Superstizione?

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Discorso di Papa Woityla nel 2001:

"Non credete agli oroscopi e ai veggenti, non lasciatevi suggestionare dalle visioni apocalittiche del futuro. Impegnatevi invece nel presente. Gesù ci esorta a non investigare inutilmente su ciò che è riservato a Dio, che è appunto il corso degli eventi, ma a utilizzare il tempo che ciascuno ha a disposizione, cioè il presente, operando con amore filiale per la diffusione del Vangelo in ogni angolo del pianeta", assumendo un "atteggiamento nuovo" nei confronti del tempo.

Non mancano, purtroppo, giovani e adulti che, mal interpretando il genuino bisogno di Dio, si abbadonano all' occulto o cercano negli astri i segni del proprio destino".

Penso a Te, Signore, come un eterno presente. 
Pensare a Te, o Dio, vuol dire pensare a me in Te, a me già presente nella Tua eternità. Tu sarai con me domani e lo eri ieri. Tu appartieni al mio tutto.

E allora perchè nella mia tasca c'è sempre un Rosario? Perchè nella mia borsa ho un guanto di Valeria, i biglietti che mi scriveva? Nel percorso che faccio per andare alla mia parrocchia ci sono ben 128 Ave Maria? E non è finita: quando vado dal dentista, che mi fa tanta paura, dal momento che la poltrona si abbassa io chiudo gli occhi e prego Maria di essermi vicina. Perchè questa paura di abbandonarmi nella mano di Colui che amo?

Perchè questi rituali?

Sono solo segni di devozione, di voler essere accanto al mio "passerotto"  o è altro?
No, non seguo gli oroscopi, il gatto nero (poverino!) il sale rovesciato ecc. Anzi, molto tempo fa una delle zie di mia cognata Maria Grazia, mi telefonò allarmata perchè aveva rotto la bottiglia dell'olio. "L'è vera Lucia cal porta mal?" "E sì zia Olga, porta male perchè dovrà pulire e ripulire e poi andare a comperare un'altra bottiglia: l'olio costa!" Rise con me!.
 Cosa ne pensate di queste mie manie? Siate sinceri!
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6 commenti:

  1. Penso che nella vita quotidiana abbiamo bisogno di appigli, più e meno grandi, più e meno profondi, resistenti, affidabili. Ci servono per dare un ordine agli eventi, per cercare di renderli dominabili e, in questo modo, allontanare le nostre paure.
    Credo che, in fondo, anche avere fede amplifica questo bisogno. Per me che non ce l'ho forse è più facile riconoscere questo meccanismo e per lo stesso motivo, ogni tanto, vorrei poter credere spassionatamente in qualcosa di inspiegabile. Per avere più forza, per averla fuori di me, almeno.

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  2. Non sono superstizioni. Aver paura del dentista è normale.
    Ora ti faccio ridere.
    Al grande Eduardo De Filippo ad un giornalista che gli chiedeva se da buon napoletano verace fosse superstizioso, lui rispose che non lo era ,ma non poteva togliersi dalla mente il pensiero che a non essere superstiziosi portasse sfiga.
    Ciao Lucia.

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  3. Secondo me è superstizione anche essere cattolici :)
    In ogni caso, le manie sono manie perché siamo umani: è umano pregare, è umano bestemmiare, è umano fare questi rituali.
    Alla fine, sai come la penso: dio lo abbiamo creato noi, è la cosa più umana che c'è. Forse bassa, forse alta.
    Non preoccuparti e continua ad avere le tue manie, scandiscono la tua giornata! ;)

    Moz-

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  4. Ciao Lucia, un'argomento spinoso.
    Perché è facile confondere la superstizione, con attese soprannaturali? Quali?
    Io, come ebbi già modi di parlarne con te, credo che chi ha fede, non può essere superstizioso. L'avere il Crocifisso sulla parete della mia camera o avere la corona del santo rosario in auto, non siano oggetti scaramantici , ma sono segni della mia fede, al crocifisso rimetto la mia vita, anzi la nostra vita coniugale, al quale la sera consegniamo la nostra unione, e il Santo rosario mi ricorda che la mia preghiera a Maria, ogni grano è un ringraziamento.
    Non mi interessano gli oroscopi, non li leggo mai...tutte baggianate. Il mio unico relativo interesse è per il segno zodiacale, le sue caratteristiche, sono dello scorpione e ho delle caratteristiche che mi ci ritrovo, la cocciutaggine, l'introspezione,
    e altro...
    Certamente chi consulta maghi e maghelle, ha bisogno di colmare dei vuoti, la natura dell'uomo è di riconoscersi creatura, in quanto creatura anelare al suo creatore.
    Buona notte!
    Dani

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  5. C'ho mille manie e superstizioni anch'io che sono il primo a parlarne male e prendere in giro quelli che vi sottostanno... serenissima Lucy...

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  6. Il Rosario o il crocifisso o la preghiera non sono superstizioni. Sono una mano che ci accompagna.
    Se l'uomo avesse voluto inventare Dio lo avrebbe fatto ben diverso, corruttibile. Invece Dio ha sorpreso l'Uomo, sempre, prendendo strade che la creatura non avrebbe mai voluto prendere.

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



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