piccolo presepe

mercoledì 31 ottobre 2012

 
 Giacomo ieri sera mi aveva chiesto se gli facevo il budino alla vaniglia, e che avrebbe voluto mordicchiare anche un po' di torta! Bene. Dopo aver riordinato la cucina ho messo in forno la torta e preparato il budino. Sono arrivati affamati e per tutto il pomeriggio, dopo aver fatto merenda, abbiamo giocato e anche tanto parlato. Sono degli ascoltatori sensibili: ogni età ha la sua bellezza, e il suo continuo rinnovarsi. Tutto questo per dirvi che prima di andare via, sempre Giacomo, mi ha detto: “Nonna è vero che tra poco è Natale?” “Ma certo, tesoro!” Dopo di che mi hanno salutato e baciato e i loro baci li porto con me, sul cuore, come ali di gioia.
Chiusa la porta mi sono fermata in salone perché il Natale non è un fatto sporadico... è la nascita dell'Amore e bisogna pensare a preparare i cuori e la casa per tempo. Il mio pensiero è subito andato ai miei presepini che saranno i primi ad essere scartati e messi in mostra.
Ma c'è un presepe che è sempre con me. Lo tengo in cucina sopra il microonde...mi fa compagnia e mi protegge tutto l'anno.
Probabilmente è il presepio più significativo che io abbia.
Me lo regalò Paolo per un Santa Lucia.
E' composto da tre figurine di legno scolpite a mano che viene dall'India: una donna povera, alle spalle un uomo povero e un bimbo tra i due. La scultura è semplice. Non ci sono occhi, orecchie, bocche. Soltanto il contorno dei visi. Le tre figure sono piccole, poco più alte di una mano. Quasi troppo piccole per attirare l'attenzione. Ho chiesto a Elena di fotografarle mentre io con una pila le illuminavo. Guardavo queste figurine e il mio cuore si riempiva di speranza, speranza per la nostra esistenza, per il nostro vivere. Guardando quella scena intima potevo già scorgere il profilo della maestà e della gloria che essi rappresentano.
Domani però è la Festa di Tutti i Santi: coloro che ci illuminano il cammino. La storia di questo piccolo presepe sembra non essere in tema. Voglio annotare due pensieri della Santa Benedetta Bianchi Porro: L'Amore è la luce che viene dal Cielo.
E, "Nelle mani di Dio anche le cose più insignificanti possono diventare una cometa."
Il mio Presepe è una "Cometa" e..la luce... Quelle sante Figure sono sempre "Luce" anche se stanno sopra un "microonde".

Poesie per Maria di Rilke

lunedì 29 ottobre 2012

 
 
Così fu amata anche Colei
che fu destata a dare frutto - la timida,
la colma di timore, la fanciulla esperta
del soffrire: la fiorente, la nascosta -
Lei che ospita in se stessa mille strade.
Le permisero di andare, di librarsi,
e nel giovane anno dare fremiti -
la loro umile vita di Maria
regale diventò, e meravigliosa:
come campane a festa in giorni santi
da una casa corse all'altra, immensa;
e Lei, svagata un tempo nella fanciullezza,
così diffusa si trovava nel Suo grembo,
così colma di quell'Uno -
per migliaia già bastante -
sembrava tutto porla in luce:
Lei come vigna era, e dava frutto.


Compleanno Valeria: 28.10

sabato 27 ottobre 2012



Ho camminato
lungo viali che cambiavano colore.
Ti ho cercato
tra ragazze che cambiavano stagione.
Per ritrovare il tuo sorriso,
l'allegria della tua voce.
Poi un giorno, Valeria,
ti ho incontrato:
negli occhi di tuo padre.


E' tardi, ma un vento che potrebbe spazzare via le nubi, che oggi erano padrone del cielo, non mi lascia dormire: penso a te, mio grande, dolce amore. Sei diventata talmente parte del cielo che mi basta alzare gli occhi per esserti accanto.Ciao passerotto. Ovunque tu sia, non lasciarmi. Restami accanto, perchè io veglierò per paura che i sogni mi portino lontano da te.

Prego di G. Sacino

venerdì 26 ottobre 2012

 
 
Prego
 
Gerico città giardino
ricca di palme;
c'è ombra e fresco
mente intorno il sole abbacina la vista.
Gerico città di passaggio
ove un cieco ritrova la vista
perchè richiama il Figlio di Davide
e lo proclama Rabbunì, mio signore.
Gerico:tanta folla ad applaudire
ma solo un cieco "vede"
il Salvatore che passa
e grida:
Fammi vedere.
Gerico, sei la mia storia
segno e realtà della massa plaudente
che segue ma non fino in fondo,
che vede ma illude se stessa.
Voglio essere il cieco, Signore,
 il cieco che tra tutti Ti vede
e gridarTi con tutto me stesso
che t'ami, che veda, o Maestro
e seguirTi per sempre nella via della vita.
Amen.

Anniversario di Luca

 
 

26.10.2005  -  6.11.2005

Un arcobaleno di sorrisi
ha accolto
il tuo arrivo
ma una pioggia d'autunno li ha spenti
bagnandoci di tristezza e di dolore.

Mio piccolo bimbo
tanto desiderato
e tanto amato
dimmi: di che colore sono gli occhi tuoi?

Ora nel cielo di Dio
sorridi al profumo del gelsomino
mandando
sulle le mie braccia aperte,
ma non vuote,
i suoi fiori
affinché nella sofferenza
io ritrovi la Bellezza.




Pensieri notturni

giovedì 25 ottobre 2012

Quando, senza che se ne accorgono, guardo i miei nipoti, cresce in me una struggente dolcezza ,perchè mi sembrano una precisa esemplificazione della profonda tenerezza di Dio.
Mi viene spesso di pensare che se i grandi si lasciassero un po' guidare dai bambini invece di condizionarli, si lasciassero, cioè, condurre per mano sul sentiero aspro e pulito della giustizia assoluta e dell'Amore senza incrinature e senza fine, forse il Regno dei Cieli sarebbe molto più vicino. A tratti, come per magia, ci capita di assaggiarne un minuscolo sorso e allora tutta la tristezza se ne va lasciando spazio a frammenti di gioia.
E' notte. Avevo voglia di un po' d'aria fresca e sono uscita sul balcone della cucina, il cielo era rischiarato da una splendida luna che giocava tra i rami del Pino Mugo. L'aria è profumata d'autunno, di foglie cadute e calpestate, di camini accesi...di caldarroste posate sulle mani...
Le luci delle case si spengono ad una ad una. Brillano solo le stelle. Passa una bicicletta invisibile, un cane abbaia alla notte, un treno ferraglia lontano.
Nel cuore una canzone amata, e sogno per tutti i bambini del mondo un universo di pace e d'amore. Come vorrei cancellare tutti i problemi che nascono quando le stelle vanno a dormire! Signore ho bisogno della tua mano sulla mia guancia per una tiepida carezza! Serena notte con Te mio Dio.









regalo

mercoledì 24 ottobre 2012

 
 
 
 
Visto il grado di felicità che mi ritrovo in questi giorni ho pensato di:
Camminare sola soletta lungo un viale inondato dal sole pomeridiano,
comperare un libro di Rilke di cui ne sentivo la mancanza.
Regalarmi dei bulbi di tulipano (di tutti i colori)
Invasare gli stessi e
andare a dare un ultimo bacetto alla cagnolina di Enrico (una volpina di 13 anni che si chiama Luna) che da domani riposerà nella campagna di Montalenghe un paesino del torinese, dove Pamela ha la casa delle vacanze 

Il libro d'ore di Rainer M. Rilke

martedì 23 ottobre 2012

 

 
 
Con pazienza le sopporti, le mura-terra, che Ti vai rabbuiando.
E concedi forse alle città di durare ancora un'ora
E alle chiese e ai chiostri solitari due ne accordi,
e cinque ore lasci ancora alla fatica dei credenti,
e sette ne vedi per il contadino-per il suo lavoro quotidiano:
prima che Tu torni bosco, e acqua e poi selvaggio
luogo germogliante
nell'ora dell'angoscia incomprensibile-
quando la Tua compiuta immagine
Tu la vorrai restituita da ogni cosa.
Dammi ancora un breve tempo, un poco:
voglio amarle, le cose,
come mai nessuno-perchè tutte siano degne di Te, e vaste.
Solamente sette giorni voglio, sette
di cui mai nessuno ha scritto:
sette pagine di solitudine.
Il libro che le ha in sè, colui al quale lo darai
resterà chino sui suoi fogli.
Oppure sarai Tu ad averli tra le mani,
e proprio Tu vi scriverai.
 
 

 
Sentiero Rilke Duino (Trieste)

Giornata missionaria

lunedì 22 ottobre 2012

 
 
 
 
Ieri, per la prima volta da sola con il suo gruppo di amici, Elena è andata alla Veglia Missionaria che si è tenuta, per la Diocesi di Novara, a Intra-Verbania-.
Il Santo Padre ha mandato questo messaggio:"Il mandato di predicare il Vangelo deve coinvolgere tutta l'attività della Chiesa particolare, tutti i suoi settori, in breve, tutto il suo essere e il suo operare tutte le componenti del grande mosaico della Chiesa devono sentirsi fortemente interpellate dal mandato del Signore di predicare il Vangelo, affinchè Cristo sia annunciato ovunque.
"Ho creduto perciò ho parlato".Questo è stato lo slogan della Giornata Missionaria Mondiale di quest'anno tratto da un versetto di San Paolo. Credere, testimoniare e annunciare è compito di ogni cristiano.
 


anniversario del mio papà

sabato 20 ottobre 2012


 Papà fermati:Ho sete. 
della tua mano
nei miei riccioli biondi.
Ho sete:dei tanti baci
 ad una bimba che ti aspettava
 seduta su di un gradino.
Papà: ricordi le canzoni cantate
alla luna?
La verità della morte è la vita.
Ma la vita che cos'è papà?
"E' un dono di cui ringraziare
il Cielo.
E' una preghiera sussurrata
a mezza voce.
E' amore ricevuto che dovrai
ridonare."
Oggi e sempre: ciao papà.







vissuto (Hetty Hillesum)

venerdì 19 ottobre 2012


 
 
 
Diario: 3 luglio 1942, venerdì sera: Sono sempre seduta alla medesima scrivania, ma a questo punto dovrei proseguire su un tono diverso. Dobbiamo trovare posto per una nuova certezza: vogliono la nostra fine e il nostro annientamento, non possiamo più farci nessuna illusione al riguardo, dobbiamo accettare la realtà per continuare a vivere. Oggi, per la prima volta, sono stata presa da un gran scoraggiamento, mi toccherà fare i conti anche con questo, d'ora in poi. Perchè questo stato d'animo proprio ora? Perchè ho una vescica al piede a forza di camminare per la città così calda - perchè tanti hanno i piedi distrutti da quando gli è stato proibito di prendere il tram o di usare la bicicletta? Per il pallido visetto di Renate che deve andare a scuola a piedi con le sue gambette corte, un'ora all'andata e un'ora al ritorno, con il caldo? Perchè Liesl fa la coda e non riesce, ugualmente a procurarsi le verdure? Per tante e tante ragioni, piccole in sè, ma tutte parti della gran campagna che è in atto per sterminarci?
Bene, io accetto questa nuova certtezza: vogliono il nostro totale annientamento. Non darò più fastidio con le mie paure e non sarò amareggiata se gli altri non capiranno cos'è in gioco per noi ebrei.
La vita e la morte, il dolore e la goia, le vesciche ai piedi estenuati dal camminare! A volte devo chinare il capo sotto il gran peso che ho sulla nuca, e allora sento il bisogno di congiungere le mani, quasi in un gesto automatico e così potrei rimanere seduta per ore. Sento nella mia anima che la vita è bellissima, degna di essere vissuta e ricca di significato. Malgrado tutto. E so che dentro di me c'è qualcosa che non mi abbandonerà mai più.
 
 


noi, poveri dentro.

mercoledì 17 ottobre 2012


 
In ogni uomo, diceva Platone, c'è una particella d'infinito, ma egli è libero, quindi può aderire o no a questa libertà. Se noi ci ribelliamo al nostro destino che tende al cielo, tradiamo il nostro "deserto", la nostra immensa povertà. Infatti solo il raggiungimento completo di uno spirito di povertà ci permetterà di farci ricchi e forti in Dio. Il Signore si è fatto uomo, cioè poverissimo, per insegnarci fino in fondo questa grande verità. "L'uomo raggiunto dalla grazia di Dio è l'assolutamente povero" per cui la povertà non è una virtù a parte, ma necessaria per capire veramente una vita cristiana.
La povertà "è il punto in cui il cielo e la terra si rovesciano", là soltanto Dio si avvicina agli uomini e gli uomini si avvicinano a Dio.
S. Agostino diceva:"Il mio cuore è inquieto, finchè non riposa in Te o mio Dio".
Noi siamo stati plasmati per l'infinito e solo l'infinito potrà saziarci.

sogni

lunedì 15 ottobre 2012

 
 
Oggi fa freddo,  "Cleopatra" si sta impossessando delle nostre strade. Signore che tieni le stelle appese in cielo, fa che anche i "clochard" abbiano un posto in cui ripararsi!  Oggi tante famiglie sono nella "povertà" fa che nel loro cuore almeno ci sia la speranza, il sogno, di un domani più sereno.Voglio dire che anche accanto alla realtà più negativa c'è posto per i sogni.
 
Brrr....Brrr...che tempo!
 


Prego di G.Sacino

sabato 13 ottobre 2012

 
 
 
 
PREGO
 
Mi incanta l'amore, o mio Dio,
perchè l'amore è l'unica ricchezza
che solo convivendo, si moltiplica.
L'amore non tollera disuguaglianze
e rende uguali amanti e amati
anche con Te, Amore eterno:
amandoci ci hai arricchiti della Tua divinità,
amandoci Ti sei fatto carico della nostra povertà.
L'amore è nudità
è dono di sè, in purezza e povertà.
L'amore è libertà.
Dio d'amore
che la Chiesa, Tua sposa
danzi di gioia, ricca solo di Te;
che la Chiesa, mia madre
amata, sia così povera e
libera.
da amarTi senza pudore,
con amore totale,
senza paura di essere
adultera
per altre ricchezze
che non siano Te.
Amen.


Hetty e ancora Hetty

venerdì 12 ottobre 2012

 
 
 
 
Era il crepuscolo: tenere sfumature nel cielo, misteriose sagome delle case, gli alberi vivi col trasparente intreccio dei loro rami, in una parola era un incanto. Trovavo tutto talmente bello che mi faceva male al cuore. Bellezza del mondo di Dio: un abito che riveste la mia anima.

Premio fedeltà da "daGioia"

giovedì 11 ottobre 2012

 
*Premio Fedeltà*

Ho ricevuto il premio "Fedeltà" fatto da Olga, dalla cara amica

˛˚ ˚ daGioia,˚ ˚che ringrazio di cuore.

Si tratta di un interessante premio, con una bellissima immagine floreale, che viene assegnato ai blogger che nel mese settembre, hanno inserito più commenti nel blog che assegna il premio.

"I vincitori sono invitati a prelevarlo ad inserirlo nel proprio blog."

In questo caso premio, con molto piacere, i primi tre blogger della mia "Top commentatori".

Il blog di Gus
Riccardo Paracchini 


Antonietta.
Questi tre blog sono interessantissimi e, anche se so che ringrazieranno, ma non accetteranno il premio, li voglio nominare ugualmente. Termino ringraziando di tutto cuore daGioia, eccezionale amica e le porgo questi fiori, più preziosi perchè non sono stati raccolti, ma donati per sempre
*

Il premio è anche dedicato a tutti i blogger che mi vengono a trovare. e

a cui dedico questa immagine...


 




Sii paziente di Rainer Maria Rilke

mercoledì 10 ottobre 2012

 
 
 
Sii paziente verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.


Hetty

martedì 9 ottobre 2012

 
 
 
 
Ora che non voglio più possedere nulla
e che sono libera,
ora possiedo tutto
e la mia ricchezza interiore
è immensa.
Ora vivo e respiro con la mia anima.

premio

lunedì 8 ottobre 2012


Premio "I love your blog"!



 

Ricevo questo simpatico premio da Gabry autrice del blog
Cuore Magico
Le regole per ricevere questo Premio
                     sono: rispondere alle seguenti domande:

1) Qual'è la tua rivista preferita? Il mensile “Tracce”
2) Qual'è il tuo cantante preferito? Andrea Bocelli
3) Qual'è il tuo prodotto make up preferito? Non uso trucchi particolari: sera e mattino una buona crema nutriente
4)Qual'é il tuo film preferito? Il lago dorato e tutti i films con Robert Redford.
5) Qual'é la tua Guru su You tube preferita? Non seguo molto You Tube.
6) Dove ti piace vivere? A Novara che oggi trovo più bella di quando mi sono trasferita da Milano, nel 1965.
7) Quante scarpe possiedi? Il numero necessario per ogni circostanza
8) Qual'è il tuo colore preferito? Appena posso indosso qualcosa di rosso!
9) I tuoi 3 piatti preferiti: secondo la tradizione milanese, sono bravissima nei primi piatti (specie risotti)

Ecco l'elenco dei blogs da me premiati:



 

E infine ancora un grazie di cuore a Gabry ovvero Cuore Magico.

Fra Davide vMaria Montagna

sabato 6 ottobre 2012

  
 
 
«Impotente è il mio pregare
 incessante
 alla tua presenza muta,
 mentre le parole si spengono
 in breve cerchio
 senza eco.
 Almeno lasciami credere,
 o invisibile Amato,
 che la tua impercettibile
vicinanza sta rinsaldando
 senza tregua
 il destino della mia esistenza»

Diari di Hetty Hillesum

venerdì 5 ottobre 2012

 
 
Stamattina presto, ho sfogliato i miei diari.
 Mille ricordi mi sono venuti incontro.
 Mio Dio è stato un anno immensamente ricco.
 Inoltre: ogni giorno porta una nuova ricchezza.
 E Ti ringrazio perchè
 mi hai concesso tanto spazio da poterla accogliere tutta.

San Francesco

giovedì 4 ottobre 2012

 
 
 
Tutta l'umanità trepidi,
 l'universo intero tremi e il cielo esulti,
quando sull'altare, nella mano del sacerdote,
 si rende presente Cristo,
il Figlio del Dio vivo.
(San Francesco d'Assisi)
 
 
AUGURI A TUTTI COLORO CHE SI CHIAMANO FRANCESCO O FRANCESCA


Un momento particolare

lunedì 1 ottobre 2012

 
 
 
 
 
E' stata una giornata che mi ha lasciato nel cuore la voglia di cantare. Un episodio allegro che dimostra la certezza assoluta, di una presenza amica, anche se non visibile. Nel pomeriggio, nel balcone del primo piano Matteo, un bimbo di cinque anni, giocava con il suo pallone. Mi dava l'impressione che volesse battere qualche record di palleggi. Gli ho detto che era molto bravo. E lui pronto "Certo che sono bravo! Mi aiuta il mio Angelo Custode!"
Io l'ho ascoltato rapita dalla bellezza della frase e ho desiderato che anche per tutti noi, la presenza degli Angeli sia sempre una realtà su cui contare.
Per noi sarebbe molto più facile se ci ricordassimo, in ogni minuto, della totalità dell'Amore di Dio e della Sua perfezione, perchè non si tratta, in questo caso dell'amore di una creatura, per quanto splendente, ma del Creatore di tutte le cose!
L'Amore di Dio, (questa sera ho ascoltato un'intervista al Card. Ruini che mi è piaciuta molto) deve essere più facile e al tempo stesso molto più difficile di come noi lo immaginiamo.
Se l'amore terreno è così grande, creativo, semplice e completo, l'Amore di Dio, che è un Dio d'Amore, è al tempo stesso totale e perfetto. Non bastano gli aggettivi che conosco per descriverlo: come non basta la vita terrena per conoscerLo.
Avevo bisogno di parlare un po' di Lui in questa notte silenziosa e serena. Questa prima notte di un nuovo Ottobre!