giovedì 12 ottobre 2017

Carlo

Caro Carlino

Non sei vissuto su questa terra
come uno sconosciuto, un estraneo.
In noi il ricordo di te sarà per sempre.

Hai camminato, cantato questo mondo
come nella casa che hai ricostruito.
Hai creduto al grano, alla terra, al mare
Ma prima di tutto
hai creduto all'Uomo

Hai amato le nuvole, le macchine, i libri
i il disegno.
Ma prima di tutto
hai amato la tua donna: Alessandra.

Hai ascoltato la tristezza del ramo che si secca
dell'animale ferito
del dolore dell'uomo.

Ora in un Cielo azzurro
dove tutto è gioia
guardaci,
sorridi a chi tanto ti ama
con quel  sorriso particolare
che si rispecchiava nei tuoi occhi chiari.

E ricordati anche di noi che
siamo entrati nella tua vita, magari per poco tempo.

Arrivederci Carlino. (lucia)