La Leggenda del Santo Bevitore di Joseph Roth

mercoledì 15 aprile 2015




Il regista Ermanno Olmi, trasse da questo romanzo un film. Olmi, per me è una garanzia di poesia e, con Paolo andai a vederlo. Ne rimasi entusiasta e, avvenimento più importante, per la prima volta sentii parlare della piccola Thérèse, Santa teresa di Liseaux.

Il libro era già in casa, ma lo rilessi per comprederne meglio il significato.

Ora lo propongo anche a voi.




In una sera di primavera, dell'anno 1934, un vecchio signore ben vestito incontra uno dei tanti vagabondi che dormono sotto i ponti del Lungosenna e insiste per donargli duecento franchi. Il vagabondo accetta solo a condizione di restituirli poi alla chiesa di Santa Maria di Batignolles, in particolare nella cappella di Santa Teresa, come proposto dall'anziano signore.

Così inizia la storia di Andreas, un clochard, che, la mattina dopo aver ricevuto il denaro si sveglia sentendosi più ricco e perciò decide di radersi e comprare un giornale per sapere che giorno fosse quello.

Durante la colazione è contattato da un signore che gli chiede se poteva aiutarlo nel suo trasloco, venendo pagato immediatamente con cento franchi e con altri cento dopo aver completato il lavoro. Questo lavoro durò due giorni e al termine, vale a dire la domenica, Andreas decise che era ora di andare a pagare il suo debito alla cappella di Santa Teresa. Mentre si dirige alla cappella incontra Caroline, una sua vecchia coinquilina e amica.

Andreas trascorre la giornata con lei dimenticando il suo debito.

. Il giorno seguente si rende conto di quanti soldi ha speso per lei e si sente povero, perciò la lascia e torna a dormire sotto i ponti.

Quella notte Andreas sogna Santa Teresa che gli chiede i duecento franchi promessi e improvvisamente ricorda il suo debito.

La mattina seguente, mentre sta analizzando il suo portafogli, comprato il giorno dopo la donazione del vecchio signore, trova mille franchi.

Nella tabaccheria in cui Andreas si fa cambiare i soldi gli pare di riconoscere un suo vecchio compagno di scuola, ora in vesti di calciatore famoso. Le tentazioni non sono finite, ad ogni angolo un nuovo inciampo.

Nel pomeriggio, dopo esser stato al cinema, Andreas decide di cercare il suo vecchio amico, Kanjack, e lo trova in un hotel di lusso dove alla fine della giornata gli affitterà una camera d'albergo.

Andreas si lava, (si fa bello) e fuori dalla sua stanza incontra una bella ragazza di nome Gabby, colpo di fulmine e Andreas si innamora. Trascorre la notte e anche quella dopo con lei ma la domenica se ne va, per un malinteso con la ragazza sul suo debito con Teresa.

Andando nuovamente verso la chiesa, Andreas incontra Woitech, un suo compagno di lavoro quando era minatore, con cui va a bere un bicchiere di pernod nel bar accanto alla chiesa. Andreas dà i soldi dedicati a Teresa a Woitech, che glieli aveva chiesti e così non gli rimane che tornare sotto i ponti, con la promessa di rivedere Woitech la domenica seguente. Martedì notte un signore, poiché era molto devoto a Santa Teresa, dà i duecento franchi ad Andreas per pagare il debito. Andreas passa le notti seguenti al Tari-Bari, un locale sulla Senna, e la domenica mattina, al momento di pagare il conto, si accorge ancora una volta di non avere più denaro.....il saldo del debito si allontana sempre più. Andreas decide di andare ugualmente alla chiesa, fiducioso di riuscire in qualche modo a pagare e, infatti, un poliziotto lo ferma dandogli un portafogli non suo, dicendogli l'aveva appena perso.

Ancora una volta Andreas viene distratto da Woitech, e con lui si va ad ubriacare in un bar.

Nel bar Andreas incontra una bimba di nome Teresa che, gli fa ricordare la Santa e perciò tenta di dargli i soldi, ma lei, invece, li rifiuta e gli porge una banconota da cento franchi.

Woitech, vista la banconota. Lo invita a bere, ma Andreas cade a terra svenuto. Non essendoci un medico nelle vicinanze Andreas viene portato nella cappella di Santa Teresa dove, prima di morire, si tocca i soldi nella tasca dicendo "Signorina Teresa", pagando così il suo debito.




Il racconto ci parla di una speranza che non muore se noi ci affidiamo a chi ci conosce da sempre.

Andreas, un vagabondo, ha un suo onore e accetta a stento di metterlo in dubbio o perderlo, per questo egli prende molto a cuore la sua storia del debito con Santa Teresa. Lui è disposto a tutto pur di pagarlo, anche se spesso è distratto da altro o cede alle tentazioni. Anche un clochar sa che le promesse vanno mantenute.

3 commenti:

  1. E' una storia di contrasti tra il bene e il male. E' la metafora dell'uomo.
    Ciao Lucia.

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  2. E' bello rinfrescare la memoria con questi racconti....
    Ciao Lucy, buona giornata!♥
    Dani

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  3. Cara Lucia, veramente un bel racconto che si ostacola a vicenda,
    non l'avevo mai sentito.
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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