Come ricordo l'Annunciazione

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[...]La vergine si chiamava Maria. Entrando da Lei, l'angelo Gabriele, disse: "Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con Te". [...]"Non temere Maria, perchè hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e sarà chiamato Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo[...] Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola". Vangelo di Luca.



L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria.
E la vergine concepì per opera dello Spirito Santo.
Ecco la serva del Signore.
Mi accada secondo la tua parola.
E il Verbo si è fatto carne
e abita in mezzo a noi.
Ave Maria...
Prega per noi Santa Madre di Dio.
Perchè diventiamo degni delle promesse di Cristo. (Angelus)


Tu non sei a Dio più prossima di noi;
tutti da Lui siamo lontani.
Ma splendide Tu hai
le mani benedette.
Mature fino a tanto non le ha nessuna donna,
come spiccano in luce dal Tuo manto;
sono il giorno, la rugiada,
Tu invece sei la pianta.

Sono debole, ora: il mio cammino è stato vasto,
perdonami, l'ho dimenticato
ciò che Lui - come destro al sole, immenso,
sul Suo trono d'oro assiso -
per te lasciò cadere, per te che intendi il senso
(il vuoto spazio mi ha sconvolto).
Guarda: io sono colui che reca inizio,
Tu invece sei la pianta.
Ho disteso attorno le mie ali, e ora
è insolito per me essere vasto;
quasi trabocca la Tua casa, così piccola,
per la mia veste immensa.
Eppure Tu sei sola adesso
come mai - e a stento riesci a percepirmi;
questo accade; nel bosco sono un alito di brezza,
Tu invece sei la pianta.
Così sono già tutti gli angeli
ciascuno lascia esistere per l'altro ciò ch'è decretato:
non fu mai così il desiderare -
così sospeso e grande.
Forse, ciò che adesso affiora appena
lo intendi Tu nel sogno.
Sii benedetta - la mia anima lo vede;
sei disposta, attendi.
Sei una porta grande, e alta:
aperta sarai presto,
Tu - prediletto orecchio del mio canto;
solo ora Ti comprendo, e come in una selva
si smarrisce il mio parlare in Te.
Sono giunto e si è compiuto
per te il sogno ch'è rugiada,
Dio guarda verso me - mi rende cieco...
Tu invece sei la pianta.
(Rilke)



Vergine Madre, figlia del Tuo Figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio,

Tu se' Colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi Sua fattura.

Nel ventre Tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così germinato questo fiore.

Qui se' a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
se' di speranza fontana vivace.
(Dante, Paradiso)

(Interrogatorio a Maria di G. Testori - un piccolo brano)

Maria

Il disegno
la luce che m'aveva penetrata
era, ecco, una spada.
Vedi.
anche la mia carne
accettando di essere Suo grembo
veniva ferita, lacerata.

Coro

E come se chi in Te
prendeva da quell'attimo a formarsi
era l'Esserev stesso
che T'aveva ingravidata?

Maria

Il futuro, tutto,
in quell'attimo, per Sua grazia
percepii:
il brivido della demenza
fu in me, per Sua decisione,
pienezza di sapere,
e, per Sua completa volontà,
intelligenza.
Ho visto.

Coro

Hai visto?
E chi? E cosa?
Perchè taci? Perchè non parli più?

Maria

Aiutali - mormorai -
aiutali, Tu, Gesù.

Coro

Sapevi già che questo
era il Suo nome?

Maria

Più che saperlo
ero da Lui saputa.



Sono incinta di Dio.
Lo porto in me
con naturalezza
E tremore.
Sono incinta di Luce.
(Marina Marcolini)

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2 commenti:

  1. Come va?
    Sei guarita?
    Ciao Lucia.

    RispondiElimina
  2. Cara Lucia, ci stiamo preparando alla settimana Santa, dobbiamo essere sinceri con noi stessi se vogliamo che tutti ci possano seguire.
    Ciao e buona notte cara amica, per me è già tardi.
    Tomaso

    RispondiElimina

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Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

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