Gli idoli d'oggi e uno sguardo a quelli di ieri

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"Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".

Così scriveva De Saint-Exupery nel Piccolo principe.

Parole importanti, ma apparentemente lontane dal mondo reale, dove tutto sembra legato all'apparire, al farsi vedere al dimostrare, con il possesso di oggetti un valore che viene esteso alla persona.

L'attenzione alle mode, all'abbigliamento ma anche all'uso particolari  parole è agli occhi di tutti.

E' nato un linguaggio diverso per indicare sensazioni ed esperienze tipiche della vita. Tutto questo non nasce oggi, ma è proprietà dei giovani di ogni epoca.

Oggi la frase: "Ho appena friendsonato quel ragazzo" si usa per dire che è solo un amico, niente di più. "Paolo è proprio un nerd" cioè un antico, fuori moda, sfortunato.

Parlano spesso con gli stessi termini quasi fossero parole tecniche e tra di loro si capiscono al volo.

Noi, indossavamo il montgomery, gli universitari si distinguevano, a Milano, per l'eskimo, quel giaccone stile americano tipico dei Bocconiani.

Per cui non saliamo in cattedra per bachettare gli adolescenti d'oggi, forse il discorso più importante è quello della solitudine.

Oggi apparentemente hanno tutto, più occasioni di svago, più soldi, più strumenti, ma nella vita c'è una profonda insoddisfazione che non so ben definire. Una solitudine sottile, profonda, inconfessabile riempie i cuori e le ore di tanti giovani.

Tante ore in compagnia di se stessi e dei propri amici virtuali, senza espressione degli occhi, senza timbro nella voce. (vale anche per me anche se io la chiamo scelta di mettere in rete i miei pensieri....)

Così la bellezza di un ascolto, l'emozione di uno sguardo, la freschezza di un incontro, il calore di un abbraccio ....il virtuale non ce li regala..!....

La novità dell'oggi non è appunto nelle mode a volte incomprensibili dell'abbigliamento e neppure nei tatuaggi o nei piercing, nei trucchi pesanti delle ragazzine (che abbiamo sempre osservato) è il nascondersi nella vita virtuale, per abitudine, per mancanza di alternative, per soffocare dolori e problemi.

Il rischio più grande è la perdita della pace del cuore.

La pace vera che viene dal Signore.

Signore, fai ancora una volta una cordicella e scaccia tutti i nostri idoli, le bramosie di ricchezza come facesti un giorno nel Tempio di Gerusalemme!

Donaci la Tua Luce per purificare il tempio del nostro cuore da falsi modelli, pessimismi e abitudini che non convincono; teorie che fanno sorridere ma non gioire.

E' una ricerca la mia, di purificazione, per ricostruire un dialogo che mi apra ogni giorno all'incontro e alla Pace. Affido tutti questi pensieri a Maria nostra Madre.


"Casa di Dio è la vita, tempio fragile, bellissimo e infinito. E se una vita vale poco, niente, comunque vale quanto una vita, perchè Lui, sulla mia pietra, ha posato la Sua Luce" (Padre Ermes Ronchi)



Portavano l'eskimo e......era il 1968......
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6 commenti:

  1. Cara Lucia, il mondo è strano e così pure quelli che ci abitano, sai siamo arrivati a un punto che non si sa cosa fare per farsi notare!!!
    Ognuno è libero di fare ciò che lo rende felice.
    per noi di vecchio stampo troviamo strano ma è così.
    Ciao e buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Le notizie di questa sera sono terribili! Buona notte Tomaso

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  2. ogni epoca ha le sue mode, come ben tu dici noi avevamo le ns, i giovani d oggi le loro....poi il Credere o meno è sempre una cosa soggettiva.....
    ciao

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    1. Nel destino di ogni uomo c'è un progetto di Colui che, felice, ho incontrato tanto tempo fa. Non riesco a non parlare di Lui, sono i pensieri del mio cuore. Ciao Fiore bella!

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  3. E' un bel post Lucia. Riflessioni sui giovani che vedo allontanarsi molto dai valori cristiani, con il loro amore a tempo, le tante avventure, quasi il rifiuto del matrimonio a vantaggio della convivenza. Arrivo al punto di rimpiangere il '68 che è stato un evento negativo, perché gli studenti hanno dato una spallata al vecchio senza creare prospettive diverse per il nuovo.
    Ciao Lucia.

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  4. C'erano altri temi da affrontare,ma non volevo aggiungere altro anche perchè questi nostri tempi burrascosi (oggi 300 morti circa) sono sotto gli occhi di tutti.
    Dobbiamo riflettere, camminare sul nostro sentiero, cercando di portate la testimonianza del Cristo che abbiamo conosciuto. Quanti martiri!
    Buonanotte Gus.

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



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