Bibbia e giornale.

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Oggi ascoltiamo una pagina a cui dovremmo  guardare come se fosse un album di fotografie da sfogliare. Siamo davanti alla bellezza di alcuni ritratti e se riusciamo, guardiamo all'intensità di questi volti, alla profondità dei loro sguardi.

Apparve Gesù tra Mosè ed Elia.
Mosè è colui che ha annunciato la terra promessa. Elia è colui che ha annunciato l'arrivo del Messia.
Mosè offre il dono di Dio, Elia offre la promessa di Dio
Mosè ha dato la legge. Elia ha aperto la profezia
Mosè è la memoria del passato, Elia è la speranza del futuro.

La nostra vita è tra questi due volti: tra il "già" di Mosè e il "non ancora" di Elia.
Il Vangelo ci dice che che Gesù sta nel mezzo. Il Signore si mostra sempre così, tra Mosè e Elia: conosce il nostro passato per aprirci al nuovo futuro. Ci dice: impara dal passato, vivi il presente, sogna il futuro.
Non esistono santi senza passato e peccatori senza futuro.

Karl Barth diceva:"Il cristiano dovrebbe avere sempre in una mano la Bibbia e nell'altra il giornale"

Gesù si mette tra il "già" che è la Sua Parola, la Bibbia, e il "non ancora"! che è la nostra vita, il giornale.
Così avremo tre qualità con cui colorare le giornate: la speranza, la generosità e la tenacia. Perchè?

Perchè abbiamo altri  volti a cui guardare: "Gesù prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni."

Pietro è il traditore che si vede perdonato. Ecco la speranza, la capacità di sorridere ad ogni lacrima amara anche ad ogni notte buia della vita, c'è sempre una nuova alba.

Giacomo è il primo apostolo a morire per Gesù. Lui che voleva sedere alla Sua destra, lui c'insegna la generosità donando non quello che si ha, ma quello che si è.

Giovanni è l'unico discepolo, che arriva sotto la croce: ci insegna la tenacia, il coraggio della fiducia, anche quando non capiamo. Lui non si è arreso, non è scappato, è andato avanti a testa alta.

Ma non possiamo dimenticare il Volto più luminoso di Gesù che sussurra teneramente a noi:"Alzatevi, non temete! Torniamo a valle!".

Dobbiamo tornare sempre, alla vita di ogni giorno. Gesù non annulla i nostri dubbi e le nostre debolezze: ogni giorno siamo immersi nella nube della nostra fragilità o nell'oscurità dei nostri ripensamenti. 
Guardiamo alla preghiera con la Bibbia e il giornale: ricordiamo il Suo volto luminoso che attraversa le notti buie della nostra normalità e avvolgiamole con l'amore che Lui ci dona.
"E' bello stare qui" è bello stare così. Buona Domenica!


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3 commenti:

  1. Gesù è un amore che devi conquistare ogni mattina che ti alzi dal letto.
    Buona domenica Lucia.

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  2. Domani mattina: Biblioteca: nuova prova di lettura! Abbracci.

    RispondiElimina
  3. Ciao Lucia!
    Bellissima ed originalissima descrizione dell'opera.
    Abbracci.

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

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