Splende il mattino di P. Claudel

sabato 27 febbraio 2016




Paul Claudel

Padre mio, che mi hai generato prima dell’aurora,
mi metto alla tua presenza.
Il mio cuore è libero,
il corpo e lo spirito sono a digiuno. 
Sono assolto da tutti i miei peccati 
che ho confessato a uno a uno. 
Sono come un essere innocente 
nella grazia che tu mi hai concesso.
La stella del mattino 
brilla solitaria nell’immenso oriente 
deserto e nuovo.
Il custode del mattino manda il suo canto, 
la Maddalena si affretta al sepolcro... 
Il tempo è breve, il sole sarà subito alto:
affrettiamoci al nostro lavoro.

2 commenti:

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