Il campeggio

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Penso che "fare campeggio" sia il modo migliore per trascorrere le vacanze.

Ricordo come fosse ieri la nostra prima vacanza in tenda,ma non è stato ieri, bensì circa trent'anni fa.

Mi fu proposto da un'amica, Rita, proprietaria di una roulotte. Noi non avevamo nessuna attrezzatura. Lo accennai per caso, con un amico sacerdote, che mi disse: "Ma io ho una "casetta" che ho usato solo una volta, se vuoi te la presto!"
Non ci pensai nemmeno un secondo. Avvisai la mia amica che immediatamente decise che la settimana dopo avremmo portato al mare roulotte e tenda (ci stavamo in cinque e belli comodi) e partimmo per quella prima avventura. 
La mia amica e suo fratello, mi aiutarono a montare la tenda e intanto pensammo a come attrezzarla. 
Saremmo tornate la settimana seguente  con i bambini. I mariti sarebbero arrivati il sabato. 
Dopo la faticaccia, presi una delle sedie a sdraio e mi sedetti in riva al mare: finalmente potevo vivere quella  sensazione  di magica leggerezza della vita all’aria aperta,sentire il profumo del mare, la bellezza di affondare i piedi nella sabbia calda (non bollente, eravamo alla fine di giugno). Il  contatto con la natura, il profumo dell’erba mischiato a quello del sacco a pelo nuovo, lo stare assieme, lo spirito collaborativo che si crea immediatamente con i “vicini”, questi buffi agglomerati di tende, camper, roulotte, bungalow in cui ogni famiglia ricrea a proprio modo un nido in cui vivere per un po’ di tempo lontano dal tran tran quotidiano… tutto  questo però l'ho gustato nel tempo e nei giorni seguenti.


La "casetta" del mio amico, mi ha ospitata per un mese, poi avendo capito  che quella vita mi piaceva e che i miei bambini si divertivano tanto, abbiamo prolungato la vacanza per tutta l'estate. 
(Ah la "casetta è ancora in cantina.....il mio amico ha deciso che era più utile a noi che non a lui. Per assicurarsene è venuto a trovarci, portandosi un amico.)
In riva al mare, fare il bagno ogni volta che ne sentivo la necessità....prendere il sole sulle rocce o sul bagnasciuga. Sentirsi libera anche nell'abbigliamento. 
I miei bambini sono stati subito d'accordo, con quelli della mia amica, e tutti e 5 si sono trasferiti  nella roulotte e noi due in tenda.Con l'arrivo dei mariti le famiglie si riunivano. 
I papà, arrivavano il venerdì sera e la prima cosa che facevano, era un tuffo in  mare e giocare ai tuffi dalle spalle con i bimbi....riuscite ad immaginare le grida di gioia?
Oltre alle sensazioni di benessere ho riportato a casa, sassi di mare, sabbia fine e l'odore buono di salsedine che su di me se ne andava dopo una doccia fredda, ma sui vestiti un po' meno!!

Da quella volta tutti gli anni vacanze in campeggio. 
Parecchi anni dopo la "casetta" abbiamo comperato un camper "America" chiamato "faticoso" Un 7 posti, lento, lento (motore Ford) che Elena rimpiange ancora oggi. "Dai nonno compera un altro camper!" "Eh ma chi lo guida?" 
Se lo abbiamo venduto, con tanta tanta nostalgia, è perchè era troppo faticoso: attrezzarlo, guidarlo con tutto quel che segue. Sulla strada i camion ci strombazzavano per chiedere strada, e Paolo s'innervosiva....e poi il rimessaggio...altro problema: il signore che aveva un garage adatto ai camper aveva smesso l'attività e qui a Novara città non c'era niente...insomma, povero "faticoso" era proprio destinato a qualcuno più giovane di noi, felicissimo di averlo.
Pensateci....la cosa più bella: il campeggio.

Risultati immagini per Campeggio "Pian dei boschi" Pietraligure
Da quando Elena aveva otto mesi andavamo qui: "Pian dei Boschi" a Pietra Ligure e il nostro posto fisso era, subito dopo la piscina, non la prima piazzola , ma quella a destra


Mentre preparavo la cena mi sono ricordata di un aneddoto abbastanza divertente: Ogni giorno c'era il rito della crema anti scottature. Mentre Enrico aspetta il suo turno, disegna con i pennarelli. Ora tocca a lui e mentre guardo la sua schienina, prendo un pennarello e inizio a disegnare Paperino, e lui ride perchè gli sto facendo il solletico. Nel frattempo arrivano Ada e Valeria: "Mamma lo voglio anch'io, lo voglio anch'io" "Va bene!, ma volete anche voi Paperino?" Così è la volta di Cip e Ciop e di Pluto. Si guardano e ridono divertiti. La voce si diffonde. Da quel giorno subito dopo il pranzo, arrivavano bambini, qualche volta con le mamme, muniti di giornalino perchè io disegnassi proprio quel tal soggetto, e io tatuavo le loro schiene....I primi tatuaggi li ho inventati io!!!
Ma questi bastava una doccia e un po' di sapone e sparivano! Quelli di oggi costano, e non vanno più via!!! 
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4 commenti:

  1. Io preferisco l'albergo.
    Ciao Lucia.

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  2. Ciao Gus! Sai che lo immaginavo? 5 stelle?Dal chiasso sento che c'è una partita in corso....come mai?

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  3. iao Silvana. Ho visto e letto i tuoi commenti. Silvy (mi piace di più) mi spiace ma non li pubblico. In quello di oggi critichi una persona a cui sono affezionata la prima è l'elenco dei tuoi malanni, con l'aggiunta di qualche parola non molto simpatica da pubblicare. Ci conosciamo da anni, hai più volte messo in dubbio la mia identità, ma assolutamente non ti porto rancore e soprattutto mi dispiace per i tuoi vari malanni. Solo che commentando in quel modo, sai, non spariscono!
    Era il Vangelo di domenica: "Prendi la tua croce e seguimi!" e io dico sorridi. Pensi che arrivata alla mia tenera età di malanni non ne abbia? Abito da 50 anni in questo quartiere e tanta gente mi conosce e tanti si ricordano com'ero da giovane, ma che domenica dopo aver votato, mi sono fermata a parlare con persone, giovani, con cui sono molto, ma molto amica. "Sei sempre pimpante! C'è da invidiare la tua allegria!"
    Lo sanno come sto, ma non ne voglio parlare, Come stai? Benissimo...meglio di così!!!
    Un vecchio proverbio novarese dice che "Mej fa' invidia che fass cumpatì" Allora forza Silvana mandami un bel commento e vedrai che sarò felice di pubblicarlo. Buona giornata!

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  4. C'è qualche errore, perdonami...ho la tastiera senza le lettere, si sono consumate...prima o poi la cambierò. Forse! Ciao ancora.

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



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