Parole

venerdì 5 maggio 2017



Maggio ha da qualche giorno bussato nuovamente alla mia primavera di persona meteoropatica. 

Sì, ho deciso che il tempo decide dei miei mal di testa, della mia irritabilità.

Però quest'oggi, sono tranquilla e serena nonostante tutte le conseguenze fisiche causate da una gastroscopia..... e così parlo a Maria, mia Madre Divina

Mese di Maggio: mese dedicato a Maria.

Maria: sei il coraggio di essere giovane donna

sincera amica

tenera madre

fedele sposa.

Maria: sei accoglienza per la Parola

sei attesa del Mistero

sei servizio ai fratelli

sei il dono grande di Dio agli uomini.

Ogni mattina Ti canto parole d'amore, Ti prego di accogliermi al riparo del Tuo manto.

Dove vanno gli sguardi che nascono nei miei occhi verso il Cielo?

Forse volano nell'eternità? O restano prigionieri di un vento impetuoso?

O sono rannicchiati tra le nuvole raminghe 
nel tuo Cielo?




Rainer Maria Rilke, il mio poeta preferito, che tanto ha cantato di Te, mi racconta che la "Tua strada poteva essere solo quella che Ti ha condotto alla melodia delle cose e al loro silenzio"


Sei il futuro, Tu, il rosso immenso del mattino
sulle pianure dell'eternità.

Sei il canto del gallo, Tu, dopo la notte del tempo,
la rugiada, Tu, sei la preghiera del mattino
e la fanciulla, lo straniero, la madre e la morte.

Sei la forma che trasmigra,
che sola, sempre, si leva dal destino,
che non riceve festa, nè compianto,
come un bosco selvaggio mai descritta.

Sei l'essenza profonda delle cose
che di se stessa tace l'ultima parola
e sempre altra si offre ad ogni altro;
alla nave, come costa; alla terra, come nave.



Prego  Te, donna del silenzio, dell'ascolto, della presenza piena di Dio;
Te, Madre aperta al divenire,
nostra interlocutrice privilegiata,
Te che hai saputo sprirTi ad una gravidanza universale, e che hai accolto nel Tuo grembo l'Infinito; Te che sei la custode di ogni nostro vivere e che rechi nel Tuo amabile corpo, eternamente, tutto ciò che è umano: tutto questo dire, arriverà al Tuo cuore?


Anche per le piccole cose quotidiane, come il togliermi le scarpe appena entrata in casa,
la mano amica che mi viene offerta o l'emozione di un tramonto che sparisce all'orizzonte dimmi Madre sorriderai di questa Tua figlia un po' distratta e mi accoglierai sempre? Ti amo Madre. Restami accanto.