Sara Sun Gerusalemme

6 comments

Gerusalemme: Giardino degli ulivi

Shalom

Un profumo su tutto, l'aria è colma di boungaville rosa scuro e chiare.
Il lago di Tiberiade nudo e immenso, lo chiamano mare.
Appare intinto nel verde e circondato a est dalle montagne del deserto.
Silenzio e spazi immensi per pensare e ritrovarsi nell'anima.
Anche il nulla qui parla. La pace mi assale quieta e riposante.
La storia copre il mio essere come un velo
leggero da cui traspare un tempo nuovo e verità differenti.
Vedo il passato sotto i miei piedi.
Calpesto i millenni con passi leggeri e incerti.
E' solo spirito quello che aleggia, anche il futuro è già passato di qua.
Tutto qui sussurra, comunica, anche la pietra più povera e stinta.
Contrasti antichi, e nuovi si fondono, sole, ombra,
ricchezza, povertà, guerra e pace.
Religioni diverse ma così uguali alla mia.
Tutto si armonizza in me, come i  pensieri e le mie incoerenze.
Sembra che i peccati del mondo qui siano esposti al sole,
dati in pasto agli occhi di chi passa distratto o vigile che sia.
Tutta l'umanità è racchiusa in questo posto dove è nata.
Genti diverse e ricche di storia, custodi di un paese unico.
Gerusalemme mi appare luminosa e dorata
distesa dolcemente sul colle come una ninfa invitante.
L'aria che profuma di cedri e pini mi alita con forza sul viso.
Qui si respira il vecchio e il nuovo, contraddizioni e culture
che sono presente e passato, in un susseguirsi di colori e odori.
Genti e mura che comunicano vita e spiritualità.
Abiti che coprono, donne nascoste ma così vive da risplendere nei loro austeri abiti.
Uomini vestiti di nero, con i loro capelli fuori tempo.
Invece così vivi nella loro gioiosa festa dello Shabbath.
Bimbi che sorridono con i loro ricciolini e il classico
copricapo ebraico. Il muro del pianto, è il muro della gioia.
Pregano si ritrovano, sorridono, ballano.
Mi immergo tra loro confusa.
Raggiungo il muro, accanto a me una ragazza
tiene in mano il libro dei salmi e prega,
si appoggia  con forza al muro come per strapparlo, e infila un bigliettino azzurro arrotolato tra le pietre stanche, dove spiccano migliaia di quei
foglietti di carta colorata. Mi appoggio al muro stordita e felice.
Sono nel cuore del mondo.
Gerusalemme, i tuoi secoli qui sembrano essersi fermati e aver annichilito
il tempo. Sei senza età. Nessuno è riuscito a distruggerti.
Sei sempre rinata dalle tue rovine, e così sempre sarà dicono i profeti.
Visi scuri mi inseguono per vendermi le loro coloratissime cose,
mi offrono, contrattano. Non sono abituata e mi dileguo nel gruppo impaurita.
Qui tutto è normale e strano, diverso e terribilmente vero e disarmante.
I miei pensieri si fluidificano nel brusio del traffico e nelle voci, nelle lingue diverse.
Gerusalemme, racchiudi tutte le bellezze, le incoerenze del mondo e quelle del cuore degli uomini.
Shalom Gerusalemme, per sempre nel mio cuore.

SARA SUN




Grazie amica mia, grazie per i messaggi che m'invii mentre cammini nelle pietre consumate dal tempo. Prega per noi e noi saremo con te con l'anima assetata di storia. Baci Lucia
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

6 commenti:

  1. Curiosità: Sara Sun è Saray di "non sono solo parole"?

    RispondiElimina
  2. Luoghi dove avrei desiderio forte anch'io di visitare. Deve essere meraviglioso!
    Grazie a Saray,e a te !
    Ciao bella, ci sentiamo più tardi♥
    Dani

    RispondiElimina
  3. Ah è Saray... Lo chiedevo perchè nel web c'è l'inflazione del nome Sara Sun. Forse ha un significato particolare a me sconosciuto...Le chiederò
    Grazie a daniela per la sua premura nell'avermi chiarito l'arcano ;-)

    RispondiElimina
  4. Tutti quelli che vanno a Gerusalemme sentono più o meno le stesse cose ... è un viaggio emozionante, soprattutto in chi porta dentro di se la fede.
    Un saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona serata Mr. Loto. Un caro saluto anche da me.

      Elimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...