Essi vanno dal senso di responsabilità, all'amicizia, dalla non-ricerca del potere, alla prudenza di giudizio, alla pazienza, alla saggezza, dall'interiorità al rispetto della creazione, alla edificazione della pace. L'anziano coglie bene la superiorità dell'“essere” sul “fare” e sull'“avere”. Le società umane saranno migliori se sapranno beneficiare dei carismi della vecchiaia.  




 Da tempo, quasi ogni giorno, vado a trovare la mia mamma a Milano, ricoverata in una "casa per l'anziano" perchè è caduta fratturandosi il femore: e vengo inserita in un ambiente di persone "in età senile!"
Ogni giorno vivo momenti diversi. Profondi.
La mia mamma, era una persona dal fisico importante e dal carattere determinato.
Ora è una donnina dolce, che accetta i miei baci e le mie carezze: Oggi le ho proprio chiesto se queste effusioni le davani fastidio, mi ha rassicurato "no, no, grazie".
"Grazie a te, mammina!"
Ascolto silenziosa cosa mi confida con un filo di voce: "non andare via, aspetta, perchè se ci sei tu, le infermiere vengono subito, altrimenti mi fanno aspettare ore!"
Mangia da sola, preferirebbe un menù più vario.....

Quando ha finito di pranzare, riporto i piatti in cucina, perchè creano disordine nella stanza, preferisco muovermi io, intanto ho l'occasione di guardare gli altri ospiti della casa e scambiare quattro chiacchiere.

La signora eritrea che si chiama Pinuccia, sta bene ed è contenta di vedermi. Oggi ho parlato con due signori molto vivaci. Il più importante (fisicamente) dei due mi ha interpellato in francese ed io gli ho risposto, lentamente cercando bene le parole, nella stessa lingua. Come mi chiamo (ripassato prime lezioni!), dove abito e se mi piace Milano. 
Piano piano è intervenuto anche l'altro signore che mi ha fatto il più bel complimento che potessi ricevere:
 "Mi ascolti, lei mentre parla così dolcemente, accompagna le parole con dei gesti e le "colora!"
Colorare le parole! Stupendo!



Paolo mi richiama all'ordine, la mia mamma ha sete!.
"con chi parlavi?"
"Con quei signori che ieri erano scontenti del mangiare"
"e oggi?"
"No, oggi sono allegri"

Questa sera ho saputo, da Elena, che la mamma è stata messa in carozzina e accompagnata in sala da pranzo! Domani ascolterò le novità.

Sono giorni nuovi. Emozioni e da vivere. Contemplazione dell'umanità di Dio davanti al dolore dell'uomo che attende di ricevere parole di  speranza. Perché solo con loro, e grazie a loro, la lode del Signore potrà essere gioiosamente cantata di età in età (cfr. Sal 78 [79], 13).

Buonanotte mammina mia. A domani.



Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

5 commenti:

  1. Quando penso al divenire e alla vecchiaia, sento salire su un po' di tristezza. Sarà forse perché non mi sento ancora abbastanza saggia per invecchiare. Io credo che ci sono le persone che invecchiando diventano sagge e amano la vita intorno a loro che hanno vissuto, e quelli che con amarezza vedono andare via le occasioni perse... e noi, dell'età di mezzo, a riflettere sulla vita e al suo significato.

    -Lola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hilà Semper-Lola Benvenuta! E' importante riflettere sulla vita nel momento presente. Domani....ci penseremo, rifletteremo, e cercheremo di essere migliori, se fosse il caso, ma noi lo sappiamo come siamo nell'anima. Non voltarti indietro, ti viene il torcicollo! Il passato è già presente nell'oggi. Buona giornata e grazie!

      Elimina
  2. Mi fai venire tanta nostalgia,pensando alla mia mamma, mancata già da 12 anni, anche se aveva i suoi bei 92 , non si è sposata giovanissima,ma ha fatto a tempo ad avere 5 figlie. A lei di coccole e baci non ne aveva mai abbastanza! Ma che telo dico a fare,la mia mamma Frida la conoscevi benissimo.♥♥♥. Ciao cara Lucia un abbraccio, oggi ☁ ☂
    Dani

    RispondiElimina
  3. Elogio della vecchiaia. E' interessato?
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gus......prima o poi...auguriamoci che faccia parte della nostra vita! Io mi sento giovanissima! (se sto seduta Ha, ha, ha, )

      Elimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o