Promesse

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C'è stato un tempo in cui ai genitori si scrivevano lettere piene di tenerezza, autentiche dimostrazioni  dei sentimenti che avevamo nel cuore. Oggi non so. Io ricevo biglietti d'auguri più o meno sintetici: quattro parole sincere, certo, ma non di più. Il primo giorno dell'anno ci siamo, come spesso accade, riuniti, quasi tutta la nostra grande famiglia (novarese) e guardando le fotografie di nonni, bisnonni  e padri che erano ragazzi o poco meno, abbiamo ritrovato questa lettera scritta (non c'è data) da Alessandro, il primo dei sette fratelli, e una sorella, nell'occasione del compleanno della mamma Ada. Nel retro ci sono le firme di tutti, di Piero, Paolo e Carlo la firma è scritta, probabilmente da Sandro stesso. I piccoli infatti erano ancora incapaci di scrivere.
Non so se riuscirete a leggerla ma essendo un "cimelio" è un po' rovinata e io non so renderla più visibile di così. Beh, la trascrivo per farvi notare la bellezza che c'è in queste antiche e nuove parole d'affetto.

Carissima mamma,
tutti noi, tuoi figli amati abbiamo visto avvicinarsi la tua festa, che giunta la vogliamo festeggiare.
Nei giorni prima tutti abbiamo pregato per te perché la Madonnina ti mantenga buona e giusta e brava quale sei adesso e sempre cara a noi. Io con tutti gli altri tuoi figli, abbiamo fatto tanti e tanti proponimenti che ti cito. Saremo d'ora innanzi buoni (tutti)

Non ti faremo arrabbiare (tutti)
Non tireremo alle lunghe piccole cose (tutti)
Non fare più i prepotenti (Io, Domenico, Vittorio)
Non ci mangeremo più le unghie (Rosalba e Mario)
Non mi ciuccerò più il dito (Mario)
Saremo diligenti (tutti)
Studieremo (tutti)
                                                                Saremo ordinati (tutti)



Cercheremo di poter fare tutto ciò che ti abbiamo promesso.

TANTI AUGURI
Sandro
Anch'io cercherò di fare il buono Domenico
Sarò meno cattivo Vittorio
Io cercherò d'aiutarti Rosalba
Sarò buono Mario
Piero
Paolo e Carlo


Il tuo affezionatissimo Guido


Il retro non riesco a stamparlo, ma vedere quelle calligrafie da sicure ad incerte a misura d'età scolastica, a me dona tanta tenerezza.
Questa lettera  rappresentava il regalo!
Le promesse, a mio parere, sono state mantenute.
Ora tre hanno raggiunto i genitori in Cielo e gli altri insegnano la strada con amore ai nipoti dopo averla insegnata ai figli.



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4 commenti:

  1. E' un gran regalo già poterla rileggere, una lettera cosi, a distanza di anni e di promesse tentate o mantenute. Un gran bel regalo ;)

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  2. E' la famiglia che vacilla. C'è una confusione nei ruoli.
    Ciao Lucia.

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  3. Stupenda Lucia, che bello!!!
    I fratelli di Paolo^^! Di tutti i citati l'unico che non ho mai conosciuto è Domenico.
    Belli i ricordi!
    Ciao Lucia! un bacione!
    Dani

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  4. Bellissima!! Non credo ci sia niente di più bello e unico. Oggi le cose sono cambiate purtroppo. Buonanotte cara e buona Epifania per domani. Bacioni ^_^

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

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