Canto a sostegno della Liturgia

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Liberati dal giogo del male,
battezzati nell'acqua profonda,
noi giungiam alla terra di prova
dove i cuori saran resi puri.
Dal paese d'Egitto ci hai tratti
e cammini con noi nel deserto
per condurci alla santa montagna
sulla quale s'innalza la Croce.
Tu sei l'acqua che sgorga dal sasso,
sei la manna che sazia la fame,
sei la nube che guida il cammino
e sei legge che illumina i cuori.
Su Te, roccia che t'alzi fra noi,
troveremo difesa ed appoggio
e berremo alla fonte di vita
che ci lava dai nostri peccati.
Tu ci guidi nell'Esodo nuovo
alla gioia profonda di Pasqua:
dalla morte passando alla vita
giungeremo alla terra promessa. Amen.


"L'armonia nascosta è più potente dell'armonia manifesta" diceva Eraclito.
Quante volte, durante le funzioni religiose, il canto è ciò che più accompagna l'anima verso il suo Creatore.
Ci sono momenti in cui è come se cielo e terra, per un attimo si toccassero.
S. Agostino (mi sembra sia proprio lui) diceva: "Chi canta prega due volte)
Le S. Messe festive, nella mia parrocchia, sono accompagnate o da un coro di giovani o da singole persone che aiutano, con la loro voce, la comunità a seguire con più raccoglimento i vari momenti della funzione religiosa. Sabato scorso, dopo un canto, una signora dietro di me, ha detto:"Ci sono canti che inteneriscono il cuore".
La Messa prefestiva, normalmente, è accompagnata dalla voce di Vittoria. Ha una voce melodiosa, dolce, paragonabile a quella di un Angelo. Ecco che "servire" diventa allora essere disponibili alla cosa più grande che abbiamo; e quando il canto è intenso, dona momenti di pace e di gioia e  nasce, nello stupore del cuore,  la presenza di Cristo. Grazie Vittoria.
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3 commenti:

  1. Ci stiamo avviando verso la Settimana Santa, ci disponiamo all'ascolto della nutrita parola di Dio.
    Buona notte cara lucia,
    baci

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  2. Ciao, Lucia, da tanto che non passo da te. Trovo sempre tanta spiritualità nel tuo blog. E' come un'oasi tranquilla, un approdo sicuro.
    Concordo con te, per quanto riguarda il canto. L'unica cosa che mi sento di precisare è che il canto liturgico deve essere espressione non solo di una qualità naturale e di esercizio, ma anche di una disciplina spirituale.Spesso a messa si sentono canti che distolgono dall'ascolto e dall'adorazione dei quali farei volentieri a meno.

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  3. Leggo e sento da Daniela che la tua salute è messa alla prova. Me ne dispiace molto augurandoti di riprenderti presto al meglio ti mando tanti bacioni

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Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
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