giovedì 27 marzo 2014

La battaglia del nuovo contro il vecchio



Lentamente Gesù colloca la sua persona al centro dell'affettività e della libertà dell'uomo.
E' commovente la questione, è l'aspetto più commovente di tutto quanto il fatto cristiano, cioè la storia cristiana.
La vocazione in cui Cristo ci ha bloccati, in questo essere bloccati ha già dentro tutto.
Dove sei, dove uno vive queste cose, entrano flotti di umanità diversa. Altrimenti le cose restano tali e quali, in tutti i sensi, e sembrano dar vigore e ragione alla superbia, alla pretesa, alla presunzione, al fariseismo.
La vocazione è un grido di battaglia, non come un posteggio, un posteggio in cantina.
Se si va a insegnare, se si va a lavorare in banca e si stabiliscono rapporti con gli altri compagni di lavoro, qualsiasi cosa si faccia, per quanti rapporti si tessano, questa battaglia è lo scopo. E' la battaglia del nuovo contro il vecchio. Per questo è la vera rivoluzione.
Anche ai tempi di Stalin tutti gridavano: "Rivoluzione!", e tutto sembrava rivoluzionario, animato da imperiosa volontà di rivoluzione. Son finiti negli accusati schemi dei propri avversari, identificandosi con essi.



3 commenti:

Lucia Nadal ha detto...


Cristo è tutto in tutti....ce lo siamo ripetuto tante volte e non ci siamo stancati di ripeterlo. Egli racchiude in sè secondo la potenza unica, sapientissima della Sua bontà affinchè le creature del Dio unico non restino estranee e nemiche le une con le altre, ma abbiano la possibilità di dimostrare, con gesti e parole la loro amicizia, e la loro pace. Se qualcuno non capisce ciò che voglio suggerire con questa frase, non può capire la vita di san Francesco, San Francesco vive questa frase! Lo stesso vale per noi! Se non lo facciamo, la vita, la strada, le persone: purtroppo nulla cambia! Buona giornata di sole!

Gus O. Orsini ha detto...

La vera rivoluzione è:
"Ama il prossimo tuo come te stesso". Difficile.
Agli uomini che avrebbero dato vita alla Chiesa disse:
"Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato". Difficilissimo.



Sia per noi pecorelle, sia per il Pastore il problema vero è seguire questo comandamento.


Ciao Lucia.

ANGELO ha detto...

Se non vi sentite PERCOSSI nella MENTE, nel CUORE e ... nell'ANIMA ... non FARETE PARTE di ME.
ESULTATE!
Ho A.T.TESO tanto l'ANNUNCIO di Albino Luciani e FINALmente, dopo XXX V anni, E' arrivato alla FINE del MONDO, il SANTO PADRE: GESU' CRISTO.
Forse il VIDEO non lo farò ... finché OGNI GIORNO si VIVE questo UNICO MO'mento.

GIOITE con ME un altro PO' e TUTTO sarà PASSATO LO VIVREMO senza più questo PATIRE.
"Prendetelo e distribuitelo tra voi, poiché da questo momento potete BERE il FRUTTO della VERA VITA insieme al PADRE NOSTRO".