Guardare ai piccoli

domenica 24 gennaio 2016



Giacomo,mio nipote, il bimbo più grande nella foto, farà, il prossimo anno, la santa Comunione ed è felice. 
Per lui Gesù è un amico. 
Nella comunione lui sa che Gesù entrerà nel suo cuore e aspetta con impazienza quel momento. 
E in questa sua impazienza contagia anche il fratellino Francesco.
In questo loro abbraccio mi indicano che bisogna vivere in armonia con tutti, specialmente con chi dimentica questa nostra fratellanza.

Signore, "io" è la parola che più di tutte ricorre sulle mie labbra. Aiutami a fare in modo che me ne serva sempre meno a favore dell'accettazione alla Tua volontà.

Non io quando è comodo, facile, bello ma quando è difficile, faticoso, noioso, amaro.
Quando le gambe non vogliono più camminare perchè il dolore si fa più forte, quando dagli occhi scendono lacrime per l'eccessiva luminosità. 
Sarò più vera nel testimoniare il Tuo amore quando sorriderò e a chi mi chiederà "Come stai?" risponderò benissimo con convinzione.

Ho ancora tante parole da esplorare perchè il Tuo regno  è immenso e meraviglioso. 
Signore, in poche parole, aiutami a fare tutto, ma proprio tutto quello che vuoi Tu.
Fa' che non pretenda che le persone a cui voglio bene siano come li sogno e aiutami ad accettare il loro giudizio sui miei "giudizi".
Vieni con me alla ricerca delle cose belle che ancora non vedo nella mia quotidianità, e non farmi sentire sola.

Signore mio, quante sono le mie richieste.......trasformale in preghiere e in canti di gioia a Te dedicati.

Ecco un'altra foto di Giacomo che, credendo di non essere visto, ci dona la sua allegria.

"Se non diventerete....." Sì, Signore, una fede matura e un cuore da bambino. La mia preghiera per l'Offertorio di domani.

Arrivederci a Casa Tua.



Stamani, all'alba, c'era un passerotto
sul davanzale della finestra.
Era bagnato e infreddolito.
L'ho asciugato e avvolto 
in una sciarpa di lana.
Intanto sono scomparse le stelle
e la luna è rimasta a guardare.
Nel pomeriggio il passerotto
se n'è volato via
mi ha regalato una piuma.
Segno della sua certezza.
E' volato nel cielo dove
già brillava il sole.
Le briciole non c'erano più. (Lucia)

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Come stai? Domani mattina vai? Speriamo bene......Ciao Dani

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    2. Si vado ora,ciao bella! Un bacione.
      Al ritorno passo da te a riportarti il giornale.
      ♥Dani

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  2. Tutto bello.
    Bacio Lucia.

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  3. Ho letto, del Magistero della Chiesa, la lettera di Giovanni Paolo II ai bambini...bellissima. Familiaris etc...invece è un po' ....dico lunga!
    Buonanotte e buona nuova settimana. Bacio. Ciao Agù

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  4. Crra Lucia, ora che la mia grande festa,è passata eccomi da tutti voi per un mio saluto nei vostri blog.
    Tomaso

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Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o