Festa dell'Immacolata Concezione e del Suo Sì

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Vangelo: Lc 1,26-38   Clicca per vedere le Letture (Vangelo: Lc 1,26-38)
Oggi celebriamo il dogma dell' Immacolata Concezione della Vergine Maria proclamato da Pio IX nel 1854. Quattro anni dopo la Madonna appariva a Lourdes e proclamava: "Io sono l'Immacolata Concezione".  E' Lei quella donna che ci è così cara, tanto da avere un posto privilegiato nelle nostre preghiere insieme con il Figlio Gesù. Maria appare nel Vangelo come la nuova Eva, ossia Colei che pronuncia in antitesi al no dei progenitori, il suo sì a Dio, il sì di una umile fanciulla. Dio per entrare nel mondo bussa alla porta del cuore di una umile vergine.

1. Davanti al proprio peccato, descritto in Genesi, l'uomo deve nascondersi e Dio lo cerca con quel "DOVE SEI?" che suona come una condanna.  Dio accusa l'uomo di aver mangiato del frutto proibito. L'uomo, a sua volta, scarica la colpa sulla donna e la donna sul serpente. La colpa è sempre degli altri!!
Dio potrebbe dire a noi oggi: "Dove stai andando? Dove stai andando, tu che fai mille cose, ma dimentichi a volte quelle essenziali tipo il tempo da dedicare agli altri, a partire dalla tua famiglia? Dove sei, tu che senti dentro di te l'ansia perché qualcosa ti manca? Davanti a questa domanda: "Dove sei?", ciascuno può fare mille risposte.

2. Davanti al no dei progenitori, ecco il sì di Maria. Il suo sì richiama tutti i nostri sì, di quando ci si è sposati, si sono avuti dei figli o, per i ragazzi, alcune scelte importanti di scuola o di lavoro. Maria, questa umile, piccola adolescente di Nazareth, diviene essenziale nello sviluppo della storia della salvezza non tanto per le sue capacità, quanto perché con il suo sì ha fatto entrare Gesù nel mondo, cambiando la nostra storia. Per entrare nel mondo. Dio si serve di una umile fanciulla. Quale delicatezza estrema ha il nostro Dio! Maria è attenta alle piccole cose, non si lascia ingannare, ma coglie l'invito dell'angelo. Davanti alla presenza dell'angelo, non si scompone come potevamo fare noi, ma ascolta, si interroga, si domanda.

3. Maria diviene per noi un modello di donna e di persona sempre attenta agli altri, in grado di rischiare la propria vita per un progetto più grande di Lei, un progetto che anche Lei non coglie appieno. E' la donna riconciliata con se stessa, è Madre grazie ad un vento di parole e non tramite un seme d'uomo, è la donna sempre dedita agli altri, a partire da Suo Figlio. Maria è proclamata Immacolata proprio in virtù dei meriti del Cristo. Maria è pura, senza macchia, perché ha accettato questo cammino, questo progetto di amore che il Padre aveva per Lei. Per questo oggi facciamo festa. E' la festa dell' Amore puro, è la festa del sì, è la festa di Colei che non esita a dire a Dio e a noi la gioia del suo sì, anche se tale sì comporterà fatiche e lacrime.











 
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14 commenti:

  1. Ti ricordo che la PRIMA DONNA disse SI e per questo l'UOMO la chiamò EVA - Madre DEI viventi.

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    1. Infatti ho detto che ieri era il giorno del SI' Anche quello mio, nella gioia e nel dolore. Il sì alla vita, al cammino che Dio ha disegnato per me!!Ciao.

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  2. ..dispiace solo che la maggior parte delle persone (basta chiedere ai non addetti ai lavori..) consideri l'Immacolata Concezione come il miracolo della Nascita di Gesù ed il contemporaneo mantenimento della Verginità da parte di Maria. Forse un dogma poco chiaro?

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    1. Con CORDE per CHI non CONOSCE il SUpPLICO con SETTE SIGILLI dell'INCARNAZIONE che MISTERO non E' se SEI libero da ALTRI SPIRITO oltre il VERO EREDE.

      Tra REALTA' e SOGNO c'è una bella differenza, ma NON se lo si RIVIVE.

      Anche i NERI vengono chiamati UOMINI di COLORE.
      Che vuol dire?
      Conosci il VERO e UNICO COLORE?

      La VERGINITA' di cui si fa riferimento è CONOSCIUTA SOLO da CHI E' IMMACOLATA nella CONCEZIONE, come se non avesse VERAMENTE MAI conosciuto e VISTO UN UOMO. Altrimenti scambiamo gli UOMINI i quel che sono un po' PIU' delle scimmie.
      Siamo tutti FIGLI di DONNA e dovresti chiederti CHI è FIGLIO d'UOMO.

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    2. Io non mi chiedo cosa mi vuoi dire! Io abbraccio l'Amore! Ciao

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    3. LAMPUR devo risponderti qui perché Angelo scrive dove gli capita!!! Ricordati che la verginità di Maria è un Dogma! E va accettato senza porsi domande. E poi perché chiedersi se....amiamo Maria perché Lei ci ama come ama il Suo Gesù.Ciao!

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    4. Perdona ma, invece, sarebbe proprio il caso di chiedersi perché, se basterebbe amare (e sono d'accordissimo con te) ci siamo agghindati di tanti cavilli?

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    5. ES...EMPIO?
      Ogni cavillo puo essere una pretesa di corteggiamento.

      L'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla al momento opportuno, il saggio parla se interpellato, il fesso parla sempre.
      (Sant'Egidio)

      E l'INNAmorato?

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    6. .. ecco, giusto a proposito di chi parla sempre.. eh eh...

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    7. A.T.tento che riCADI come sulla storia di cronaca su chi ritorna dopo morto.
      47 morto che parla ... è perchè non un 48?

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    8. ..e da pure i numeri.. ma non risponde alle Domande... a meno che non vi interessino i dogmi della Chiesa, o solo quando sono belli lampanti.

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    9. Ri-pro-ponila! O non ti soddisfa la risposta?
      La CHIESA custodisce la VERITA' in un modo molto SCALTRO. O preFERISCI lo SCANDALO che etimologicamente parlando TU STESSO ne fai parte? O SEI più S.P.I.RITUALE di me ... usando la carne NON TUA?
      E ricordati che la risPOSTa deve COMPIERSI nella CARNE e non solo a parole. E questo VALE per ME e per TE come SIGILLO di quello che CREDIAMO, a preSCINDERE lo SPIRITO dalla CARNE.

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  3. alla luce di quello che ho letto spero davvero tanto tu venga a rispondere ad una semplice domanda sul mio blog. Ti aspetto.

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  4. Trascrivo qui il commento fatto sul tuo blog. Ogni giorno è Natale. Ogni mattina ringrazio Dio per la notte trascorsa e per il nuovo giorno che inizia. Ho preparato la casa come si fa se arriva un ospite tanto atteso. Sì, c'è l'albero preparato sabato con i miei nipoti, sabato prossimo faremo, io guarderò, e la mia Elena (14) anni con Giacomo (6), il presepe con le statuine che hanno tutte un nome e una storia. Appartenevano al presepe che faceva il mio papà e se ne sono aggiunte altre, quelle del presepe dei miei figli piccoli. Ci sono altri addobbi, Tutto ha un perché. Non c'è Babbo Natale.
    Vorrei, se tu credi, che ricordassi' il brano di Vangelo di Luca che parla del vecchio Simeone che attende che il Bambino venga portato al Tempio per abbracciarlo e poi finalmente morire. Certo questo avviene dopo il giorno in cui festeggiamo la nascita del Cristo! Ma quest'episodio ha in sé qualcosa di profondamente umano, l'uomo che gioisce che altri continuino la propria opera: l'uomo che gioisce del fatto che, pure nella propria decadenza, vi sia un risveglio, qualcosa che va avanti.
    Ecco il nuovo Natale: noi abbracciamo un bambino e questo è l'Incontro. Ciascuno di noi ritrova la felicità di fronte alla novità di Dio-Bambino.
    Che importa se perdi tempo addobbando la casa? Il fatto importante è che ognuno di noi prepari con serena Bellezza il suo cuore.
    "Signore, fa che Ti accolga come il nuovo della mia vita, e che mi lasci trasformare dalla novità della Tua presenza". I dolori? ci sono e tanti, ma per un giorno doniamoli a Lui che ci aiuterà a trasformarli in amore da donare. Ciao.

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o



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