Il mio viaggio incontro a Dio.

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Ho sempre pensato che nel cammino della vita bisogna dare il massimo specialmente da quando mi sono accorta di avere una certa personalità. Ho frequentato le scuole dell'obbligo, poi per poter continuare, a casa non c'erano molti soldi, mi sono iscritta ad una scuola serale: segretaria d'azienda. Di giorno lavoravo, steno-dattilografa, e di sera studiavo. Faticoso? Beh, insomma! Quando si è giovani e allegri, tutto va bene! Niente serate in pizzeria la nostra allegria era un gelato di panna da soffiarci in faccia, rincorrersi nella nebbia, andare all'Angelicum a vedere un film in testo originale e poi scoprire che non aver capito niente...Il ragazzo con l'eschimo che mi veniva a prendere in pieno inverno con un mazzolino di violette o con un "nunù" (io chiamo così i peluches).Giorgio, il primo amore.
Poi il lavoro importante: segretaria dell'ufficio maglieria in una consociate della Montedison che fabbricava il "Leacril". E conobbi Paolo.
Ci sposammo un anno dopo, persi il primo bimbo e ne feci un dramma. Paolo decise che saremmo venuti ad abitare a Novara. "la mia famiglia conosce  medici amici che ti cureranno bene"...E fu così. Nacque Ada nel gennaio del 66. Ero felice, ma mi mancava qualcosa.
Così cominciò il mio viaggio cosciente alla ricerca di Dio.
All'inizio, Paolo mi portava a Messa, ma io cercavo Dio soprattutto nella natura. Nei fiori, nei prati attorno a casa, nelle passeggiate al lago con la mia piccinina. Al parco dei bambini, seduta in una panchina a guardare gli uccellini che bevevano alla fontana.
Nel frattempo erano nati Valeria e Enrico.
Qui mi fermo perché vorrei ben capire cosa è cambiato in me nei confronti di Dio. Certamente sono stata molto aiutata dalle persone che ho incontrato. Ciao!
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4 commenti:

  1. Il FIGLIO non ancora CONOSCIUTO.

    Chi ti ricolma di GRAZIE essendo il Signore IN te.

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  2. Mi è piaciuto molto questo post.
    Nessuno sa darti la risposta che cerchi, puoi farlo solo tu, ma probabilmente la risposta già la sai.

    Moz-

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    1. E' sempre bene ripensare agli eventi e tu sei una buona motivazione! Ciao!

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o