Amore totalizzante

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Riprendo la Divina Commedia. Purgatorio.
Dante incontra Manfredi, re dell'Italia meridionale e della Sicilia, e stupito di trovarlo lì, dove le anime "si fanno belle" prima di salire al cielo, Manfredi gli spiega che, quando fu colpito a morte, "io mi rendei, piangendo, a Quei che volentier perdona" E aggiunge: "Orribil furon li peccati miei; ma la Bontà infinita ha sì gran braccia che prende ciò che si rivolge a Lei (Lui)." Chi mai ha parlato di Dio con così significativi accenti? (Dante vale la pena riscoprirlo, almeno è così che penso io!.)

Poi c'è l'episodio di Bonconte.
"Forato nella gola" Bonconte perdette "la vista e la parola", ma in quel momento estremo, congiunse le mani a forma di croce e, "nel nome di Maria" sulle labbra, spirò.
Il demonio arrabbiato protesta vivamente, perchè era pronto a prendere quell'anima per portarla all'inferno, "per una lagrimetta" gli viene strappata e portata in purgatorio dall'Angelo del Signore. E grida: "O Tu del ciel, perchè mi privi? Tu te ne porti di costui l'etterno per una lagrimetta che 'l mi toglie".

Davanti a Dio un atto eroico di martirio può pesare quanto le piccole premure quotidiane di una mamma per mandare avanti la casa o le fatiche di un papà che ogni giorno compie le stesso medesimo lavoro.
La realtà ce lo insegna: basta il gesto coraggioso di un istante per fare un eroe, ma occorre tutta una vita per fare un uomo buono.
Per misurare le virtù di una persona non bisogna valutarla nelle grandi occasioni, ma nella vita quotidiana.
Non sono le opere in sè, ma è l'amore ciò a cui guarda Dio.
L'amore messo alla radice di ogni azione, piccola o grande, è ciò che ha valore davanti a Dio, e rende importante o vuoto qualsiasi gesto.

Ecco il perchè della frase: "tutto è grazia".

Per questo la fede non richiede un'accettazione, ma un'adesione. Non chiede un obbedisco, ma un "mi coinvolgo".

Ecco che "grazia" sono la Sua Parola, i Suoi Comandamenti, e la Chiesa che ce li trasporta come acqua di sorgente, anche se la prendiamo da un acquedotto incrostato dal fango dei secoli.

Parola, Sacramenti, Chiesa: sono doni nelle nostre mani. Se mi accorgo che non funzionano potrebbe essere anche colpa mia che li ho sciupati o anche solo trascurati. 

Non mi sento invidiosa per chi ha la seconda casa, la terza macchina, chi a meno anni di me e cammina veloce, mi basta saper amare ciò che ho, e guardo, cercando d'imparare dalle persone che amano Dio con cuore puro, e che da ogni cosa che trovano sul loro cammino,  sanno trarre il meglio.

Buona giornata a tutti. L'amore se è vero è totalizzante!  


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2 commenti:

  1. Ho l'impressione che tu abbia compreso tutto.
    Ciao Lucia.

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  2. Ciao Lucia,
    stai facendo un gran lavoro, è tutto ben scritto.
    Ti seguo eh?!? Baci e buona giornata.

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o