sabato 25 febbraio 2012

Rifletto di G. Sacino




L'alleanza di Dio con Noè (1a lettura) era preparazione alla definitiva alleanza che lo stesso Dio avrebbe realizzato nel Suo Figlio con l'intera umanità e che ha realizzato e realizza con noi col Sacramento del battesimo (2a lettura).
Dio si è alleato con noi, noi siamo alleati con Dio: questa è la certezza, questa è gioia.
E' un'alleanza d'amore, un matrimonio d'amore.
A questo riferimento S. Marco (Vangelo), raccontando che lo Spirito spinse Gesù nel deserto, luogo in cui - come insegna il profeta Osea - Dio parla al cuore del suo popolo e il popolo rinnova il suo abbandonarsi in Dio.
Le tentazioni sono legate all'essere innamorati: Gesù è tentato di vivere la sua missione di amore e di salvezza, secondo i modi di un messianismo politico e forse immediatamente vincente, ma egli vince la tentazione rimanendo fedele al progetto del Padre che lo vuole Messia umile e servo obbediente.
Il deserto è anche il luogo dell'amore di Israele per il suo Dio; luogo del nostro amore.
Il nostro amore per il Signore Dio, è un amore fedele, generoso, totale?
Lasciamoci illuminare dalla Parola di Dio, confrontiamoci con essa e convertiamoci generosamente alla volontà di Dio su di noi, rinnovando l'offerta dei nostri propositi e invocando l'aiuto di Dio per poterli mettere in pratica.