Vetri appannati......

4 comments
Risultati immagini per Immagini: vetri appannati



Amare la poesia. Amare i poeti. Amare chi legge la tua anima e traduce le parole che non  osi pronunciare.

Mi è stato donato un corpo: che farò di questo dono unico e mio?
A chi dovrò essere grato di questa sommessa gioia di respirare ed esistere?
Il mio respiro si posa già sui vetri dell'eternità, sì, il caldo del mio fiato....
Scola via la fanghiglia dell'istante, rimane il caro disegno del mio essere.

(Osip E. Mandel'Stam)

Gustate questa poesia goccia per goccia e lasciatela defluire nel cuore e nell'anima.

"Che farò, allora, di questo corpo unico e mio?"

Certo il corpo è fanghiglia, perchè materia che cola giù, legata all'istante, cioè al tempo che corre via sparendo.
In questo nostro corpo c'è sempre l'impronta profonda di un "disegno" divino. E' il nostro mistero intimo che ci rende "immagine di Dio" come dice la Bibbia, ossia creature dotate di una coscienza e di un destino che va oltre la "fanghiglia"....
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Ciao Simo: Grazie per la tua benevolenza nei miei confronti. Buona serata.

      Elimina
  2. Bellissimo blog, complimenti.
    Ciao
    Vinicio

    RispondiElimina
  3. Benvenuto nel mio blog Jesino! Vinicio è un nome che mi ricorda un cantante che è tra i miei preferiti. Buona serata. Grazie

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o