Quattro righe fuori tema

domenica 30 settembre 2012

 
 
Anni settanta, Leonardo Sciascia scriveva:
 
 
"Nell'insieme, pareva che tutti parlassero
della refezione consumata a mezzogiorno.
Quello mangia, quello ha una fame, quello non ha mangiato ancora,
non vuole mangiare, vuole, non può, bisogna farlo mangiare,
deve finire di mangiare tanto, c'è un limite al mangiare; e così via...
Mi resi conto che era un parlar figurato..."
 
Buona settimana a tutti e...scusatemi ma quello che è successo in questi giorni è stato troppo anche per me! 
 

E non chiedere nulla di D.M.Turoldo

sabato 29 settembre 2012

 
 
 



 
 


E non chiedere nulla

Ora invece la terra
si fa sempre più orrenda:

il tempo è malato
i fanciulli non giocano più
le ragazze non hanno
più occhi
che splendono a sera.

E anche gli amori
non si cantano più,
le speranze non hanno più voce,
i morti doppiamente morti
al freddo di queste liturgie:

ognuno torna alla sua casa
sempre più solo.

Tempo è di tornare poveri
per ritrovare il sapore del pane,
per reggere alla luce del sole
per varcare sereni la notte
e cantare la sete della cerva.
E la gente, l'umile gente
abbia ancora chi l'ascolta,
e trovino udienza le preghiere.

E non chiedere nulla.

Amore degli altri

venerdì 28 settembre 2012

 
 
...sempre quella paura infantile di perdere un po' dell'amore
degli altri se non ci si adegua
 
 
La prima cosa che osservo quando parlo con una persona che stimo, sono gli occhi. Poi il sorriso. Se mi accorgo che è felice di parlarmi, allora sono contenta anch'io. Capisco che essere persone vere vuol dire riconoscere di avere dei limiti, ma spesso ho la necessità dell'approvazione morale, di una mano tesa idealmente o anche praticamente. Questa sera (notte) sento che mi ci vuole l'aiuto, l'approvazione, di Qualcuno che per me è tutto. La mia giornata è stata faticosa, fisicamente, e per sistemare i vari armadi, sono salita, e scesa, non so quante volte dalla scala con la paura di cadere: Paolo, mi ha un po' rimproverato: "Perchè non ti sei fatta aiutare!" Mentre mi guardava, pensavo che l'unica persova a cui ho chiesto aiuto è stato Lui il mio Amico di tutti i giorni. Colui che mi aiuta in tutte le necessità della vita, che mi fa sentire il Suo passo e che, a volte, mi pare di sentirlo sorridere.


I Bambini di Elsa Morante

martedì 25 settembre 2012

 
 
 
I bambini hanno bisogno di scale,
di corde per saltare,
di sfere per misurare il cielo.
 
I bambini hanno bisogno di gelati,
di carta e di pennelli per disegnare
tutta la fantasia del Creato,
le stelle e gli Angeli che hanno da poco lasciato...
 
I bambini hanno bisogna di sorrisi, non di
sangue e di guerre.
 
I bambini hanno bisogno di poesia,
di realtà della parola
sbarrata e offesa dai grandi...
 
I bambini hanno bisogno di prati verdi,
del sorriso di Dio.
 
I bambini hanno bisogno di te, uomo,
per ricordarti di essere stato bambino.
 


Dentro la vita

lunedì 24 settembre 2012

 
 
 
 
Il primo temporale d'Autunno. E' l'ora in cui Elena esce da scuola: spero non si bagni troppo! Vado alla finestra per vederla arrivare, intanto mi fermo e guardo: un cane infradiciato attraversa la strada, una  ragazza vestita leggermente, per il tempo di questi giorni, fa lo stesso. Grosse macchine e piccole utilitarie s'incrociano nella via. Le case vicine sono macchiate dalla pioggia, come i miei vetri. L'autunno appena iniziato, dà un senso di pace che contrasta con questo formicolio umano. Le foglie degli alberi sono ancora verdi. Poi arriveranni i rossi e gli arancioni tipici di questa stagione. E' una bellezza tutta speciale che scopriamo se sappiamo vedere e soprattutto osservare! E' un po' come la canzone che il nostro cuore canta quando siamo sereni, che dà anima al nostro corpo materializzando il Lui che c'è in noi. Ci sono persone, non particolarmente belle che vengono trasfigurate da una luce interiore ignota eppure perfettamente riconoscibile. La nostra canzone può essere fatta di bontà, amicizia, breve attimo di semplicità, nostalgia, dolcezza.
Sul balcone della cucina c'è una pianta di rose che desidero veder sbocciare, per una speranza segreta, intanto mi ricordo di una rosa con un delizioso bocciolo, scolpita con estrema grazia, nell'oro, che riluceva nella vetrina di un gioelliere. Quale sarà la bellezza più vera? Forse l'una e l'altra se melodia ci sarà anche nella rosa d'oro che sembra uscita da una favola. Per esempio quella della principessa che raccoglieva fiori nella neve del giardino incantato, vicino al castello di chissà dove. Tutto questo aspettando Elena!



25 domenica del Tempo Ordinario- Prego di G. Sacino

 
 
PREGO
 
"Tendiamo insidie al Giusto"
e staremo a vedere cosa succederà
dicono i potenti di turno!
Cosa può succedere, Signore?
Di guerre dichiarate e non
è pieno il mondo
di piccole o grosse violenze
è piena la vita.
Unico rimedio è farsi piccoli
credere che Dio vince in umiltà
e un bimbo con Lui
vale più di un esercito
schierato in battaglia.
Che possa essere io quel bimbo,
che sia sempre pronto a fidarmi di Te.
E il mondo troverà
finalmente la pace.
Amen.
 


Donare e donarsi

sabato 22 settembre 2012

 
Immagine
 
 
Nessuna persona è così’ povera
 da non avere nulla da donare,
foss’anche solo un sorriso ..
 
 
Io credo fermamente nelle persone e nella loro naturale generosità. Per me non esistono persone totalmente cattive o indifferenti.
Ci sono persone un po' sorde a cui bisogna parlare con dolcezza particolare. Ho conosciuto individui a cui la vita non aveva sorriso molto, anzi, persone che non avevano mai ricevuto un abbraccio o una carezza dati con il cuore.Rispondevano a questa vita con aggressività, con durezza.
Se mi faccio un esame di coscienza su come vado incontro a chi mi tende una mano, ecco che capisco che spesso mi fa comodo girare la testa dall'altra parte, non guardare gli occhi di chi mi chiede anche solo una monetina.
Ma il messaggio evangelico mi ripete, ogni domenica, che dobbiamo amarci come fratelli. Tutti uguali, perchè uguale è l'anima ed è l'anima quella che conta!
Non è l'età, il vestito,il lavoro, i discorsi vuoti che si fanno e quello che pensano di te le persone che frequenti! Ma conta quello che siamo dentro e, quando sarà il momento, la ricchezza o la povertà che ci contraddistinguono saranno quelle per cui Dio ci giudicherà.
Ecco che è importante fare l'esperienza di un cambiamento. Il cambiamento è una verità che si conquista.
 


premio

venerdì 21 settembre 2012

Premio


 

Premio Blog Affidabile 100%


L’amica Daniela
Autrice del blog dagioia




mi ha fatto dono di un bellissimo premio che si chiama
“Blog Affidabile”.

 





Questo premio mi fa particolarmente piacere, perché prende in considerazione alcune caratteristiche fondamentali per un blog di qualità e la cura e l'attenzione dell'autore per le sue pagine e per i suoi lettori:


1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non è infarcito di troppa pubblicità

 
Ecco come deve procedere chi vince il premio
A) Scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de "Il Blog Affidabile" che trovi in questa pagina. Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.


B)
Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:


"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile

C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati.



Come dico in apertura, ho avuto il piacere di ricevere il premio da :Da Gioia in alto trovate il link che vi porta nel suo blog.
Ho aperto il blog a settembre del 2010,ho iniziato per curiosità, ascoltanto con interesse l'entusiasmo che Daniela (dagioia) mi trasmetteva! E poi, giorno dopo giorno, l'entusiasmo è diventato un dialogo con Colui che disegna la mia vita...
Ecco l'elenco dei blog ai quali assegno questo premio, affermando che per ognuno di essi vale vale quanto si legge nella solenne dichiarazione riportata qui sotto
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti
rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"
disponibili a questa pagina
http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabili



Censorina:http://I colori della vita.blogspot.co
Cinzia: http://Ai piedi di una collina di betulle.blogspot.com
Bruna Maria:http://il blog della nonna Bruna.blogspot.com

 
 

Concludo ringraziando A Daniela che è stata gentilissima,
un abbraccio ♥
♥ ♥ ♥

Dolce presenza

giovedì 20 settembre 2012


C'è una poesia, piccolina, attribuita a San Bernardo, ma potrebbe essere benissimo di qualcun altro, che dice:

La memoria di Gesù è dolce,
dà vera gioia al cuore,
ma più dolce del miele
è la Sua dolce presenza.


Se "la dolce presenza" di Gesù, diventasse per noi un'assoluta certezza, non avremmo più ansie o paure, perchè ci abbandoneremmo a Lui che sarà il nostro oggi e il nostro domani.  
Signore, da tempo la mia Parrocchia è diventata, per Paolo e per me,solo il luogo dove ascoltiamo la Santa Messa. Fino a qualche anno fa, ho insegnato catechismo, ora ho pensato di andare in pensione in tutti i sensi: ho ceduto il mio posto, e i miei bambini, a Ada.
Signore Ti prego per quelli che, come me, vanno via, fanno un'altra strada. Tu sai come  per questo mi senta vuota! Ho proprio bisogno di parlare di Te e lo faccio in casa e in ogni ambiente in cui mi trovo. Compreso questo blog.
Grazie Signore per tutti i bei momenti che hai permesso che io passassi con i miei ragazzi. Fa' che non diventino "cosa morta" dietro di me, ma che questi ricordi e tutti i loro volti, brillino sempre nel mio orizzonte..
Ti prego per tutti quelli, che come me, Ti cercano come gli antichi pellegrini, per le vie del mondo, e fa che Ti trovino nei volti di chi compera il pane o di chi lo chiede.


Romeo and Juliet

martedì 18 settembre 2012

 




L'altra sera, su Skipe, mi è capitato di rivedere Giulietta e Romeo per la regia di Franco Zeffirelli.
Già il testo dipersè è estremamente poetico, ma Zeffirelli lo ha reso splendido. Almeno a mio parere.
La musica di Nino Rota mi avvince infatti è per ben due volte sul mio playlist. Qui di seguito riporto le parole che vengono cantate per dare più risalto al ballo con cui inizia il film. Non sono gran cosa, ma se io le usassi per parlare di Dio? Ce ne sono di più significative, ma mi piace vedere che effetto produce
 
Ai giochi addio
per sempre di'
non sono più cose per te.
Ai giochi addio.
Chissà perchè
nemmeno tu
 ancor spiegartelo non puoi!
Tu attendi un Ospite
favoloso incognito.
Non sai che nome ha.
Forse il Suo nome è dolcezza,
ma forse invece è amaro,
forse il Suo nome è splendore!
Tu vuoi scoprire i Suoi misteri
e al Suo confronto
tutto t'annoia.
I Suoi regali attendi
come la notte dell'Epifania
Rimani sveglia.
Chissà cosa ti porterà!
Chissà perchè
nei sogni tuoi
ancora tu spiegartelo non sai!


Parlare, dialogare, ringraziare

lunedì 17 settembre 2012

 
 
 
Parlare, dialogare, dire le cose come stanno, a volte è molto utile. Può aiutare a fare il punto della situazione, capire se stessi, capire chi ci sta vicino, rendere chiari i pensieri che ci frullano nel cervello. Una persona che conosco ha detto una volta:"Si può parlare di tutto: dalle scarpe a Dio". E' vero. Parlare è estremamente facile, ma parlare in modo che le parole non siano polvere ed abbiano veramente la chiarezza del nostro pensiero è quasi altrettanto difficile.
E' bello parlare con chiunque, molto spesso, parlare con la gente semplice ti riempie il cuore più dei discorsi difficili di personaggi importanti.
Il segreto delle parole è che nascano dal cuore: che abbiamo un suono piacevole che trovino una certa rispondenza con il nostro "io". A volte bastano poche parole vere per tirare qualcuno fuori dai guai, per confortarlo, per ridargli la possibilità di sorridere e di sperare nuovamente.
Quando mi è capitato, mi sono sentita leggera, leggera e tanto felice.
In queste occasioni, allora sento che è importante ringraziare. Ringraziare. Le persone hanno un bisogno estremo di sentirsi ringraziare, perchè il loro operato è risultato utile, perchè vedano che quello che fanno, o hanno fatto, ha una grande importanza. Ringraziare allora è il modo migliore per esprimere tutto questo e può spingere le persone a fare ancora e sempre meglio.
Se ringraziare è così importante, perchè non dobbiamo ringraziare anche Lui, fonte prima di tutte le nostre gioie e del sentimento che ci fa gridare che la vita è "piena" è "bella"!
La bandiera della felicità sventola alta sulle teste delle persone che ringraziando sorridono e il Signore ammicca tra le pieghe del loro cuore. Ciao a tutti! 


Prego di G. Sacino

domenica 16 settembre 2012

 
 
 
PREGO
 
Sono sempre pronto a pregarTi
e prego per me
e prego per tutti.
Ti prego, Signore, e Ti penso
nella maestà sublime
che gli angeli cantano.
Ti prego e non mi ascolTi.
Perchè?
E nel silenzio del cuore
sento che sei Tu, a pregarmi
ogni volta che un povero
mi chiede del pane;
sei Tu che mi preghi
nel corpo sfruttato e
venduto per fame
di chi non trova lavoro;
sei Tu che mi preghi
nei volti distrutti di chi soffre
e  vedo in loro Te,
Messia crocifisso
e Ti seguo, Tu mi ascolti...
davvero.
E comprendo che
la Tua gloria sarà piena
quando anche l'ultimo
farà Pasqua.
Amen.

pregare

venerdì 14 settembre 2012

 
 
 
 
Questa mattina, dopo una dolcissima e faticosa telefonata, ho avuto bisogno di pregare. Sì, pregare per ricordarmi che la vita è davvero bella.
Già da qualche giorno avevo avuto la notizia che la figlia di una mia amica cara, era grave. Dovevo telefonarle. Era importante che telefonassi.
Se la tua vita interiore è ricca della presenza di Dio che importanza può avere una notizia che sai che ti farà soffrire? Ecco che le parole diventano testimonianza.
Così ho telefonato. Marcella ora è "un malato terminale"
Ho pensato che mi sarebbe piaciuto parlarle  della sua vita di donna quarantenne, dei suoi sogni, della sua vita familiare, dei suoi stati d'animo, delle delusioni, la malattia...
Mi sono ritrovata a piangere come da tempo non facevo. Mi sono inginocchiata ed ho pregato quel Tu che è il mistero di Dio.E l'ho sentito accanto a me. Cristo qui e ora..
Non Gli ho detto "vai" ma "sii" accanto a lei.
Il nostro destino è come una nave che naviga lenta e maestosa nel mare del "divenire"
Adesso, ripensando a Marcella, a questa mia nuova bimba amata, ringrazio il Signore per la vita che mi dona, e sento il bisogno di dire che ogni giorno nuovo è bello se è vissuto pienamente!
 
 

Rainer Maria Rilke : giorno d'autunno

giovedì 13 settembre 2012



 


Signore: è tempo . Grande era l'arsura .
Deponi l'ombra sulle meridiane,
libera il vento sopra la pianura.
Fa' che sia colmo ancora il frutto estremo;
concedi ancora un giorno' di tepore,
.che il frutto giunga a maturare, e spremi
nel grave vino l'ultimo sapore.
Chi non ha casa adesso, non l'avrà.
Chi è solo a lungo solo dovrà stare,
leggere nelle veglie, e lunghi fogli
scrivere, e incerto sulle vie tornare
dove nell'aria fluttuano le foglie.

dolce settembre

mercoledì 12 settembre 2012

 
 
 
 
Dal mio letto vedo un pezzetto  di cielo.  Strisce di luce  invadono la mia camera per scomparire subito. Sono i fasci luminosi dei fari delle macchine che parcheggiano nel cortile vicino. Entrano ed escono dalla mia finestra che in questo dolce settembre è ancora aperta. Distinguo la sagoma della casa vicino, i rami del grande abete. Forse più su c'è la luna. Odo lo scorrere dell'acqua di un rubinetto al piano di sopra, il tichettio di passi affrettati sempre del piano di sopra e le voci della televisione che Ada e Elena stanno guardando. Paolo dorme già al mio fianco.
Dalla finestra aperta entra a sbuffi l'aria fresca della notte mentre io in silenzio penso agli avvenimenti che si sono succeduti in questa giornata ormai trascorsa.
L'arrivo della raccomandata per Ada recante buone notizie, il ritiro del nuovo computer e l'immaginetta che la Rosanna ha fatto fare a ricordo di Sandro (accompagnata da una frase molto bella di Sant'Agostino). Ora tutto è pace. Fuori c'è Lui. E' il Suo regno, la Sua presenza è qui. Adesso.
Mi lascio andare al sonno mentre la giostra dei miei pensieri rallenta la sua corsa...

La famiglia universale di Tagore

martedì 11 settembre 2012

 
 
 
Così la terra,
immersa nel silenzio,
alla fine del lavoro quotidiano,
stretta al giorno passato,
guarda verso l'orizzonte.
Lenti rivi di luce fluiscono avanti
nel cielo infinito, a passi lenti.
Da dentro il cielo
ad una ad una, nell'oscurità,
vengono fuori le stelle
accendendosi una alla volta,
come le luci del villaggio lontano.
Una immagine di nostalgia
si posa adagio adagio
sul batter d'occhi dell'universo:
quante passate immagini di secoli,
quante garrule storie di vita!
Mi viene in mente
quella informe nebulosa,
poi la fiamma bruciante
della tua giovinezza,
poi il tenero verde
nella casa piena di frutti,
il lavoro della Madre,
datrice di vita,
stringente in seno
migliaia di vite:
quante pene, quanti affanni,
quante lotte, quante morti
senza alcun fine!
Scende lenta l'oscurità:
la famiglia universale
inconscia s'addormenta
in un silenzio profondo.

Diario - Etty Hillesum 1942

lunedì 3 settembre 2012




 
 
« Trovo bella la vita, e mi sento libera. I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile, ma non è grave. Dobbiamo prendere sul serio il nostro lato serio, il resto verrà allora da sé: e “lavorare sé stessi” non è proprio una forma di d'individualismo malaticcio.

Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall'odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest'odio e l'avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. E' l'unica soluzione possibile. E così potrei continuare per pagine e pagine. Quel pezzetto d'eternità che ci portiamo dentro può esser espresso in una parola come in dieci volumi. Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell'anno del Signore 1942, l'ennesimo anno di guerra. »

Un orizzonte infinito di Card. E. Antonelli

 
Come potrei conoscere un'isola in quanto tale
se non sullo sfondo dell'oceano?
Come potrei accorgermi
che la mia barca si muove sul fiume
se non la confrontassi con le rive immobili?
Come potrei percepire
che i beni di questo mondo sono tutti limitati
se non sullo sfondo del bene infinito?
Come potrei percepire il divenire delle cose
e lo scorrere del tempo
se non in riferimento all'Eterno?
Ciò significa
che siamo aperti su un orizzonte infinito:
che siamo polarizzati al bene infinito
che chiamiamo Dio.
E' Lui che stiamo cercando
attraverso e oltre le realtà terrene,
che sono altrettanti echi e riflessi
della Sua realtà, bontà e bellezza.
Ed è Lui che ci attrae a sè attraverso le creature,
con la Sua presenza velata e implicita.
 
 

Ricordo: Carlo Maria Martini - frasi

domenica 2 settembre 2012


“Davvero la Bibbia ci pone davanti a un grande messaggio che sentiamo tanto lontano dai nostri comportamenti, dalle nostre capacità. Ci fa comprendere che la morte di Gesù in croce abbatte ogni frontiera e ci fa membri di un'umanità che trova la sua unità in Cristo. E lo Spirito del Risorto suscita in ogni credente il carisma della accoglienza. Dobbiamo sentire che, sospinti da questa forza, noi possiamo aprirci alla scoperta di Cristo nello straniero che bussa alla nostra porta. Abbiamo tanti motivi, umani e civili, per accogliere lo straniero, motivi a cui forse pensiamo poco e che sono certamente molto esigenti e radicali”.
 
Signore, abbiamo costruito sulla sabbia senza di te, ma con te costruiremo sulla roccia.

Preghiamo

sabato 1 settembre 2012


 
 
Preghiamo il Signore,
preghiamo Colui che ci ha dato l'Essere, il Padre, Lui che è il nostro Destino, originale consistenza della nostra vita e fine; preghiamo Colui da cui nasciamo ogni istante che renda la nostra vita un frutto così maturo, che ci renda così grandi, che ci faccia percorrere tutto il cammino. Preghiamo, chiediamo Dio.
La preghiera, ricordiamocelo, è chiedere Cristo e basta, perchè lì c'è dentro padre, madre, fratello, sorella, sposo, sposa, amico, compagno, uomo, cielo e terra. E' dentro lì. Questa infatti, è la formula della verità: "Cristo, tutto in tutti", cioè il mistero del nostro cammino, fragile e precario ma vero segno della Sua presenza. Preghiamo Iddio. (L. Giussani)