San Martino - Pascoli

2 comments
 
 
La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor dei vini
l'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.
 
 
 
Amore e felicità non trovano risposta se non dentro ad una solitudine gridata ad una Presenza che non si vede ma che si sente.



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2 commenti:

  1. Questa è una delle poesie che non ho mai dimenticato.
    Ciao Lucy,buon pomeriggio, bacio♥

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  2. Una volta si studiavano le poesie a memoria...Ciao Dani! Buona serata!

    RispondiElimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o