Dedicato ai morti di Parigi

4 comments


Anche se niente
può ridonare
all'erba il suo splendore
o alla rosa il suo profumo.
Noi ricorderemo
e affideremo 
al cielo
le nostre speranze
di serenità.

L'Eterno riposo dona a loro
o Signore.
                     Amen






«Queste cose sono difficili da capire. Non ci sono giustificazioni per queste cose, questo non è umano» (Papa Francesco al telefono con TV2000)

(da Tracce)«Davanti ai nostri occhi c’è un’evidenza: la vita di ciascuno è appesa a un filo, potendo essere uccisi in qualsiasi momento e ovunque, al ristorante, allo stadio o durante un concerto. La possibilità di una morte violenta e feroce è divenuta una realtà anche nelle nostre città. Per questo i fatti di Parigi ci mettono davanti alla domanda decisiva: perché vale la pena vivere? È una provocazione che nessuno di noi può evitare. Cercare una risposta adeguata alla domanda sul significato della nostra vita è l’unico antidoto alla paura che ci assale guardando la televisione in queste ore, è il fondamento che nessun terrore può distruggere».

«Chiediamo al Signore di poter affrontare questa terribile sfida con gli stessi sentimenti di Cristo che non si lasciò vincere dalla paura: “Oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia” (I Pt 2,23). Con questa Presenza negli occhi potremo guardare perfino la morte, a cominciare da quella di coloro che hanno perso la vita a Parigi, offrire ai nostri figli un’ipotesi di significato per stare davanti a queste stragi e a ciascuno di noi una ragione per tornare al lavoro lunedì mattina continuando a costruire un mondo all’altezza della nostra umanità, con la certezza della speranza che è in noi». Con queste parole don Carrón ha invitato tutti gli amici del Movimento ad aderire ai momenti di preghiera che saranno proposti dalle diocesi, in unità con il Papa e con tutta la Chiesa.
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

4 commenti:

  1. I terroristi sono pazzi invasati che non rappresentano la religione che emerge dal Corano.
    Ciao Lucia.

    RispondiElimina
  2. Alziamo la nostra preghiera♥
    Dani

    RispondiElimina
  3. Chiedere sempre l'aiuto al Signore è troppo di comodo. Bisogna aiutarsi e se per farlo bisogna combattere allora combattiamo. E' come la storiella....una grande alluvione e l'uomo attende sul tetto il soccorso perchè dice Dio mi aiuta. Passa un aiuto (non ricordo quale fosse il primo) e l'uomo risponde...No grazie Dio mi aiuterà. Passa un altro aiuto e ricevono la stessa risposta. Il terzo aiuto - qui lo ricordo - una barca e l'uomo dice NO Dio mi aiuterà. Non passa più nessumo e lui grida Dio mi hai abbandonato ed una voce risponde....(sintetizziamo) ti ho mandato tre aiuti e non li hai presi cosa vuoi ancora da me !!!!!! Non è solo pregando o dicendo attendiamo che ci aiuti per evitare altri attacchi e non vogliamo renderci conto che abbiamo la guerra in casa e questo è solo l'inizio. Non sono arrivata a 72 anni per niente qualcosa la vita dal dopoguerra in poi me l'ha insegnata e sono stati gli anni più tribulati. Buona domenica.

    RispondiElimina
  4. Scusatemi se non ho commentato, ma l'influenza è tornata più decisa. Auguri in anticipo per il fine settimana! Baci

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o