sabato 21 giugno 2014

Sai, Licia




Con occhi velati  ti ho parlato di 
una vita di ricordi, ti ho guardata
amica, sorella,
 che nella sofferenza sorridi
e che, nonostante tutto
mi chiami per nome
e mi dici "Bella"

Bella è la tua anima
Licia.

Sei stata trasfigurata
come il Cristo che amiamo
di cui abbiamo parlato
per anni ai bimbi
del catechismo.

Bello è tutto ciò che
presenterai a Dio
il giorno lontano
che ti chiamerà.

Vorrei poterti accarezzare
come fa Daniela
ma sarebbe una sofferenza in più.

Silenziosamente
ritorno a casa senza
dimenticare nemmeno un istante 
di questo pomeriggio caldo
 di cui tu eri il sole.