Poesia di Tagore

4 comments

BARCHE DI CARTA

Ogni giorno faccio galleggiare
le mie barche di carta a una a una
giù per la corrente del fiume.
Su di esse scrivo il mio nome
e il nome del villaggio dove vivo
in grandi lettere nere.
Io spero che un giorno qualcuno
in qualche paese straniero
le trovi, e sappia chi sono.
Carico le mie barchette con fiori
di shiuli, colti dal nostro giardino,
e spero che quei fiori del mattino
sian portati nel paese della notte.
Io varo le mie barchette di carta
e osservo nel cielo le nuvolette
che spiegano le loro bianche vele.
Non so quale mio compagno di giochi
su in cielo le mandi giù per l’aria
a gareggiare con le mie barchette!
Quando scende la notte affondo la faccia
nelle braccia, e comincio a sognare
che le mie barchette di carta
galleggiano sotto le stelle.
In esse viaggian le fate del sonno,
e il carico è cesti pieni di sogni.
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

4 commenti:

  1. La poesia è bellissima.
    Ciao Lucia.

    RispondiElimina
  2. Grazie Gus....."camminando hai fatto i due passi verso destra?"
    Leggendo delle barchette io, se la poesia fosse mirabilmente scritta da me(?) avrei sostituito le barchette con i messaggi dei palloncini che facciamo volare in cielo....
    E' così bella che non la tocchiamo...Tagore! Un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. Ciao Robby! Arrivederci con un abbraccio.

      Elimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...