Grazie Luglio

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Dopo il mese dedicato a Maria e quello dedicato al  Sacro cuore di Gesù, che è il simbolo dell'amore del Cristo, ecco luglio dedicato al santo sangue di Cristo, che di quell'amore fu espressione viva. "Non c'è amore più grande,-disse Gesù- di quello di chi dà la vita".

Con l'arrivo di luglio è arrivata l'estate vera, che si era annunciata nei giorni di giugno, con giornate che si alternavano tra pioggia e sole.

Ora siamo nel pieno dell'estate: una stagione nella quale è bello stendersi per terra e sentire il suolo crepitare, sotto di noi, mentre il sole sbianca il cielo di luce e quasi ci spossa dallo splendore.

Poi, la sera, la terra affaticata, finalmente respira e si riposa, mentre le ombre si allungano e anche il sole si concede una tregua, prima di scomparire dal cielo.

E' un tempo in cui, sia la stagione che le vacanze, ci invitano a un contatto più stretto con la creazione.
Vivendo in città le vacanze sono un'occasione in più per accorgerci dei ritmi naturali: il gran giro del sole che scandisce l'alternarsi del giorno e della notte e il giro, più discreto e mutevole della luna: i due luminari come leggiamo nella Bibbia. 
Non è che negli altri mesi questo non accade o non ce ne accorgiamo, solo ora abbiamo tanto tempo per rifletterci, è il tempo giusto per cantare il Salmo 104 e per chiederTi, Signore, occhi nuovi per guardare la novità del mondo che ogni giorno rinasce dalle ceneri rosse del tramonto in tenerissime albe.

I colori della sera sono come impolverati mentre le albe sono limpidissime, come se la notte avesse deterso il cielo dall'affaticamento del giorno.

Signore, mi accorgo come i nostri sensi in estate si acuiscono e abbandonano quell' abitudine a tutto ciò che ci circonda, che pare addormentata.

Perchè il Signore, il mondo ce lo ha dato perchè potessimo viverlo tutto e ringraziarlo per tutto e non soltanto per quel poco che la nostra disattenzione ci lascia.
E' come se, di un dono, noi cogliessimo solo la superficie: la carta colorata che avvolge il pacco, e il più profondo contenuto ci sfuggisse.

Che il Signore ci salvi dalla nostra superficialità; ci dia occhi, orecchie, mani nuove. Inoltre abbiamo bisogno di più capacità di ascolto, di riconoscimento, di riconoscenza. 

Perchè se vediamo poco potremmo ringraziarLo di poco; ma se ci accorgiamo che Lui ci ha donato tantissimo è per quel tantissimo che potremmo ringraziarlo.

Ritorno a luglio, stagione in cui il silenzio pomeridiano ci invita a una sosta, le strade sono spopolate, le ombre si rintanano nei portoni, qualche nuvola in cielo, ma mancano i voli che ritorneranno a sera.
Con il caldo di questi giorni diamo sosta all'azione per meditare sui motivi profondi della vita che non è mai così intensa come quando si tace e s'ascolta.
Tempo di chiudere la porta di casa e rimanere soli, col gioco fresco delle ombre disegnate sui muri dai mobili del nostro vivere quotidiano.

Mi piacerebbe che fosse il tempo di prendere un viottolo, in campagna, e ritrovare gli alberi, le siepi, le realtà di un mondo che è divenuto passato.

Luglio è il tempo del mio compleanno. E vai! Ciao Luglio!

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3 commenti:

  1. Cara Lucia, anche lui cerca un po di fresco!!!
    Tomaso

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  2. Divento un'ombra e mi rintano in un portone.
    Bacio Lucia.

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    1. Visibile o invisibile? Bacio Gus.Giornate un po' così....Due rosari (in chiesa) e due funerali. Persone care: specialmente chi è rimasto qui.

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