31 luglio estate.

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Con oggi il mese di luglio ci saluta. Saluta e porta con sè i giorni di caldo insopportabile che si sono alternati a piogge torrenziali.

E' inutile che lo paragoniamo agli anni passati: le estati si assomigliano tutte: ore svanite, paure per un domani incerto. 
Ci resta ancora la delizia dell'alba, il desiderio di un bagno in mare e la sete di acqua salata.

Sono ritornati, oggi, i miei nipotini da Bordighera: nei quasi bianchi capelli ancora il profumo del mare. 
Parlano di nuove avventure per questo agosto che domani arriverà. Non hanno ancora lasciato la felicità trascorsa all'ombra, per la pesca dei granchi ai "Sassi Rossi",che già organizzano nuove ore, un nuovo presente pieno di luce.

E' bene non guardarli troppo altrimenti nasce dentro il mio cuore un piacere, smisurato, di quella felicità unica che era la mia: colore di sete d'infanzia: di strade bianche e assolate, di Vittorio Veneto. 
Mattini con le imposte ravvicinate dove il sole penetra  attraverso le persiane inventando una luce obliqua che mi parla di un nuovo giorno. 

Sete di vacanza che non si farà quest'anno: troppe spese o pochi soldi?

Ora sono qui in queste stanze di silenzio, dove sommessamente il suono dei tasti del computer è l'unica musica che sento. Fuori un sole triste illumina questo pomeriggio. 
Ci vuole un bel tè profumato ai frutti di bosco! 
Basta torta, lasciamola ai bambini, già grandi e golosi. A domani, forse.
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3 commenti:

  1. L'estate non è sempre uguale. Per quello che succede a noi e anche per il clima.
    Grazie alla presenza dell'Anticiclone delle Azzorre per tutta l'estate il caldo era sopportabile e l'escursione termica permetteva di dormire bene la notte senza il ronzio del climatizzatore. Nel Mediterraneo non si affacciavano i terribili anticicloni nordafricani che hanno una provenienza decisamente diversa. Si sviluppano sull'arido territorio delle regioni subtropicali africane, in corrispondenza del deserto del Sahara, una delle regioni più calde della terra. Ovviamente nel suo allungamento verso Nord, trasportano tutto il calore fornito dal deserto. L'inquinamento atmosferico causato dalle industrie oscura l'azzurro del cielo. I cibi sono avvelenati dagli antiparassitari e mai freschi. Per esempio i campi di carciofi sono pieni di topicidi, tanto velenosi che il prodotto può essere venduto solo dopo una quindicina di giorni dal raccolto. Ma soprattutto è cambiata la gente, invecchiata, senza desiderio e creatività.
    Bacio Lucia.

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    1. Gus sei stato perfetto ed esauriente. Grazie. Tu dove vai a fare la spesa? Noi km:0 Buonaserata e aribacio Gus.

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  2. Cara Lucia, è stato bello leggere questo tuo post, mi sono soffermato quando parli di Bordighera, una cittadina che conosco molto bene, ci sono stato molte volte negli anni 65-75 a ValleCrosia abitava
    una sorella della Danila e si passava le vacanze estive da lei, oggi sono passati molti anni e lei da molto tempo è morta, ma i suoi ricordi di lei e di quei bellissimi luoghi è dentro do noi.
    Ciao e buna settimana cara amica, con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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