Questa vita buona

8 comments


Non passa giorno che il nostro cuore, i nostri occhi non vengano turbati da carneficine spesso incomprensibili  dovute principalmente alla spinta di una migrazione umana di proporzioni mai viste in tutta la storia. Ci accorgiamo che hanno bisogno di noi? Delle nostre decisioni? 
Guardiamo a questi eventi con tristezza; ma non c'è risposta alla domanda su cosa sia un uomo - una domanda che nella storia si sono posti tutti e che oggi quasi nessuno si pone più - risulti incerta e spaventata.

E' accaduto a me, proprio a me, ieri. "Dovevo recarmi dal dentista. Paolo dormiva, non lo volevo svegliare. Mi arrangio. Vado col pullman. Infatti percorro un pezzetto di strada fino alla fermata;salgo e mi seggo per non essere sballottata troppo. Il tragitto è breve e scendo quasi subito. Ma non sono arrivata. 15,30. E adesso che pullman prendo? Chiedo alla prima persona vicina. Non sa. Il tempo trascorre veloce: oh, mi dico, adesso cosa faccio? ... faccio l'autostop!! alzo il pollice e mi metto quasi in mezzo alla strada...le macchine sfrecciano veloci, qualcuno mi guarda, poi va. C'è vento.I capelli scompigliati, Ho pur sempre 76 anni: occhiali scuri, per il sole, e il mio affezionato bastone. Mi sono descritta bene? L'avventura continua. 
L'appuntamento è alle 15,45. Non mi piace nè essere in ritardo nè mancare ad un appuntamento senza avvisare. Quindi il mio stomaco inizia a farsi sentire per l'ansia....Oh! si è fermata una macchina, Finestrino giù. Mi avvicino e chiedo se può darmi un passaggio fino alla Chiesa di San Martino .
Sì, signora, vieni su...
Entro mi accomodo, metto la cintura. Lui (è un lui abbastanza giovane un po' colorato) Chiudo la portiera e mentre la macchina s'avvia il ragazzo mi chiede: "Ma non hai paura di me?"
"No, perchè dovrei averne ?" Lui sorride, e allora chiedo: "Di dove vieni? " Marocco - Sono marocchino, Gli italiani non fanno amicizia con noi. E tu come mai ti sei fidata?
Intanto gli indicavo la strada, 
"Perchè anche tu ti sei fidato di me!"
Sorride di nuovo, occhi sempre attenti alla strada,"tra pochi giorni riparto".
Siamo arrivati. Ci salutiamo da buoni amici dandoci la mano. Mi raccomanda di camminare piano per non cadere. Io ringraziandolo gli dico che il Signore mi ha aiutato mandandomi lui. E lui ripete "Sì il Signore. Ciao Signora bionda!"

Niente è scontato, tutto è dato, a me spetta capire qual'è la cosa più bella che un uomo possa ricevere in dono: la comunione. non "essere amici", non "andare sempre d'accordo", ma testimoniare Cristo nella fragilità della nostra vita, la presenza di una trama più grande più profonda, più gratuita delle cose, alle quali ci viene chiesto di dire di sì.
Se Qualcuno mi chiede cosa significa aderire a un dono, alla realtà come dono, è allora che imparo a leggere il dono perfino alla presenza di un "nemico": amate i vostri nemici. Risultati immagini per Immagini la mia mano nella tua

Spesso mi capita di pensare che ci lamentiamo troppo, che gettiamo alle ortiche questa vita buona, in nome di qualcosa che ci pare istintivamente più appagante, mentre stiamo rifiutando la fatica e la responsabilità che una vita buona comporta.

La faccia del nostro mondo è destinata a cambiare profondamente.
Dovrei poter dire, ogni giorno qui sul blog,  "Chi ci ha preceduto ha lavorato secoli e secoli per farmi comprendere che il valore della tua vita non è nelle mie mani, perchè nemmeno il mio è nelle tue mani. Anche se adesso mi uccidi, non lo dimenticare: tutto è gratuito. Ognuno di noi è un dono: per questo tu sei un bene per me. Spero che anche tu un giorno lo possa ripetere, o se non tu almeno i tuoi figli o i figli dei tuoi figli..

Risultati immagini per autostop immagini gif




Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

8 commenti:

  1. Cara Lucia, le cose che oggi stiamo vedendo sono cose non l'uomo non ha mai visto!!!
    Ciao e buona serata cara amica,con un abbraccio e un sorriso:) che fa anche bene!
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Tomaso. un abbraccio e un sorriso sempre!

      Elimina
    2. Cara Lucia, se passi da me, ce un racconto sempre delle vere emigrazioni di noi italiani nel 1888, questa volta si tratta dei miei nonni materni, interessante!!!
      Ciao e buona domenica cara amica, con un abbraccio e un sorriso:) fa bene!
      Tomaso

      Elimina
  2. Forse l'immigrazione è l'ultima occasione che il Signore ci offre per dimostrare che amiamo il nostro prossimo.
    Ciao Dani.

    RispondiElimina
  3. Bacio Lucia.

    P.S.
    Ho l'impressione di aver scritto : ciao Dani.

    RispondiElimina
  4. Grazie Lucia per la tua bella esperienza, anch'io nel mio piccolo cerco di aiutare i nostri fratelli immigrati,sono tanti, davanti ai supermercati, per strada, non sono invadenti, salutano e spesso regalo loro qualche monetina. Tornando a casa rifletto sul poco che ho potuto fare e penso quanto si dovrebbe fare per loro.
    Mi addolora sentire parlare di loro come un "problema". Speriamo che gli uomini che potrebbero fare molto, si facciano illuminare da Dio e possano alleviare le sofferenze di questi nostri fratelli che un giorno ci accompagneranno davanti a Lui.

    RispondiElimina
  5. Mi spiace non conoscere il tuo nome, sono certa che sei una persona bella dentro e fuori e vorrei poter sussurrare il tuo nome, questa sera, quando sarà il momento fatato della preghiera. Buona serata!

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o