Colletta e il ricordo di Francesco

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Sabato scorso si è vissuta la "giornata della "Colletta alimentare" A Novara l'organizzazione parte dalla nostra Parrocchia. Questo solo per dirvi che alcuni dei nostri ragazzi, una ragazza in particolare, hanno vissuto un momento drammatico perchè, quasi all'ora della chiusura del supermercato, sono entrati quattro malfattori incapucciati con l'intento di rapinare, ma l'incasso era già stato portato via, quindi si sono rifatti sui clienti che ancora erano all'interno.Hanno preso in ostaggio la ragazza, ma l'intervento inaspettato della polizia li ha fatti fuggire. La nostra Parrocchia è dedicata al Cuore Immacolato della Madonna Pellegrina. Il Suo cuore si è proprio spalancato alla grazia per tutti noi.
 
Il mio primo post era stato dettato proprio ad un momento della "Colletta Alimentare". Eccolo:

Capelli candidi e faccia buia. Era così, quel sabato, Francesco. Colpa di chissà quali pensieri che gli ballavano in testa, mentre attraversava la porta a vetri del supermercato, strascinando un poco il passo. Figuratevi poi quando ha visto venirgli incontro due ragazzine con la pettorina gialla e il volantino in mano. Due facce sconosciute. Sorridevano. Lui era ancora lì, fermo, mentre si frugava in tasca alla ricerca della monetina giusta per il carrello. Loro si sono messe a raccontare: i poveri, il sacchetto, la colletta alimentare... Francesco non ci ha visto più: "Ma io ho novant'anni e sono pensionato. Cosa volete da me?" Uno strattone al carrello e via, verso la spesa. E tanti saluti alle ragazze rimaste senza parole. Ma era durata poco. Tre passi appena e alle sua spalle era spuntata una voce:"Buorgiorno. Sa, l'ho sentita là, all'ingresso... Insomma volevo farle i miei complimenti per i suoi novant'anni". Era un uomo, stavolta, stessa pettorina gialla, stesso sorriso. Un attimo, uno sguardo e nella vita di Francesco scatta qualcosa di imprevedibile. Invece di tirare avanti inizia a parlare di sè. Della sua vita. Della famiglia, Dei momenti felici e di quelli tristi. "E io lì ad ascoltarlo: aveva scelto di spendere fiori_012un po' di tempo con me e io con lui" racconta Davide. "Alla fine gli offro lo stesso il sacchetto, invitandolo a prendere qualcosa, come gesto di carità per chi, come lui, è in difficoltà" Francesco sorride, spinge via il carrello e sparisce tra gli scaffali. Lo rivedranno all'uscita con la sua offerta in mano. Venti scatole di fagioli e venti di carne. Cerca Davide, per darli proprio a lui. E gli dice:"Ho a casa un'immagine della Madonna di Lourdes che per me è importante. Se mi prometti di tenerla da conto, te la porto." Immaginatevi la faccia di Davide. "fuori pioveva, faceva freddo. Gli ho chiesto se abitava vicino. Mi ha detto di sì. Ho accettato". Tempo mezz'ora e Francesco torna indietro. Dalla borsa bagnata tira fuori un'immaginetta incollata su di un cartoncino. Bellissima. Dietro una frase battuta a macchina: "La Madonna che si mostra è l'immagine di Dio che si è fatto Padre Nostro, perchè vuole riportarci alla libertà di figli che lo ascoltano obbedendo". E una dedica, scritta a mano:" A Davide della Colletta, da Francesco". Un abbraccio, un bacio, e se ne va.
"Ho pianto commosso." dice Davide raccontandolo ai suoi amici del suo turno. Perchè il Signore, prima di farsi avanti, non chiede se siamo pronti o no a riconoscerlo. Si presenta, quando vuole Lui. e basta.


Grazie Francesco, grazie per il tuo cuore grande e generoso. Grazie
perchè questa sera, rileggendo l'accaduto è come se sentissi la voce di Gesù che mi dice "Sono Io" .
Grazie perchè il tuo esempio è ciò di cui ho bisogno ogni giorno, ogni giorno della mia vita.
 
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8 commenti:

  1. Molto bello questo aneddoto,le vie del Signore sono davvero infinite.
    Buona giornata Lucia♥

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    1. Ciao Dani! Il Signore ha in mano le nostre vite e molte volte ci sorprende donandoci il Suo infinito Amore!

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  2. Grazie Lucia. Con il mondo che sembra andare a rotoli, dove tutti sembrano fregarsene di tutto e di tutti, dove si sentono sempre storie di cattiveria è bellissimo leggere quanto scrivi. Sembra una favola è una storia commovente quella di Francesco, ci insegna veramente tanto, anche a come attraverso l'ascolto prima di tutto, quello di cui tutti abbiamo bisogno, può cambiare completamente l'approccio e quindi il modo di comportarsi delle persone. All'inizio era partita male questa colletta per Francesco e poi guarda come si è conclusa e, da povero pensionato che generosità........

    Spiace leggere della brutta esperienza di quella ragazza, purtroppo questa è cronaca di tutti i giorni, meno male che sono intervenuti in tempo.......

    GRAZIE! Questo è quello d cui abbiamo bisogno esmpi positivi, di grande umanità e fede.

    Ciao. Un grande abbraccio, Buona giornata, anche se non so a Novara, ma da me c'è pioggia e vento.

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    1. Rosella a Novara sono tre giorni che piove! Oggi c'è anche il vento! Apriamo il nostro cuore a Cristo: Lui non delude...se cerchiamo di capire il Suo disegno!

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  3. Racconto bellissimo. E' bella questa iniziativa del banco alimentare. Ci vuole poco per aiutare gli altri e si sa che tutto va a fin di bene.
    paola

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    1. Il Davide del racconto lavorava alla De Agostini: si è licenziato per lavorare proprio per il Banco Alimentare! E' un ragazzo, va be' avrà più di quarant'anni, davvero fantastico. Ciao Paola.

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