venerdì 26 ottobre 2012

Prego di G. Sacino

 
 
Prego
 
Gerico città giardino
ricca di palme;
c'è ombra e fresco
mente intorno il sole abbacina la vista.
Gerico città di passaggio
ove un cieco ritrova la vista
perchè richiama il Figlio di Davide
e lo proclama Rabbunì, mio signore.
Gerico:tanta folla ad applaudire
ma solo un cieco "vede"
il Salvatore che passa
e grida:
Fammi vedere.
Gerico, sei la mia storia
segno e realtà della massa plaudente
che segue ma non fino in fondo,
che vede ma illude se stessa.
Voglio essere il cieco, Signore,
 il cieco che tra tutti Ti vede
e gridarTi con tutto me stesso
che t'ami, che veda, o Maestro
e seguirTi per sempre nella via della vita.
Amen.