"sento le cose cantare" Rilke Parole per noi

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Era un giorno di gioia: i servi  si affannavano intorno ad una tavola imbandita, premurosi con gli ospiti in festa.
Il vino era terminato e Maria se ne accorse; li chiamò con un cenno gentile, e indicò loro Suo Figlio; sussurrò, quando l'ebbero visto: "Andate da Lui... fate quello che Lui vi dirà..."
Lo disse una volta soltanto, per quei servi e per tutti - anche per noi : conosceva il Suo Figlio, lo contemplava.
Fu un dono grande: in poche, sincere parole.

Rilke ha dedicato a Maria SS. alcune poesie che io ho già cercato di farvi conoscere attraverso il mio blog. E' bello pensarle sulle labbra di Maria. Immaginare i suoni avvolti dal timbro della Sua voce.
Il Suo modo di parlare doveva essere musicale al di là di ogni immaginazione.


Dio parla a ciascuno solamente prima ch'egli sia creato,
poi va con lui silente nella notte.
Ma le parole, quelle prima dell'inizio di ciascuno,
le parole, come nubi, sono queste:
 
Sospinto dal tuo intendere,
va' fino al limite del tuo anelare;
dai a me una veste.
 
Dietro alle cose come incendio, fatti grande,
sicchè le loro ombre, diffuse,
coprano sempre me completamente.
 
Lascia che tutto ti accada: bellezza e terrore.
Si deve sempre andare: nessun sentire è mai troppo lontano.
Non lasciare che da me tu sia diviso.
Vicina è la terra,
che vita è chiamata.
La riconoscerai
dalla sua solennità.
 
A me da' la tua mano.
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6 commenti:

  1. Immagino tu faccia riferimento, nel preambolo, alle nozze di Cana... vino in quantità e gratis! :)

    Moz-

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    1. I tuoi post mi lasciano senza parole per la dolcezza spirituale che emanano rimanendo così impresse nel mio cuore.
      Grazie Lucia. Ti abbraccio ^_^

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    2. Miki: Indovinato!! Scherzo tu fai finta di non conoscere gli avvenimenti di Cristo, ma qualcosa ti ha affascinato e ti è rimasto nella memoria! Ciao e buona serata. Sempre nottambulo?

      Saray: Sei tu che sei dolcissima! Sempre interessanti le triestine!! Baci.

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    3. Beh, io non sono digiuno di religione e religioni. Che poi non ci creda è un altro conto, ma so di cosa si parla :)

      P.s. cara Lucia, ho la tua partecipazione ai giochi del MozConcorso da 1 a 3 e da 5 a 6. Mi manca la dichiarazione nel gioco n.4, e dato che sabato ci sarà l'ultima parte... ti conviene dichiararlo^^
      http://mikimoz.blogspot.it/2013/08/un-post-al-sole-4.html

      Moz-

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  2. Lascia che tutto ti accada: bellezza e terrore.
    Si deve sempre andare: nessun sentire è mai troppo lontano.

    Ciao Lucia.

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    1. Grande Rilke! Non si può leggere una sua poesia e poi scordarlo o paragonarlo ad altri! Ciao Gus.

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