Natale e Andrea

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Ieri, vigilia del Santo Natale, ho lavorato per preparare il pranzo di oggi che ho condiviso con la mia famiglia e i miei consuoceri. E il mio pensiero volava al Signore e gli dicevo:
Vieni, Signore Gesù:  vieni e portarmi un po' di spiritualità per accoglierTi   nel mio cuore.

 Vieni, Signore Gesù: è attendere al Mistero che ha fatto tutte le cose.
Vieni Signore e attraverso me vieni nel mondo, per il mondo. 
Perciò non ci si può dedicare a Cristo se non portando dentro il cuore tutta quanta l’umanità: l'amore per l’uomo e la passione per il mondo.  Come posso fare affinché il mio cuore  trovi l’immagine da amare ?
Basta cercarla  dentro le circostanze del  vivere quotidiano.
 Perciò Vieni, Signore Gesù è l’espressione della coscienza totale, della coscienza di noi stessi e della nostra coscienza del mondo.
 Oggi, veramente ieri sera, ho rincontrato Andrea, uno dei miei primi bambini del catechismo.
Lo ricordo benissimo. Ricordo i suoi occhi azzurri, il suo sorriso, la sua sensibilità. Ora è un uomo che ha bisogno di tanto amore per rivedere il "sole". 
Alla Messa di ieri sera i bambini cantavano:
...................................
Gesù Ti prego ancora:
vieni a illuminare i nostri cuori ,
a dare un senso ai giorni amari
a camminare insieme a noi.
Vieni a colorare il cielo di ogni giorno,
a fare il vento più felice intorno,
ad aiutare chi non ce la fa...
Grazie Signore per ieri sera. Per la pioggia sottile che bagnava ogni cosa.  Per la notte tranquilla dove i rintocchi delle campane, al Gloria, riecheggiavano nella mia anima. Grazie per Andrea, per l'incredibile momento in cui ho sentito la sua voce. Per la bellezza della Notte Santa, per i pensieri di questo giorno in cui ogni istante è stato prezioso.
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13 commenti:

  1. Un bellissimo post, autentico "Canto alla Vita".
    Buone feste, Costantino

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    1. Costantino grazie! Era un po' che mancavi...ma Natale è proprio un momento Santo! Ciao e buon Santo Stefano!

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  2. Sicuramente erano troppo DOLCI i tuoi catechismi.
    "Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini".

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    1. Vero Angelo che tu volevi farmi gli auguri per queste giornate speciali per il cuore di tutti anche il tuo?
      Io ero, a detta di parroco, una brava catechista! Giovane, carina e già parlavo di Gesù con Amore e loro, i miei bambini, sapevano di essere amati dal Cristo che è in noi!. Buon Santo Stefano!

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    2. SI, AUGURI che lasciano il SEGNO, soprattutto in ME!
      Il VOSTRO SEGNO giovane e carino come la maestrina che tutti NOI ci innamoravamo.

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    3. Catechizzavi con la GMAXI-PAROLA o la MINI-GONNA?

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    4. Angelo sfacciato e impertinente! Sono giorni speciali e dovresti essere garbato e amorevole. Ti chiami per caso Stefano? Beh auguri ugualmente!

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    5. O correvi dire che eri Giovane e carina?
      Erano anni di rivoluzione anche nel vestiario.
      Cosa ho detto di MALE?
      Per punizione non ti dico perché si ricorda la SteFANIA subito dopo il Natale e PURE FESTIVO!

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    6. Angelo, Vanità, tutto è Vanità.....Sì ho messo la minigonna, ma non per fare catechismo o per andare in Chiesa.Mi perdoni? E adesso parlami di SteFANIA.... Più tardi, forse questa sera insieme risponderemo alle domande sull'Angelo di Dio. Mi sono ritagliata due minuti di pausa...ho qui i miei nipotini e nipotona: dobbiamo preparare in "biscotti di Natale" quelli che abbiamo preparati alla vigilia sono spariti subito...erano troppo buoni!

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    7. Così va meglio! Santa SOLO in Chiesa?
      Ti ricordo che i preti MASCHI ci sono soprattutto FUORI.
      Per parlarti di steFANO dovrei parlarti DEI 153 GROSSI PESCI.
      Va BENE per staSERA. Io ho con ME l'ANGELO del PADRE con le ALI COME quelle di AQUILA di GIOvANNI.
      I BISCOTTI devono arrivare FINO alla CENA della epiFANIA ... altrimenti SALTANO le TESTE!

      La prossima VOLTA non farli troppo DOLCI. Mettici il SALE e le PRUGNE!

      Ancora con i peccati di GOLA?

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  3. Buon Natale in ritardo "forzato", ma a letto con l'influenza forse la Festa si vive anche meglio... ;)

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    1. E' il momento migliore per leggere un libro magari quello di Papa Francesco! Auguri e tanta salute........ eeeeetcì!

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  4. ..spiritosissima!!! eeeetcìì davvero!! ;)

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

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