NON AVRETE IL MIO ODIO

4 comments







Ho voluto riprendere questo post che ho pubblicato  in precedenza per l'attualità del discorso.
Da giorni penso a temi nuovi, con nuove parole per cercare di spiegare come la vita, la nostra vita, il nostro respiro, come e cosa nasce in noi ogni nuovo albeggiare.


Ecco cosa mi risponde S. Tommaso Moro:" Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza di cogliere la differenza."


Per questo la grande Grazia che oggi chiedo è che Lui non censuri nulla di ciò che la giornata mi proporrà,tutto:quel bisogno di senso, di significato, di pienezza, di gusto e di tristezza che vivrò.


Così sarà il compimento. Così la vita avrà un significato.

Se ciò che chiamiamo Occidente ha un senso, questo senso palpita nelle parole con cui il signor Antoine Leiris si è rivolto su Facebook ai terroristi che al Bataclan hanno ucciso sua moglie.  

«Venerdì sera avete rubato la vita di una persona eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, eppure non avrete il mio odio. Non so chi siete e non voglio neanche saperlo. Voi siete anime morte. Se questo Dio per il quale ciecamente uccidete ci ha fatti a sua immagine, ogni pallottola nel corpo di mia moglie sarà stata una ferita nel suo cuore. Perciò non vi farò il regalo di odiarvi. Sarebbe cedere alla stessa ignoranza che ha fatto di voi quello che siete. Voi vorreste che io avessi paura, che guardassi i miei concittadini con diffidenza, che sacrificassi la mia libertà per la sicurezza. Ma la vostra è una battaglia persa.  

L’ho vista stamattina. Finalmente, dopo notti e giorni d’attesa. Era bella come quando è uscita venerdì sera, bella come quando mi innamorai perdutamente di lei più di 12 anni fa. Ovviamente sono devastato dal dolore, vi concedo questa piccola vittoria, ma sarà di corta durata. So che lei accompagnerà i nostri giorni e che ci ritroveremo in quel paradiso di anime libere nel quale voi non entrerete mai. Siamo rimasti in due, mio figlio e io, ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo. Non ho altro tempo da dedicarvi, devo andare da Melvil che si risveglia dal suo pisolino. Ha appena 17 mesi e farà merenda come ogni giorno e poi giocheremo insieme, come ogni giorno, e per tutta la sua vita questo petit garçon vi farà l’affronto di essere libero e felice. Perché no, voi non avrete mai nemmeno il suo odio». 
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

4 commenti:

  1. Antoine Leiris è lo spirito che dovrebbe aleggiare in ognuno di noi. Un alito di meravigliosa quiete che troppi di noi non conosceranno mai. Troppi.

    RispondiElimina
  2. Grazie Franco. Buona domenica.

    RispondiElimina
  3. Ciao cara Lucia,dobbiamo essere forti e non cedere alla paura,il pensiero del Sig.Antoine Leiris e un meraviglioso esempio.
    Felice domenica,fulvio

    RispondiElimina
  4. Ciao fulvio. Grazie del commento. Trascorri una serena domenica.

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...