Avvento: inizio.

lunedì 28 novembre 2016








L' inizio, prima che nel seme, è nella terra, quando tutto è determinato dall'attesa e l'uomo non ha in mano niente, neanche il seme da buttare dentro l'orto, e perciò è alla mercé dell'onnipotenza del Mistero che fa tutte le cose. 
L'attesa è il luogo di chi ha fame e sete, e stende la mano: attende, tende a ciò che lo fa vivere, a ciò per cui potrà vivere.
E' un tempo "forte" questo che da oggi inizia. 

E' un tempo per correggerci, per aiutarci l'un l'altro a vivere con più carità,con più umiltà: difficile certo, ma come nel dolore noi troviamo quel sacrificio che ci rende grandi per la Gloria di Cristo, così impariamo a vivere l'istante: a Vivere la vita.
Non sto parlando dell'istante vuoto  ma dell'istante di me  che lavo i piatti, o di me che stanca, invece di dedicarmi alla preghiera continuo a battere sui tasti per convincermi che è il tempo, questo tempo, di essere una persona migliore.


«Tutto è vostro, ma voi siete di Cristo» dice san Paolo e  tutto ciò che sono e che faccio appartiene a Cristo.

Se in ogni "istante" avrò la coscienza di questo, che è memoria di Cristo, allora vivrò l'istante vero che mi porterà al Suo e mio prossimo Natale.


Ricordati di sorridere ai problemi,
di lottare per quello in cui credi

Ricordati di non abbandonare i tuoi amici,
cerca di comprendere coloro che ti stanno accanto
e non chiamarli solo quando ne hai bisogno.

Vivi e crea la tua storia,
Vivi che c'è gente che ha bisogno di te,
e capirai com'è dolce ciò che la vita ti dona.





Immagine incorporata 1
 anche per lui perchè è anche tuo figlio o tuo nipote!!!
.



2 commenti:

  1. L'occasione più grande per un cambiamento radicale.

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  2. Cara Lucia, leggendo i tuoi bellissimi post ci fanno veramente riflettere!!!
    Ci danno quella tranquillità necessaria per fare solo del bene al prossimo.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio.
    Tomaso

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o