Festa di Santa Maria Maddalena.

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Maria di Magdala (Maria Maddalena) fu una fedele seguace di Gesù, stava sotto la Croce.
Fu la prima, il mattino di Pasqua, a cui il Signore apparve chiamandola per nome.
Per questo papa Francesco ha reso più solenne la sua memoria elevandola allo stesso grado delle feste che celebrano gli apostoli.


È patrona dei penitenti.
La Chiesa latina era solita accomunare nella liturgia le tre donne di cui parla il Vangelo e che la liturgia greca commemora separatamente: Maria di Betania, sorella di Lazzaro e di Marta, la peccatrice «cui molto è stato perdonato perché molto ha amato», e Maria Maddalena o di Magdala, l'ossessa miracolata da Gesù, che ella seguì e assistette con le altre donne fino alla crocifissione ed ebbe il privilegio di vedere risorto.

I redattori del nuovo calendario, riconfermando la memoria di una sola Maria Maddalena senz'altra indicazione, con l'aggettivo "penitente", hanno inteso celebrare la discepola alla quale Gesù apparve dopo la Risurrezione.
È questa la Maddalena che la Chiesa oggi commemora e che, secondo un'antica tradizione greca, sarebbe andata a vivere ad Efeso, dove sarebbe morta. 
In questa città avevano preso dimora anche Giovanni, l'apostolo prediletto, e Maria, Madre di Gesù.

«Ella si recò la Domenica di Pasqua al Sepolcro, con gli unguenti, per onorare il Signore. Ma non lo trovò: “Maria invece stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva” (Gv. 20,10-11).
In questo fatto dobbiamo considerare quanta forza d’amore aveva invaso l’anima di questa donna, che non si staccava dal sepolcro del Signore, anche dopo che i discepoli se ne erano allontanati. (…)
Accadde perciò che poté vederlo essa sola che era rimasta per cercarlo; perché la forza dell’opera buona sta nella perseveranza, come afferma la voce stessa della Verità: “Chi persevererà sino alla fine, sarà salvato” (Mt. 10, 22).
Cercò dunque una prima volta, ma non trovò, perseverò nel cercare, e le fu dato di trovare. (…)
I santi desideri crescono col protrarsi. Se invece nell’attesa si affievoliscono, è segno che non erano veri desideri. (…) “Donna perché piangi? Chi cerchi?” (Gv. 20,15).
Le viene chiesta la causa del dolore, perché il desiderio cresca, e chiamando per nome colui che cerca, s’infiammi di più nell’amore di lui. “Gesù le disse: Maria!” (Gv. 20,16).
Dopo che l`ha chiamata con l’appellativo generico (…) senza essere riconosciuto, la chiama per nome come se volesse dire: Riconosci colui dal quale sei riconosciuta. Io ti conosco non come si conosce una persona qualunque, ma in modo del tutto speciale».
Maria si risveglia dall’incubo: «Rabbunì!» («Maestro!»). L’umile penitente Maddalena, diventa testimone del trionfo del Crocifisso.
Ora vorrebbe stare lì, in adorazione, e invece no: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro» (Gv. 20, 17). Porterà Lei l’annuncio agli Apostoli.


"Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala, si recò al Sepolcro di mattino, quando era ancora buio." (Gv 20,1)

Dacia, Estate, Fiori



Corro da te
al buio.
Ho ancora qui per Te il bacio che cura
la mia irragionevole speranza si riaverTi.
Ho ancora profumo
contro l'odore di morte.
Se l'amore potesse...
Ma il salto è inesorabile
ci separa un abisso.
La pietra è dura
ed io Ti vorrei tenero fiore
di questo giatdino.

Ma neppure mi riuscità di accarezzare un cadavere.
Non c'è un varco.

Rinchiuso, Tu
Tu che hai aperto strade,passaggi,orizzonti.
E dovrò tornare col mio vaso intatto.
La morte è fatta di sasso.


"Maria vide che la pietra era stata tolta dal Sepolcro" (Gv 20,1)

Erba umida sui sandali
prime luci
un'ora di un giorno di primavera
quando tutto ha sapore d'annunciazione.
Non smettere di stupirmi
Gesù.
Sepolcro di Dio
io, una, grembo.
Terra del nuovo Adamo
il terroso.
La mia anima è il mio giardino:
Adamo nuovo
coltiva il tuo paradiso!

Ma non c'è un varco.

Eppure...
l'aria è tesa come un filo
pronta a vibrare appena la tocca
una zampetta di ragno.

Eppure...
è corda che attende un archetto
per essere musica.

Più veloce!
     Vengo!
Anche ora mi attiri
da morto.

Più veloce!
     Corro!
Verso un rotolare di pietre smosse.

Luce?
Un sepolcro inondato di luce
e aperto come un guscio di un seme?

-Custode
custode gentile del giardino
dov'è il mio amato
occhi da cerbitto?-

(Maria Marcolini)


Alexander Ivanov (1835): Gesù risorto e Maria Maddalena
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6 commenti:

  1. Maria di Magdala viene descritta sia nel Nuovo Testamento sia nei Vangeli apocrifi. Le narrazioni evangeliche ne delineano la figura attraverso alcuni versetti, facendoci constatare quanto ella fosse una delle più importanti e devote discepole di Gesù.
    Fu tra le poche a poter assistere alla crocifissione e divenne la prima testimone oculare e la prima annunciatrice dell'avvenuta resurrezione.
    Bacio Lucia.

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    1. Grazie Gus. Trovo il nome Maddalena molto bello. Al di là del ritratto della donna che ce l'ha regalato. Buona domenica.

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  2. Cara Lucia, se seguo te, non sbaglio mai, peccato che spesso non arrivo ovunque!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso, io sono felice della tua visita giornaliera! Ti aspetto sempre. Buona domenica amico caro

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  3. Cara Lucia la vita di Maddalena che hai pubblicato ,mi ha riportato a ritroso nel tempo,quando "davo" un esame in storia delle religioni ,una materia interessantissima.
    Bellissima la rappresentazione di Maria marcolini.
    Un caro saluto da fulvio.
    ( P.s.Sul mio blog mi sono scusato per l'averti cambiato nome,il tuo, Lucia,è bellissimo)

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    1. Anch'io trovo che la Marcolini sappia riempire la scena benissimo. Hai studiato storia delle religioni? Magnifico e interessantissimo proprio come dici tu. Buona domenica caro fulvio.

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