I profumi dell'orto

giovedì 2 luglio 2015






Con l'estate la tavola cambia Menù.

Arrivano le insalatine dissetanti e leggere.

I pomidoro poi, hanno per me un profumo particolare: di giovinezza.

Mi ricordano i frutti saporiti e colorati dal sole nell'orto, che il mio papà amava coltivare nelle ore libere e lo rivedo controllare, piano piano, muovendo le foglie, i vari ortaggi che il giorno aveva maturato regalandoglieli.

C'erano giorni in cui io, monella, entravo nell'orto di soppiatto e raccoglievo uno o due pomidoro e li mangiavo: così, senza lavarli, e il loro sapore era speciale.......Frutto proibito? Un po'.

Ogni strato dell'orto rivelava la propria aria di appartenenza. Quello sotterraneo custodisce i tuberi, bulbi, radici, nutre i suoi tesori lasciandoli in letargo del tempo.

In superficie ecco le insalate, avvolte in se stesse a cappuccio e canasta o sparse in quadrati come la rucola e il radicchio. i frutti più generosi sono quelli della piante sorrette da sostegni come i "cornetti" (fagiolini), pomodori, le zucchine e via......!
Qui nell'orto non esiste gerarchia: i "cornetti" rampicanti non si sentono più importanti dei tupinambur che vivono in profondità; ognuno si adagia nel suo luogo naturale, le zucche poi si creano spazio anche fuori dallo spazio assegnatogli, così liberamente.

Non c'è orto senza proverbio, spesso in dialetto, i proverbi trattengono la verità delle piante, le parole della luna, i ritmi delle stagioni....





La ricchezza del contadino sta nelle braccia e chi ne vuole se le faccia.
Fossi e capitagne benedicon le campagne.
Vanga e zappa non vuol digiuno.
Il concime fa il foraggio, ed il foraggio fa il concime.
Se d'aprile a potar vai, contadino, molta acqua berrai e poco vino.
Avaro agricoltor non fu mai ricco.
Il buon lavoratore rompe la cattiva annata.
Lavoratore buono, d'un podere ne fa due; lavoratore cattivo ne fa un mezzo.
Tre cose vuole il campo, buon lavoratore, buon seme, buon tempo.
Tanto vale l'uomo, tanto vale la sua terra.
Se ari male, peggio mieterai.
A chi non vuol far fatiche il terreno produce ortiche.
Chi ara terra bagnata, per tre anni l'ha dissipata.
Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio.
Chi vuol d'avena un granaio la semini di febbraio.
Chi non ricorda il calendario di Frate Indovino? Per il contadino e la massaia c'erano sempre ricette e consigli per ottenere buoni frutti. Questo "lunario" illustra (viene ancora stampato) le fasi delle stagioni intrecciandole ai lavori agricoli e poco importa se non distingue i cicli della natura dall'opera dell'uomo!

Mi chiedo: il mio papà era un giardiniere o un contadino?
Da un lato dell'orto c'erano carote, bietine, insalata, zucchine e cornetti; dall'altro i fiori.

In quel piccolo quadrato si poteva contemplare la bellezza. Ricordo delle roselline rampicanti bianche, un po' rosate, che piacevano tanto sia a me che a Elena.






Era, all'epoca, la periferia e di orti ce n'erano tanti......e papà con altri amici, li ricordo lì, curvi a strappare l'erba a bagnare, a raccogliere verdure e i miei pomidoro!


Oggi raccomando a Paolo di comperare i pomodori con un pezzetto di gambo: provate a gustarne il profumo e conoscerete i miei ricordi!




clic: un mio piatto d'insalatina fresca fresca.




6 commenti:

  1. 'A PIZZA
    Testa - Martelli

    Io te 'ncuntraje:
    na vocca rossa comm'a na cerasa,
    na pelle prufumata 'e fronne 'e rose....
    io te 'ncuntraje...
    Volevo offrirti,
    pagandolo anche a rate...
    nu brillante
    'e quínnece carate...

    Ma tu vulive 'a pizza,
    'a pizza, 'a pizza...
    cu 'a pummarola 'ncoppa,
    cu 'a pummarola 'ncoppa,
    Ma tu vulive 'a pizza,
    'a pizza, 'a pizza,
    cu 'a pummarola 'ncoppa...
    'a pizza e niente cchiù!...

    Io te purtaje
    addó' ce stanno 'e meglie risturante...
    addó' se mangia mentre 'o mare canta...
    io te purtaje...
    Entusiasmato 'a tutte st'apparate,
    urdinaje
    nu cefalo arrustuto...

    Ma tu vulive 'a pizza,


    Io te spusaje...
    'o vicinato e 'a folla d''e pariente,
    facevano nu sacco 'e cumplimente,
    io te spusaje...
    All'improvviso,
    tra invite e battimane,
    arrevaje
    na torta 'e cinche piane...

    Ma tu vulive 'a pizza.


    Ciao Lucia.



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    1. Golosamente mangerei pozza tutti i giorni.......Questa sera è un rituale.....La mangio sul divano guardando un mio programma preferito!
      Sono piccole coccole! Abbraccione! Ciao Gus

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  2. Cara Lucia, quanto mi piacciono i giardimni e orti che profumano di tanti frutti di verdure. Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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    1. Anche a me tomaso. Ora mi accontento del balcone......Buon fine settimana

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  3. Le insalatine? Io direi insalatone!
    Tu conosci l'appetito dei miei uomini. Verdure tante, frutta tantissima.
    Oggi il caldo è avvero insopportabile.
    (✿◠‿◠) un bacione ♥
    Dani

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  4. hai tagliato i capelli? volevo mettere la mia foto dell'insalatina ma non la trovo più!
    Come va? S' si schiatta!!!!! abbraccione

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o