A Te, Maria, il mio pensiero

martedì 19 gennaio 2016




Ho appena attraversato un muro di cristallo...con giorni di silenzio benedetto e di silenzio con inquietudine.
Continuo a fissare con la mente questa notte di cielo senza stelle. Sono certa che le mie stelle ritorneranno presto e fra tutte vorrei raccoglierne una, in modo che la mia vita diventi la sua luce.
E sarà un momento speciale, tanto speciale e tanto bello che tutte le stelle del cielo, per un attimo, solo per un attimo, smetteranno di brillare invidiose di tanta luminosità.

Ora però voglio parlare di Maria.

Maria, piccola Maria,
c'eri anche Tu nella brezza soave di Elia,
Tu sei il sussurro dello Spirito di Dio.
Maria, piccola Maria,
Tu sei il roveto ardente di Mosè
in cui c'era il Signore,
E non si consumava.
Tu sei quel luogo vicino a me
che mostrò il Signore a Mosè.
Tu sei la cavità della rupe
Tu sei la Gloria di Dio
Tu sei la nostra Madre gloriosa.

In realtà voglio parlare della sofferenza della donna, che Maria così bene rappresenta e che con il Suo mistero consola e sublima.
Chi come Te, Maria, è rimasta salda nella fede quando vivevi nell'attesa del Messia?
Hai vissuto il ruolo di ragazza.madre, sopportando e spiegando a tutti che Giuseppe non era il padre di tuo Figlio.
Tu non Ti saresti addormentata nell'Orto dei Getzemani mentre Lui pregava e soffriva.

Tu hai raccolto, abbracciato il Suo corpo straziato, immobilizzato dalla morte.
Maria, piccola Maria: la Tua piccolezza che è più grande di tutto.
Tutto ciò che potevi soffrire, l'hai sofferto, tacendo e serbandolo nel Tuo cuore. Tutto ciò che potevi amare l'hai amato.
Tu che sei donna.
Tu che sei madre.

Penso che Dio, abbia dato alla donna una grande vocazione, quello di generare; partecipando così, in qualche modo, al potere generante di Dio.
Il modo in cui lei, donna, guarda il bimbo che nasce alla vita, è sublime.
Prendere la mano del figlio per accompagnarlo e avviarlo alla vita e alla libertà: è imitare Dio stesso.
Aspettare che rientri a casa, magari recitando il Rosario e forse piangendo la sua lontananza; asciugare le lacrime delle sue sconfitte; adagiarlo nella tomba......
Grazie Signore perchè mi hai fatto donna!

La cultura dei secoli lontani, lontani, ha sempre strumentalizzato, schiacciato, umiliato la donna. Non c'è limite ai peccati commessi su questa creatura.
Penso alle donne d'Africa.
Penso alle donne dell'Islam
Penso alle tante donne del nostro mondo, Alle loro tante sofferenze che il maschio, infligge loro credendosi superiore..

Gesù è venuto per portarci la Via, la Verità e la Vita. E' venuto non certo per insegnare ai maschi prepotenti e assolutisti.

Dio prima ancora del sacrificio di Suo Figlio ha chiesto il sacrificio della donna.
E l'ha chiesto perchè nel mondo si potesse conservare il profumo che fa impazzire Dio di gioia: il profumo dell'umiltà.
Il profumo che cerca Dio è quello di Suo Figlio Gesù.

La donna è colei che ha conservato un po' di questo profumo.
Ed è il profumo di Maria.

Di Maria.
Maria, piccola Maria, quanto sei grande!
E quanto Ti voglio bene.



3 commenti:

  1. Maria, la madre di Dio, è sempre nei nostri cuori.
    Ciao Lucia.

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    1. Oh Agù, non trovi che sotto il Suo manto non abbiamo più freddo?! Bacio e buonanotte.

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  2. Passo x un saluto e x ringraziarti di aver aderito allo swap cuori

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