Annunciazione di Rainer Maria Rilke

2 comments

Tu non sei a Dio più prossima di noi;
tutti da Lui siamo lontani.
Ma splendide Tu hai
le mani benedette.
Mature fino a tanto non le ha nessuna donna,
come spiccano in luce dal Tuo manto:
sono il giorno, la rugiada,
Tu invece sei la pianta.

Sono debole, ora: il cammino è stato vasto,
perdonami, l'ho dimenticato
ciò che Lui - come dentro al sole, immenso,
sul Suo trono d'oro assiso -
per Te lasciò cadere, per Te che intendi il senso
(il vuoto spazio mi ha sconvolto).
Guarda: sono io colui che reca inizio,
Tu invece sei la pianta.
Ho disteso attorno le mie ali, e ora
è insolito per me l'essere vasto;
quasi trabocca la Tua casa, così piccola,
per la mia veste immensa.
Eppure, Tu sei sola adesso
come mai - e a stento riesci a percepirmi;
questo accade; nel bosco sono un alito di brezza,
Tu invece sei la pianta.

Così turbati sono già tutti gli angeli;
ciascuno lascia esistere per l'altro ciò che è decretato:
non fu mai così il desiderare-
così sospeso e grande.
Forse, ciò che adesso affiora appena
lo intendi Tu nel sogno.
Sii benedetta - la mia anima lo vede:
sei disposta, attendi.
Sei una porta grande, e alta:
aperta sarai presto.
Tu-prediletto orecchio del mio canto:
solo ora ti comprendo, e come in una selva
si smarrisce il mio parlare in Te.

Sono giunto, e si è compiuto
per Te il sogno ch'è rugiada.
Dio guarda verso me - mi rende cieco...

Tu invece sei la pianta.
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2 commenti:

  1. Molto bella Lucia!
    Buonanotte con bacione♥

    PS.Volevo chiamarti stamattina, poi non ho fatto in tempo...in fondo hai messo un altro riproduttore?

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    Risposte
    1. Dani: che cos'è un riproduttore? Buona notte!

      Elimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
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