domenica 24 giugno 2012

Festa di San Giovanni Battista. Prego di G.Sacino


PREGO
Mi metto in ginocchio, o Signore,
mentre nel cuore riecheggia la Tua parola:
"fin dal seno materno mi ha chiamato
fin dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome"
e penso...
penso ancora una volta
a questo dono unico e irrepetibile
che sono io per gli altri
gli altri, tutti gli altri, per me.
Tu mi hai chiamato alla vita
Tu, pronunziando il mio nome,
mi hai reso unico.
Mistero del Tuo amore
che non ama la ripetitività
che aborre l' abitudinarietà
che crea ognuno diverso dall'altro.
Grazie davvero di cuore
ma scoltami ancora un momento:
per non deludere le tue attese su di me
fammi capire cosa vuoi che io faccia,
il compito umile che mi affidi
e donami la gioia
di non deluderTi mai.
Amen