Anniversario: momento stupendo.,

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1° giugno 1964
1° giugno 2014

Il significato cristiano del Sacramento del matrimonio è l'Amore tra Cristo e la Chiesa in quanto è Amore fecondo, che abbellisce, arricchisce e dilata continuamente la Chiesa. Perciò la Grazia donata è di fare dei coniugi, entro il Corpo mistico del Signore, gli strumenti per la elevazione reciproca e la trasmissione della Vita secondo il disegno di Dio.



 Il centro dell’insegnamento cristiano sul matrimonio è che “il matrimonio è un sacramento”. Che cosa significa? significa che l’uomo e la donna che si sposano, sono resi capaci di amarsi come Gesù stesso ha amato, donandosi sulla Croce. Nel loro amore è presente l’amore stesso di Cristo che dona Se stesso. È questa presenza la forza intima degli sposi, che li tiene uniti nonostante tutto, che li fa capaci di superare le difficoltà della vita coniugale.

“Dio mi ha creato perché io compia per Lui un determinato servizio. Egli mi ha assegnato un compito che non ha assegnato a nessun altro. Io ho la mia missione (posso non conoscerla mai in questa vita, ma mi sarà svelata nella vita futura..) dunque io devo confidare in Lui, in qualsiasi momento, in qualsiasi posto io sia. Non posso mai tirarmi indietro. Se sono ammalato, la mia malattia può servire a Lui; se sono nella perplessità, la mia perplessità può servire a Lui; se soffro, la mia sofferenza può servire a Lui” (J. H. Newman).

 Vi sono alcuni che per vocazione  generano e conservano la vita spirituale mediante un compito fisico e spirituale. Questo compete a chi ha ricevuto il sacramento del matrimonio, mediante il quale l’uomo e la donna si uniscono per generare i figli ed educarli al culto di Dio” (Contra Gentes IV, 58, 3974).
Ma ora è giunto il momento che ci domandiamo: quale è la missione a cui gli sposi sono  consacrati dal sacramento del matrimonio?

Per capirla, proviamo a fare una riflessione molto semplice. Noi iniziamo il Credo dicendo: “Credo in Dio Padre Onnipotente, Creatore…”. Ora domandiamoci molto seriamente: “ed io, quando sono stato creato?”. Non possiamo non rispondere: sono stato creato nello stesso momento in cui sono stato concepito. Il concepimento racchiude un mistero molto profondo. Dunque all’origine di ciascuno di noi sta sia un atto umano, quello dei nostri genitori, sia un atto divino, l’atto di Dio Creatore. Considerate la dolce condiscendenza del Signore. Egli non ha voluto avere cooperatori quando creò l’universo. Quando crea la creatura più preziosa, la persona umana, Egli chiede la cooperazione dell’uomo e della donna. Ecco la missione fondamentale a cui sono chiamati gli sposi: cooperare con l’amore di Dio Creatore nel dono della vita.

 In questa chiamata (Vocazione) l’uomo è chiamato a vivere nella verità e nell’amore  che si realizza attraverso il dono sincero di sé. 

Ancora una volta di fronte alla bellezza dell’amore coniugale e dello stato matrimoniale dobbiamo lasciarci prendere da un profondo stupore e dalla lode del Signore che ha fatto così bene ogni cosa.


Sia il Signore stesso, col dono del suo Spirito, a manifestarci ancora una volta questa bellezza e verità, perché gli sposi non cedano alle lusinghe del “padre della menzogna” che ci spinge continuamente su strade che sembrano facili e piacevoli, ma che ci portano alla morte. Non distogliamo mai il nostro sguardo dalla luce di Dio.


 Il braccio di Paolo allontana Francesco che non ci lasciava soffiare sulla candelina. Avremo fatto almeno dieci tentativi....
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11 commenti:

  1. Tanti auguri per il vs anniversario!!! bella foto , un abbraccio !!!

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    1. Grazie Fiore! Arriverò sul tuo blog appena risistemo alcune cose! Ciao

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  2. Ci si muove dunque davanti a una grave provocazione (aborto, divorzio), ma poi è come se si rimettesse "il muso tra le zampe" vicino alla polvere. Tutti sentiamo, dopo il sommovimento avvenuto, il pericolo incombente di ritornare o di restare in questa suspense tra gli impegni pubblici e una vita personale tutta affaticata dall'assenza di motivi che rendano umani gli affari quotidiani.
    Questo post sembra strano e astratto, ma non è così. Il cristiano che vive stancamente è preda del potere che sferra attacchi terribili. In un momento di stasi, di vita con poca fede, senza entusiasmo, sono passati divorzio e aborto. L'aborto è spesso un assassinio e il divorzio mina alle basi la forza del matrimonio cristiano che è spacciato come qualcosa destinato ad affievolirsi e sparire. Ma allora che presenza è, che vita è la nostra? E' una sopravvivenza, una reazione a un urto violento, proveniente da chi ha ancora un residuo di energia per riaffermare il suo potere.

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    1. Caro Gus. Tutto vero quello che scrivi. Ieri mattina appena iniziata la S. Messa ho spiegato alle persone che erano in chiesa cosa ho vissuto in questi 50anni. A Messa conclusa, molti baci e abbracci e complimenti per quello che avevo detto. Un signore, che peraltro incontro solo in chiesa, è venuto a ringraziarmi dicendomi che se avesse avuto il registratore lo avrebbe usato, nè ha guadagnato anche la Messa....e mi raccomando legga sempre lei! Sì, è vanità,.
      Volevo farti sorridere un po'.....Quanto dolore creano gli uomini! Bisogna pregare, tanto, tanto. Allora la nostra vita avrà un perchè- Buonanotte Gus!

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    2. Il vostro respiro d'amore,lo avete trasfuso nei vostri cari.E' molto bello ciò che ha scritto Ada , nella tua pagina di fb, spero non ti dispiaccia se la trascrivo qui.
      1 giugno 2014
      GRAZIE!!!!!
      C'avete insegnato a vivere, a gioire delle piccole e grandi cose, ad amare e ad accogliere il disegno di Dio per noi, a soffrire per poi rialzarci più forti di prima....... ma soprattutto ci avete AMATO!!!!!!
      GRAZIE GRAZIE GRAZIE
      Un abbraccio♥
      Dani

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    3. E Ada, la mia grande gioia, dagli occhi pieni d'amore! Sai che deve essere operata nuovamente! Al menisco, sempre sinistro. Poi oggi farà nuovamente una risonanza magn. alla schiena. Aspetto l'ora che torna a casa e...sarà la Sua volontà! Però penso anche che Ada di croci ne ha già sulle spalle!......Signore pietà.

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  3. Wao, tanti auguroni!
    Siete bellissimi^^

    Moz-

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    1. Moz Grazie Un abbraccio! Si vendono rughe a chi ne ha poche.....sono un po' care perchè sono cresciute con tanta fatica!!! Buona serata.

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  4. Augurissimi anche se in ritardo!!!.. Il 10 sarà il nostro, di anniversario, e lo festeggeremo in Grecia.. noi veniamo da vite contrastate e sofferte, ma stiamo imparando.. perché non si finisce mai di apprendere ed essere felici.. ;)

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  5. Augurissimo Franco ma veramente tanti! Io il 10 sarò via e il pc resta ovviamente a casa, per cui colgo l'occasione: ti abbraccio e bacio tua moglie. Vi mando a modo mio un mare di felicità con una preghiera silenziosa ma intensa. Ciao

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
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