una mattina diversa

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Se io dovessi iniziare un racconto per un libro, lo incomincerei narrando di un paesino, sperduto sui monti, dove l'unico suono che si spandeva nell'aria, era quello delle campane... ma si tratta di un episodio molto singolare e soprattutto, vero. 
Giovedì scorso, o meglio, giovedì santo, era una bella giornata di sole, avevo appena finito di fare colazione: mi ero alzata tardi, erano forse  le dieci ed ero ancora in pigiama.
Poco importa, non aspettavo nessuno. Mi accingevo ad iniziare le pulizie giornaliere. 
Dalle finestre aperte arrivava il canto degli uccellini e il lamento dei piccioni che affollano il condominio.Inquilini fissi.
Una musica lontana, che pian piano si va facendo sempre più forte.  Il suono allegro di una fisarmonica! Uno strumento a me tanto caro: mi mette allegria, mi fa pensare ai balli all'aperto in qualche balera, oppure ai balli nei campi, sull'aia che i nostri nonni, almeno i miei, amavano tanto.
Esco sul balcone. Sempre in pigiama e inoltre spettinata! Vedo che nel marciapiede difronte ci sono due mendicanti che arrivano a grandi passi: uno, il più vecchio, ha la fisarmonica, l'altro il clarino. Per me è il momento dello stupore, della gioia. 
Mi sbraccio e attirando la loro attenzione. Vengono sotto il balcone, sempre suonando. 
Li guardo, li saluto e faccio loro cenno di aspettarmi e, rientro. Cerco qualche soldino. Niente. Insomma perchè io sono sempre senza monete? Penso che cinque euro sarebbero troppe e mi viene in mente il salvadanaio di Elena. Bhe, anche se le prelevo qualcosina....con tutti quelli che le ho regalato io....
Non si apre, il tempo passa veloce. La fisarmonica non suona più. Perbacco, se ne sono andati! Ah, finalmente trovo due euro, non posso buttarli giù così. Cerco un "postic" li avvolgo e arrivo di nuovo sul balcone. La strada vuota.  Sono stata troppo lenta! 
Piano piano la musica ritorna. Respiro. Li vedo arrivare dalla parte opposta a quella di prima. 
Nuovamente agito le braccia.
Il più vecchio arriva di corsa e sorridendo coi denti radi, mi indica con la mano:"uno?" Correggo, "due". Sorride ancora di più e si avvicina proprio sotto al balcone, vicinissimo alla siepe che separa il cortile dalla strada.
Allunga le mani e io prendo la "mira"  facendo volare il postic giallo!
Ci guardiamo. 
I due euro finiscono proprio dentro la siepe. In alto.Oh!!! no!!! 
Chiamo la donna delle pulizie che sta scopando in quel momento il cortile. 
Tutti e tre scuotono la siepe. 
Niente. 
Guardo le loro facce deluse.Non so cosa dire. Taccio. 
Quei due euro erano importanti, forse per loro significava  una bevanda, un caffè, per me, un gesto, piccolo, piccolo, d'amore.
Ancora una volta si è manifestato che i desideri miei non sono quelli del Signore! Lui aveva altri programmi per entrambi.
Potrei dire: come un fiume, che scorre tranquillo, scorsero le mie lacrime: no, non piansi anche se avrei voluto. Per loro, per la felicità che avevano manifestato, per me, per la felicità che mi avevano donato.

La mia finestra al secondo piano e la siepe incriminata.
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9 commenti:

  1. Lucy cara, le nostre vie non sono le Sue vie, chissà cosa aveva in serbo per loro il Signore, forse non la siepe, ma ciò che avevi tu nel cuore, fidiamoci delle Sue soluzioni.
    Buonanotte e un bacione!
    Dani

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  2. Due post in contemporanea.
    Ciao.

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    1. Feeling. Questo è feeling!! Meglio di così non si può! Ti è piaciuto il post?

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    2. Augusto, se vuoi posta pure prima il tuo....mi pare più importante!

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    3. Il riferimento all'inizio di un romanzo non è casuale ma vero.
      Potresti scrivere un libro con racconti brevi. Noi vediamo negli altri e nelle cose quello che siamo noi.
      Rispondo alla tua domanda: mi è piaciuto.
      Ciao Lucia.

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    4. Poi già che ci sei...1) scurisci il carattere
      2) possibile che io per entrare nel mio blog debba sempre andare su Google e mettere il titolo del blog? C'è partita questa sera? Allora domani.
      3) desiderio come faccio a postare un'altra musica sulla pagina della "musica"

      Dolci sogni caro amico!!

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    5. Per cambiare il font (carattere) bisogna smanettare sul modello, ma vale solo per i nuovi post.
      Si entra nel blog dopo aver completato la procedura dell'account.
      Fatto questo basta entrare nella Bacheca:
      www.blogger.com/home
      Sulla musica sono un incompetente.
      Ci sono due partite di Champions League.
      Io tifo per il Real Madrid.
      Ciao.

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  3. Un bel racconto,dolceamaro. Come la tua esperienza.
    Un bacio Lucia!

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    1. Ciao Vale! Ci siamo rimasti malissimo! Speriamo ritornino! Buona serata tesoro!

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o