Emergenza uomo: John Waters sul tema del Meeting

11 comments


 
Senza riscoprire il rapporto con il Mistero la vita diventa insopportabile
“Mi sento amato da Cristo. Senza questo amore, la vita sarebbe insopportabile”. John Waters racconta la sua esperienza, paragonandola con il titolo del 34° Meeting per l’amicizia fra i popoli: ‘Emergenza uomo’. Racconta la vita, la sofferenza, la dipendenza dall’alcool e il riscatto, nella riscoperta della bellezza della realtà nel rapporto con il Mistero.
John Waters parla di un’umanità che ha rinunciato a Dio, nella presunzione di poter fare tutto da sola. Ricorda che papa Benedetto XVI, ospite a Berlino del Bundestag, ha parlato del “bunker che l'uomo ha costruito per se stesso per viverci”. “Un bunker senza finestre – afferma Waters – che funziona secondo la logica del positivismo. Ogni cosa dev’essere dimostrabile, verificabile. Non c’è spazio per il mistero”. Questo bunker esiste nella quotidianità, nell’educazione, nella politica, nella cultura popolare, nel mito. Nel bunker l’uomo si sente al sicuro. “Il bunker elimina la sorpresa – continua il relatore - chiudendo fuori i misteri incomodi dell'esistenza. Siamo convinti di essere i padroni delle nostre esistenze e dei nostri destini. Nel bunker l'uomo finge di non essere una creatura ma il padrone di se stesso”.
La storia dell’umanità, però, mostra che la vita per sostenersi necessita di più di quanto l'umanità sia capace di immaginare o generare. C’è nel cuore dell’uomo il bisogno di mantenere uno sguardo sull’infinito, sull’eterno. Tutto ciò che l'uomo può creare sono false speranze che lo sostengono per un istante per poi dissolversi, lasciandolo a cercare di afferrare affannosamente la prossima speranza. Per questa ragione, per raggiungere il dominio sulla realtà, l'uomo moderno ha cercato di soffocare il suo stesso spirito.
“Immaginiamo che la distruzione del sacro nella nostra cultura sia una funzione del cammino del tempo – sostiene Waters –ma il problema della fede nella cultura moderna non è dovuto ad una mancanza di evidenza ragionevole, ma all’incapacità di usare i fatti disponibili per rafforzare al massimo la ragione e la distruzione della religione". Perciò è molto più seria della distruzione di un’impalcatura morale o identità culturale. Equivale alla perdita della capacità di vivere con misteriosità, di guardare al mondo con stupore, “ma soprattutto di mantenere la visione che permette alla persona umana di vivere pienamente, di sperare e desiderare ardentemente il destino umano totale”.
Ecco che cos’è l’emergenza uomo che il Meeting pone al centro della riflessione e del confronto: “L’uomo ha pigramente parcheggiato Dio in un angolo - dice Waters - lo ha banalizzato. E così facendo mettiamo da parte la domanda sul nostro destino”. La questione di Dio sembra non importare più perché non riguarda la vita reale. Invece, l’esperienza del giornalista e scrittore è diversa: “La dipendenza dall’alcol e lo sforzo per uscirne mi ha reso consapevole del fatto che io ero creato, che io ero dipendente, che io non mi ero fatto da me. Che io ero mortale, ma infinito nel mio desiderio. E ho incontrato delle persone che avevano fatto un viaggio simile e che mi hanno detto: la risposta alla tua domanda è Dio”.
L’uomo deve imparare a uscire dal bunker, ma soprattutto deve sperimentare nella vita di ogni giorno, nell’istante, la familiarità con Cristo nell’amore a se stesso e agli altri. Deve tornare ad avere una fame inesauribile per la vita e per il vivere. “Solo per il fatto di essere qui, in qualche modo, mi sento amato – confessa Waters - Io ho avuto questa sensazione per tutta la mia vita, ma non ero consapevole di esserlo fino a poco tempo fa. Lo davo per scontato o trattavo questa sensazione di serenità e di pace che mi veniva data, come un fenomeno naturalistico. Avevo una comprensione dell’amore di Dio, ma come qualcosa di astratto, distante. Senza questo senso di amore di cui parlo la vita sarebbe insopportabile e niente nel bunker sarebbe capace di proteggermi”.
Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

11 commenti:

  1. "“L’uomo ha pigramente parcheggiato Dio in un angolo - dice Waters - lo ha banalizzato. E così facendo mettiamo da parte la domanda sul nostro destino”. La questione di Dio sembra non importare più perché non riguarda la vita reale".

    Su questa frase io ho focalizzato, e impostato la mia riflessione.
    Ma come possiamo tagliare fuore Dio dalla nostra vita?
    Dio è la mia vita, Dio è l'amore, Dio è il mio senso di esistere, Dio è il filo che mi conduce verso l'altro, che mi fa sentire parte di questo mondo, io sono un tassello del puzzle della vita che Dio ci ha donato, se io manco il "disegno" rimane inconcluso.
    Grazie Lucy, di questo post!
    Un bacio
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, Dani....Pensa, come ti dicevo al telefono, oggi sono venute a pranzo due amiche di Elena...al momento della preghiera Elena mi ha guardato con un senso di disagio, con gli occhi mi pregava di non metterla in imbarazzo! Una non è stata neanche battezzata e l'altra, ha i genitori separati, non credono e lei sta ben lontana dalla Chiesa. Umanamente sono ragazze valide! Guardiamo a quello e preghiamo per i nostri giovani! Grazie e baci.

      Elimina
  2. Io SONO venuto perché MI HAI INVITATO, dicendomi che ci sono POSTi che potrebbero interessarmi, ma trovo l'UNICORNO a dx nell'immagine del VI DEO SON ORA e un POSTo su COMUNIONE e LIBERAZIONE che è un MOVIMENTO POLITICO SORTO per risvegliare i giovani credenti più al Vecchio Testamento che al VANGELO.

    Vabbè ... passo AVANTI.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I tuoi commenti sono sempre imprevedibili...per questo ci tengo!
      L'unicorno? mi piaceva quella musica e fotogrammi...clicca e vedrai e sentirai. Volevo vedere se riuscire a far partire la musica dal momento che si apre il blog...invece non riesco. Pazienza. In questi giorni non sto bene il blog si riposa. Ciao e grazie.

      Elimina
    2. Cosa vuol dire IM PRE VEDIBILI?
      Anche io vorrei inserire riferimenti e musiche e rendere il MIO POSTo più AfFASCInante, ma conosco le provocazioni di un Dio che cerca di distrarci per allontanarci dall'ALBERO della VITA. Io cerco di riVIconDURviCIvi.
      Hai mai sentito parlare di immagini SUBLIMINALI? Ci sono anche CANZONI subliminali. I Beatles ti piacciono? ... e madonna?
      STAI ATTENTA che da una piccola fessura entra CHI poi fa RAZZIE di TUTTO.

      Io sono caduto perché il MIO ANGELO ha voluto farmi capire che nemmeno IO sono escluso dal ricadere indietro. E dalla MIA ALTEZZA ... perdere DIO è LACERANTE come una FERITA sempre aperta. Mi è anche rinato la voglia di vendetta ma mi sono ricordato le SUE PAROLE che mi preparavano quando avrei perso lo SPOSO.

      Elimina
    3. Mi ha aiutato GIOIA a capire cosa vuol dire ESSERE Imprevedibile.
      UNO che fa qualcosa mai VISTA e mai scritta.

      Come o DOVE stai?

      Elimina
    4. Angelo sono a casa: su e giù dal letto. Una brutta orticaria. Devo prendere antistaminici e cortisone 25mg. Mi sento come...persa! Non ho voglia di niente...solo di pregare! Così sto bene! torna. Ciao.

      Elimina
    5. E' un brutto periodo ... IMPREVEDIBILE.
      Non preOCCUPARTI! Lo SAI che quando si viene attaccati si è sulla VIA GIUSTA.
      Sai quella VIA che tutti possono percorrere anche in un letto.

      IO SARO' sempre VICINO a te.

      Io la presi a DUE ANNI e gonfiai come un PALLONE.
      SONO sempre stato un TIPO ALLERGICO.

      Elimina
  3. Cara non riesco a capire come mai vengo cancellata dai tuoi lettori fissi...Forse mi hai bloccata tu?
    Adesso mi sono riescritta vediamo se funziona
    Buona giornata. Più tardi vengo a leggere il post
    Baciobacio

    RispondiElimina
  4. Anna sono contenta di leggerti. Io proprio non ti ho bloccata, non saprei come fare e neppure il perché! Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adesso ti vedo bene e sul mio blog vengo aggiornata dei tuoi post. Baciobacio

      Elimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...