L'entrata di Gesù in Gerusalemme (Vangelo di Matteo 21,1-9)

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Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me.E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:


Dite alla figlia di Sion:


Ecco, a te viene il tuo re,


mite, seduto su un’asina


e su un puledro, figlio di una bestia da soma.


I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava:


«Osanna al figlio di Davide!


Benedetto colui che viene nel nome del Signore!


Osanna nel più alto dei cieli!».






Voglio incominciare raccontandovi un aneddoto accaduto alla fine del 1800. Un giorno un povero coltivatore scozzese sentì, mentre lavorava, un grido d'aiuto arrivare dalla palude vicina al suo campo. Lasciò quello che stava facendo e, corse verso un ragazzino affondato fino al collo nell'acqua putrida e fangosa, che gridava sfinito tentando disperatamente di liberarsi dalla melma in cui era caduto. L'uomo riuscì alla fine a salvare il giovane. Il giorno dopo, arrivò alla porta della sua umile casa una carrozza da cui scese il duca di Malborough, che si presentò come il padre del ragazzino. "Desidero ricompensarla per aver salvato mio figlio" disse il Duca. "No! Non posso accettare denaro per ciò che ho fatto" rispose con dignità il contadino. "Allora le propongo questo: mi lasci dare a suo figlio lo stesso livello d'istruzione che darò al mio. Se il suo ragazzo le assomiglia, non ho alcun dubbio che diventerà un uomo del quale saremo orgogliosi. E fu così che diventò un brillante medico: il dottor Alexander Fleming. Il nome del piccolo salvato? Sir Winston Churchill.






Il "Padre" contadino fa eco al "Padre" Creatore, la salvezza donata nella palude fa eco a quella della croce; è la forza dell'amore che può cambiare il corso della storia. Perciò, fare il bene ci aiuta a stare bene. La croce c'insegna c'insegna la densità dei nostri gesti d'amore. Nulla in amore è banbale, nulla in amore è senza effetto. Anche ciò che sembra più naturale, ovvio, scontato. Il gesto d'amore sincero, spontaneo, pulito di quel padre ha cambiato la vita di quei due ragazzi.


Quanti gesti d'amore ho sprecato? Quanto amore dimenticato c'è in me?


Dio, mi sussurra: "Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo". Pensaci e cerca dove il tuo amore si può dilatare.


Gesù muore da solo nell'angolo più misero dell'Impero.


E nell'angolo più lontano da me, Gerusalemme, tra una settimana, si rinnoverà la tristezza, il dolore di un uomo che per amore morirà: sì, solo l'amore trasforma gli eventi, solo l'amore li sa rendere fantastici.






"Troppo perde il tempo chi ben non T'ama"


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6 commenti:

  1. Tutto vero Lucia. Bene Alexander Fleming, un po' meno Winston Churchill.
    Bacio.

    Per scrivere bene un post devi copiarlo su "Blocco Note" che ha la caratteristica di rimuovere la formattazione , cosa che non accade con Word.
    Per copiare e incollare è meglio usare la tastiera.
    Si evidenzia il testo e con
    Ctrl+c si copia

    e con


    Ctrl+v si incolla.

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    1. Ah, che dulur, che dulur! Imparerò. Forse. Grazie al tecnico. Abbracci all'amico. e Buonanotte

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  2. Cara Lucia, è sempre bello leggere i tuoi post.
    Ciao e ti auguro una buona domenica delle palme cara amica.
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso. L'amore per Gesù mi aiuta e lo Spirito invia pensieri che possano rallegrare il cuore di altre persone. Ciao abbraccio

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  3. In questo periodo dell'anno mi pervade sempre una buona dose di tristezza. Penso spesso che se Gesù tornasse oggi succederebbe la stessa cosa; prima lo accoglierebbero tutti con applausi ed ulivi e poi, alla prima occasione, verrebbe ucciso. Gli esseri umani hanno ancora tanto, troppo da imparare sull'amore incondizionato di Dio e su se stessi.
    Confido davvero nel futuro e nell'aiuto di Dio. Senza di Lui non possiamo nulla....

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  4. Mr. Loto grazie della visita e più ancora del commento. Purtroppo io penso che non lo accoglierebbero nemmeno. Diffidenti come siamo: non verrebbe creduto e poi....psicologi e medici ci penserebbero loro.....I non credenti, anche se sono convinta che ogni persona crede se non in Dio in (un dio di plastica fatto a loro immagine e somiglianza),é vero ciò che dici: confidiamo in Dio, senza di Lui non possiamo, non posso, nulla....Buona domenica delle Palme.

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



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